D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia
1. La parte che per prima si costituisce in giudizio, che deposita il ricorso introduttivo, ovvero che, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza per l'assegnazione o la vendita di beni pignorati, anticipa con le modalità di cui all'articolo 197, comma 1-bis i diritti, le indennità di trasferta e le spese di spedizione per la notificazione eseguita su richiesta del funzionario addetto all'ufficio, in modo forfettizzato, nella misura di euro 27, eccetto che nei processi previsti dall'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319 , e successive modificazioni, e in quelli in cui si applica lo stesso articolo. (81) (84)
2. L'inosservanza delle prescrizioni di cui all'articolo 134, secondo comma, n. 1, e del termine stabilito dal quarto comma dello stesso articolo, del regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368 e successive modificazioni, determina il raddoppio dell'importo dovuto; il funzionario addetto all'ufficio procede alla riscossione mediante ruolo, secondo le disposizioni della parte VII e relative norme transitorie, in solido nei confronti dell'impugnante e del difensore.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
In sintesi
Forfait di 27 euro a carico della prima parte che si costituisce
Copre diritti, indennità di trasferta e spese di spedizione
Riguarda anche il deposito del ricorso introduttivo e l'istanza esecutiva
Esclusione per i procedimenti della legge 319/1958 (lavoro)
Indice dei contenuti
L'articolo introduce uno strumento di semplificazione che ha trasformato la prassi: la parte che si costituisce per prima, deposita il ricorso introduttivo o, nei processi esecutivi, fa istanza per la vendita o l'assegnazione di beni pignorati, anticipa in forma forfettaria 27 euro a copertura delle spese di notifica eseguita dal funzionario UNEP. Sostituisce così la liquidazione analitica voce per voce, riducendo i tempi della cancelleria.
Il meccanismo forfettario
Il comma 1 individua tre presupposti alternativi: la prima costituzione in giudizio, il deposito del ricorso introduttivo, l'istanza esecutiva di assegnazione o vendita. In tutti questi casi la parte versa 27 euro che coprono diritti, indennità di trasferta e spese di spedizione per le notifiche eseguite su richiesta del funzionario. L'importo è stato innalzato a 27 euro dalle riforme degli anni Duemila e copre oggi un costo medio della pratica di base.
Esclusione per i processi del lavoro
Il forfait non si applica ai processi previsti dall'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319 - la cosiddetta legge sull'esenzione fiscale del processo del lavoro - e a quelli ad essa equiparati. In questi giudizi la parte beneficia dell'esenzione totale dalle spese di registrazione, bollo e simili, e l'art. 30 lascia inalterata questa franchigia.
Le sanzioni del comma 2
Il comma 2 (richiamato nei testi successivi alla pubblicazione di stralcio) prevedeva conseguenze sull'inosservanza dei termini per la rimessa delle notifiche. Il sistema lega in modo stringente l'avvenuto pagamento del forfait alla possibilità per l'ufficiale giudiziario di procedere alla notificazione, evitando situazioni di sospensione del processo per mancato pagamento.
Coordinamento con l'art. 27
L'art. 30 è una semplificazione, non una sostituzione integrale dell'art. 27. Per le notifiche successive alla prima costituzione (per esempio una chiamata in causa di un terzo, la notifica di una memoria contenente domanda nuova, gli atti di un giudizio esecutivo separato) la parte torna ad anticipare le singole voci analitiche secondo l'art. 27. Il forfait copre solo il blocco di notificazioni innescate dalla prima costituzione.
Coordinamento con il pagamento telematico
Dal 2014, con l'introduzione del processo civile telematico, il forfait di 27 euro è versato tramite il sistema dei pagamenti telematici (pagoPA o portale dei servizi del Ministero), e la quietanza è allegata automaticamente al fascicolo digitale. L'art. 30 ha così guadagnato in tracciabilità e ha ridotto i tempi di registrazione presso la cancelleria UNEP. La verifica del corretto pagamento è una delle prime attività del cancelliere all'atto del deposito del ricorso introduttivo o della costituzione della prima parte. In caso di omissione, la cancelleria emette invito al pagamento e sospende la trasmissione degli atti per la notifica, secondo le regole organizzative interne.
Casi pratici
Caso 1: Costituzione in primo grado
Caso 2: Notifica al terzo chiamato
Domande frequenti
Chi paga il forfait di 27 euro?
La parte che si costituisce per prima, deposita il ricorso introduttivo o, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza di assegnazione o vendita dei beni pignorati.
Il forfait copre tutte le notifiche del processo?
No, copre solo quelle eseguite dal funzionario UNEP in occasione della prima costituzione. Per le notifiche successive si applica il regime analitico dell'art. 27.
Quando il forfait non si applica?
Nei processi previsti dall'art. unico della legge 2 aprile 1958 n. 319 (processo del lavoro) e in quelli ad esso equiparati, che godono dell'esenzione totale dalle spese.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo introduce uno strumento di semplificazione che ha trasformato la prassi: la parte che si costituisce per prima, deposita il ricorso introduttivo o, nei processi esecutivi, fa istanza per la vendita o l'assegnazione di beni pignorati, anticipa in forma forfettaria 27 euro a copertura delle spese di notifica eseguita dal funzionario UNEP. Sostituisce così la liquidazione analitica voce per voce, riducendo i tempi della cancelleria.
Il meccanismo forfettario
Il comma 1 individua tre presupposti alternativi: la prima costituzione in giudizio, il deposito del ricorso introduttivo, l'istanza esecutiva di assegnazione o vendita. In tutti questi casi la parte versa 27 euro che coprono diritti, indennità di trasferta e spese di spedizione per le notifiche eseguite su richiesta del funzionario. L'importo è stato innalzato a 27 euro dalle riforme degli anni Duemila e copre oggi un costo medio della pratica di base.
Esclusione per i processi del lavoro
Il forfait non si applica ai processi previsti dall'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319 - la cosiddetta legge sull'esenzione fiscale del processo del lavoro - e a quelli ad essa equiparati. In questi giudizi la parte beneficia dell'esenzione totale dalle spese di registrazione, bollo e simili, e l'art. 30 lascia inalterata questa franchigia.
Le sanzioni del comma 2
Il comma 2 (richiamato nei testi successivi alla pubblicazione di stralcio) prevedeva conseguenze sull'inosservanza dei termini per la rimessa delle notifiche. Il sistema lega in modo stringente l'avvenuto pagamento del forfait alla possibilità per l'ufficiale giudiziario di procedere alla notificazione, evitando situazioni di sospensione del processo per mancato pagamento.
Coordinamento con l'art. 27
L'art. 30 è una semplificazione, non una sostituzione integrale dell'art. 27. Per le notifiche successive alla prima costituzione (per esempio una chiamata in causa di un terzo, la notifica di una memoria contenente domanda nuova, gli atti di un giudizio esecutivo separato) la parte torna ad anticipare le singole voci analitiche secondo l'art. 27. Il forfait copre solo il blocco di notificazioni innescate dalla prima costituzione.
Coordinamento con il pagamento telematico
Dal 2014, con l'introduzione del processo civile telematico, il forfait di 27 euro è versato tramite il sistema dei pagamenti telematici (pagoPA o portale dei servizi del Ministero), e la quietanza è allegata automaticamente al fascicolo digitale. L'art. 30 ha così guadagnato in tracciabilità e ha ridotto i tempi di registrazione presso la cancelleria UNEP. La verifica del corretto pagamento è una delle prime attività del cancelliere all'atto del deposito del ricorso introduttivo o della costituzione della prima parte. In caso di omissione, la cancelleria emette invito al pagamento e sospende la trasmissione degli atti per la notifica, secondo le regole organizzative interne.
Casi pratici
Caso 1: Costituzione in primo grado
Caso 2: Notifica al terzo chiamato
Domande frequenti
Chi paga il forfait di 27 euro?
La parte che si costituisce per prima, deposita il ricorso introduttivo o, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza di assegnazione o vendita dei beni pignorati.
Il forfait copre tutte le notifiche del processo?
No, copre solo quelle eseguite dal funzionario UNEP in occasione della prima costituzione. Per le notifiche successive si applica il regime analitico dell'art. 27.
Quando il forfait non si applica?
Nei processi previsti dall'art. unico della legge 2 aprile 1958 n. 319 (processo del lavoro) e in quelli ad esso equiparati, che godono dell'esenzione totale dalle spese.