Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 117 Cod. Consumo – Prodotto difettoso

In vigore dal 23 ottobre 2005 (D.Lgs. 206/2005)

*1. Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze, tra cui:

**a) il modo in cui il prodotto è stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze fornite;

**b) l’uso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che, in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere;

**c) il tempo in cui il prodotto è stato messo in circolazione.

*2. Un prodotto non può essere considerato difettoso per il solo fatto che un prodotto più perfezionato sia stato in qualunque tempo messo in commercio.

*3. Un prodotto è difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima serie.

In sintesi

  • Difetto = mancanza di sicurezza legittimamente attesa
  • Valutazione oggettiva: modo presentazione, uso ragionevole, data commercializzazione
  • Non è difettoso solo perché esiste prodotto migliore successivo
  • Prodotto difettoso se meno sicuro della serie medesima
Indice dei contenuti

Un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza legittimamente attesa. Il difetto si valuta considerando presentazione, uso ragionevole e data commercializzazione.

Ratio

L'articolo 117 rappresenta il fulcro della responsabilità civile da prodotto difettoso. Abbandona il concetto di colpa per abbracciare la responsabilità oggettiva: il produttore risponde non perché ha agito negligentemente, ma perché il prodotto non offre la sicurezza che il consumatore si poteva ragionevolmente attendere. Questa filosofia favorisce la distribuzione del rischio verso chi controlla la produzione.

Analisi

Il comma 1 definisce il difetto come assenza di sicurezza legittimamente attesa secondo le circostanze. I criteri sono tre: (a) il modo di presentazione, caratteristiche palesi, istruzioni e avvertenze; (b) l'uso ragionevolmente destinato e i comportamenti ragionevolmente prevedibili; (c) il tempo di messa in circolazione. Il comma 2 esclude che un prodotto sia difettoso solo perché un modello migliore è stato lanciato successivamente. Il comma 3 equipara il difetto a una discrepanza nella serie: se altri esemplari dello stesso lotto sono sicuri ma il vostro no, è difettoso.

Quando si applica

Mevio acquista un caricabatterie nel 2022. Nel 2023, il produttore lancia un modello più efficiente. Il caricabatterie 2022 non è difettoso solo per l'esistenza del nuovo modello. Però se il caricabatterie 2022 surriscalda il cellulare oltre le temperature normali della serie, è difettoso. Altro caso: un'auto con airbag malfunzionante in un lotto dove altri esemplari funzionano correttamente: è difettosa per violazione della sicurezza della serie.

Connessioni

Art. 117 è il cuore della Sezione II (artt. 114-129). Collegamenti: art. 118 (esclusioni di responsabilità), art. 119 (messa in circolazione), art. 120 (onere della prova), art. 123 (danno risarcibile). Rimandi normativi: Direttiva 85/374, art. 1225 c.c. (responsabilità per inesattezza del prodotto).

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Casi pratici

Caso 1: Filano compra una friggitrice ad aria a gennaio 2025

La friggitrice raggiunge temperature anomale e causa ustioni alle mani a Filano durante l'uso normale. Sebbene siano disponibili friggitrici più avanzate a febbraio 2025, questo fatto non esclude il difetto. Il difetto consiste nel fatto che il prodotto non offre la sicurezza legittimamente attesa da una friggitrice: una persona dovrebbe poter usarla senza gravi rischi di ustione. Filano ha diritto a risarcimento.

Caso 2: Sempronio acquista uno smartphone da un lotto specifico

Lo schermo sviluppa pixel morti dopo un mese. Altri smartphone dello stesso lotto e modello hanno schermi perfetti. Sempronio dimostra che il suo non è in linea con la serie. Lo smartphone è considerato difettoso: non offre la medesima sicurezza e funzionalità degli altri esemplari. Risarcimento dovuto per il danno patrimoniale.

Domande frequenti

Come si definisce la sicurezza legittimamente attesa?

È un criterio oggettivo: quella che una persona media, considerando il prezzo, la presentazione, le istruzioni e l'uso normale, avrebbe diritto di aspettarsi da quel prodotto.

Se un prodotto è vecchio (es. 2015) e difettoso, ma allora non c'era tecnologia migliore, è comunque difettoso?

Sì. Si valuta la sicurezza secondo lo stato della tecnologia al momento della commercializzazione. Se nel 2015 era difettoso, rimane tale.

Quale differenza tra uso ragionevole e abuso del prodotto?

L'uso ragionevole è quello che il consumatore medio compierebbe senza violazioni evidenti. L'abuso è un uso anomalo. Se il danno è dovuto all'abuso, il produttore può escludere responsabilità (art. 118).

Se il produttore avverte con un'etichetta, il prodotto resta difettoso?

Dipende. Se l'avvertenza è chiara e il rischio è reale ma calcolato, non è difettoso. Se l'avvertenza non basta a neutralizzare un pericolo intrinseco, resta difettoso.

Come si prova che un prodotto è difettoso?

Il danneggiato deve provare il difetto, il danno e il nesso causale. Spesso serve una perizia tecnica. Se è verosimile il nesso, il giudice può ordinare al produttore di anticipare le spese (art. 120 comma 3).

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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