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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 121 Cod. Consumo – Pluralità di responsabili
In vigore dal 23 ottobre 2005 (D.Lgs. 206/2005)
*1. Se più persone sono responsabili del medesimo danno, tutte sono obbligate in solido al risarcimento.
*2. Colui che ha risarcito il danno ha regresso contro gli altri nella misura determinata dalle dimensioni del rischio riferibile a ciascuno, dalla gravità delle eventuali colpe e dalla entità delle conseguenze che ne sono derivate. Nel dubbio la ripartizione avviene in parti uguali.
Vedi anche
→Cod. consumo art. 120 - Art. 120 Codice del Consumo: Prova→Cod. consumo art. 122 - Articolo 122 Codice del Consumo: Colpa del danneggiato→T.U. Edilizia art. 1 - Art. 1 TUE - Ambito di applicazione→Cost. art. 32 - Tutela della salute→Articolo 119 Codice del Consumo: Messa in circolazione del prodotto→Articolo 123 Codice del Consumo: Danno risarcibile→Articolo 118 Codice del Consumo: Esclusione della responsabilità→Articolo 124 Codice del Consumo: Clausole di esonero da responsabilità→Articolo 117 Codice del Consumo: Prodotto difettoso→Articolo 125 Codice del Consumo: Prescrizione→Articolo 116 Codice del Consumo: Responsabilità del fornitore→Articolo 126 Codice del Consumo: Decadenza
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Se più persone sono responsabili dello stesso danno, tutte sono obbligate in solido. Chi ha risarcito regredisce contro gli altri secondo il rischio e la colpa.
Ratio
L'articolo 121 disciplina il regime di responsabilità quando il danno è imputabile a più soggetti contemporaneamente (es. produttore + fornitore + vettore che tutti hanno contribuito). La responsabilità solidale è un'arma a favore del consumatore: invece di ricorrere a tutti i responsabili (una lite plurima), il consumatore cita uno e ottiene il risarcimento integrale. Tra i responsabili si regola il contributo secondo equità.
Analisi
Comma 1: se più persone sono responsabili dello stesso danno (solidarietà passiva), tutte sono obbligate in solido al risarcimento. Significa che il danneggiato può chiedere il risarcimento intero a uno qualsiasi dei responsabili; quel responsabile non può difendersi dicendo chiedi agli altri. Comma 2: il responsabile che ha pagato il risarcimento ha diritto a regredire (chiedere indietro) dagli altri responsabili. Il regresso si determina secondo le dimensioni del rischio riferibile a ciascuno, la gravità della colpa, l'entità delle conseguenze. Se non si riescono a individuare questi criteri, si divide in parti uguali.
Quando si applica
Un frigorifero è difettoso per due motivi: (1) progettazione sbagliata da parte del produttore; (2) installazione e test inadeguati dal fornitore. Entrambi contribuiscono al danno. Il consumatore cita solo il fornitore, che paga 1000 euro. Il fornitore può quindi agire in regresso contro il produttore per ottenere la parte che gli spetta (es. 700 euro), basandosi sulla valutazione delle responsabilità relative.
Connessioni
Art. 121 integra: art. 116 (responsabilità del fornitore), art. 117-118 (difetto e esclusioni), art. 122 (colpa del danneggiato). Rimandi: art. 1227 c.c. (responsabilità civile solidale), art. 1228 c.c. (regresso tra obbligati in solido).
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 288/2013
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Gazzetta Ufficiale
Casi pratici
Caso 1: Tizio acquista una poltrona da un negozio
La poltrona è difettosa sia nel design (gambe troppo sottili, colpa del produttore) sia per una montatura scorretta al magazzino (colpa del fornitore). La poltrona si rompe e Tizio cade, subendo fratture per 5000 euro di cure. Tizio cita in giudizio solo il fornitore. Il giudice riconosce entrambi come responsabili e condanna il fornitore a pagare 5000 euro in solido. Il fornitore quindi regredisce contro il produttore per ottenere la sua quota (es. 3000 euro se il difetto di design era predominante).
Caso 2: Caio è un importatore di giocattoli cinesi
Vende a Sempronio un carrello per bambini. Il carrello è difettoso nella struttura (produttore cinese) e nel collaudo in Italia (responsabilità di Caio). Il bambino di Sempronio cade e si ferisce. Sempronio cita Caio, che paga 10.000 euro. Caio regredisce contro il produttore cinese per la sua quota (es. 7000 euro). Se il produttore cinese non paga, Caio perde quello che non riesce a recuperare.
Domande frequenti
Cosa significa responsabilità solidale?
Significa che il danneggiato può chiedere l'intero risarcimento a UNO qualsiasi dei responsabili. Quel responsabile non può dire chiedi agli altri, ma deve pagare tutto. Poi regredisce con gli altri.
Se sono responsabili 3 persone e una è insolvente, chi paga?
Le altre 2 rimangono comunque obbligate in solido. Il danneggiato può farsi pagare da chi può pagare. Quella insolvente rimane debitrice verso il regresso degli altri.
Come si divide il regresso se non ci sono criteri chiari?
Art. 121 comma 2 prevede la ripartizione in parti uguali. Se è difficile valutare il rischio o la colpa di ciascuno, dividono a metà tra di loro.
Il danneggiato deve citare tutti i responsabili?
No. Può citare uno solo (quello più solvibile) e ottenere il risarcimento intero. Poi è il responsabile pagante che regredisce contro gli altri, se lo ritiene conveniente.
Cosa si intende per gravità della colpa nel regresso?
Se il difetto è dovuto principalmente a negligenza del produttore, il produttore paga di più nel regresso. Se il fornitore non ha fatto collaudo, il fornitore paga di più. È una valutazione caso per caso dal giudice.
Fonti consultate: 2 fontei verificate