In sintesi
- La parte anticipa diritti e indennità di trasferta o spese di spedizione
- Misure pari a quelle degli artt. 34 e 35 del testo unico
- Norma che disciplina il flusso finanziario degli atti su istanza di parte
- Si raccorda con il forfait di costituzione dell'art. 30
Testo dell'articoloVigente
Art. 27 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Le parti devono anticipare agli ufficiali giudiziari i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione, relativi agli atti richiesti.
2. Il diritto unico e l'indennità di trasferta sono dovuti in misura pari a quella prevista dagli articoli 34 e 35.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
L'articolo regola il momento finanziario della notifica a richiesta di parte: la parte istante deve anticipare all'ufficiale giudiziario tutte le voci di compenso al momento della richiesta. La norma garantisce all'ufficiale giudiziario la copertura immediata delle proprie spettanze, senza dover poi inseguire il privato per il recupero.
Le voci anticipate
Il comma 1 elenca tre categorie: diritti (il diritto unico previsto dall'art. 34), indennità di trasferta (calcolate sugli scaglioni dell'art. 35) e spese di spedizione (per la notificazione a mezzo posta). La parte deposita la somma insieme alla richiesta di notifica, e l'ufficiale giudiziario rilascia ricevuta. È il meccanismo ordinario di funzionamento dello UNEP per le pratiche su istanza di parte.
I parametri di calcolo
Il comma 2 fissa i parametri tariffari: per il diritto unico vale la misura dell'art. 34 (importo crescente con il numero dei destinatari), per l'indennità di trasferta vale lo scaglione dell'art. 35 (crescente con la distanza). La distinzione è importante perché l'art. 27 — diversamente dall'art. 26 — non riguarda solo le notifiche semplici ma anche quelle che superano la cornice di base, e dunque rinvia alla tariffa più articolata.
Rapporto con il forfait dell'art. 30
Per evitare che il deposito di ogni singolo atto richieda un calcolo analitico, l'art. 30 introduce un forfait di 27 euro per la parte che si costituisce per prima o deposita il ricorso introduttivo. L'art. 27 resta la norma di principio: il forfait è una semplificazione operativa, non una deroga al principio dell'anticipazione di parte. Per le notifiche successive alla costituzione, la parte tornerà ad anticipare voce per voce secondo l'art. 27.
Recupero nelle spese di causa
Le somme anticipate ex art. 27 sono spese vive del processo e rientrano nella liquidazione finale ai sensi dell'art. 91 c.p.c. Per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato (artt. 74 ss.) il meccanismo si modifica: anziché anticipare in contanti, le voci sono prenotate a debito sul registro delle spese, secondo lo schema dell'art. 33.
Profilo contabile UNEP
Il deposito delle somme avviene con bollettino postale o pagamento digitale tramite il portale dei servizi telematici del Ministero della giustizia, e genera una quietanza che la parte allega al fascicolo. La cancelleria UNEP annota il versamento nel registro delle spese e provvede al trasferimento al funzionario incaricato. Il sistema garantisce tracciabilità e impedisce contestazioni successive sulla quantificazione della voce. Per le pratiche seriali (recupero crediti di massa) sono diffusi accordi con i grandi creditori istituzionali che prevedono depositi cumulativi periodici, sempre nel rispetto del principio dell'anticipazione di parte previsto dall'art. 27.
Il sistema di anticipazione di parte ex art. 27 si raccorda con il principio costituzionale dell'art. 24 cost. sul diritto di difesa, perché garantisce la rapida esecuzione degli atti senza appesantire la finanza pubblica con oneri di funzionamento sostenibili dalle stesse parti del processo.
Casi pratici
Caso 1: Deposito di un atto di citazione
Caso 2: Notifica seriale post-costituzione
Domande frequenti
Cosa deve anticipare la parte all'ufficiale giudiziario?
Diritti (diritto unico ex art. 34), indennità di trasferta (scaglione ex art. 35) e spese di spedizione, secondo le misure tariffarie del testo unico.
Quando si paga il forfait di 27 euro?
Solo per la parte che si costituisce per prima o deposita il ricorso introduttivo, ai sensi dell'art. 30. Per le notifiche successive si torna al regime analitico dell'art. 27.
Cosa cambia per la parte ammessa al gratuito patrocinio?
Non anticipa in contanti: le voci sono prenotate a debito sul registro delle spese e recuperate dallo Stato alla fine del giudizio.
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