Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Grande Distribuzione (Federdistribuzione)

Maternità e congedi parentali nel CCNL della Grande Distribuzione Organizzata

Cassiere, commesse e addette ai reparti della GDO trovano in questa guida le regole su astensione obbligatoria, integrazione della retribuzione, congedo di paternità e congedi parentali nel CCNL Federdistribuzione. Il rinnovo 2024 ha aggiunto tutele specifiche per le vittime di violenza di genere.

In sintesi

Il CCNL Federdistribuzione recepisce le tutele del d.lgs. 151/2001 (maternità obbligatoria 5 mesi all’80% INPS) e può prevedere integrazioni datoriali. Il rinnovo 2024 ha introdotto specifiche tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere. Il congedo di paternità obbligatorio è disciplinato dalla legge.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federdistribuzione · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
23 aprile 2024
Vigenza
1° aprile 2023 – 31 marzo 2027
Norma di legge
D.lgs. 151/2001 – testo unico maternità

Tabella riepilogativa

Maternità, paternità e congedi parentali – quadro normativo e contrattuale
Istituto Durata Trattamento economico Fonte
Congedo di maternità obbligatorio 5 mesi (2 prima del parto + 3 dopo, o flessibile) 80% retribuzione media INPS (+ integrazione CCNL) Art. 16 d.lgs. 151/2001
Congedo di paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi (entro 5 mesi dalla nascita) 100% retribuzione (INPS) Legge di Bilancio, stabillizzato
Congedo di paternità facoltativo 1 giorno (in alternativa alla madre) 100% retribuzione (INPS) Art. 28 d.lgs. 151/2001
Congedo parentale madre Fino a 6 mesi, fruibili entro 12 anni 30% (parzialmente incrementato a 80% per legge) Art. 32 d.lgs. 151/2001
Congedo parentale padre Fino a 6 mesi (fino a 11 in totale tra entrambi i genitori) 30% (primo mese all’80% con d.lgs. 105/2022) Art. 32 d.lgs. 151/2001
Tutela vittime di violenza di genere Secondo CCNL 2024 (verificare testo) Secondo CCNL CCNL DMO rinnovo 2024

Nota: la disciplina del congedo parentale retribuito è in evoluzione normativa. Le percentuali di retribuzione potrebbero essere state ulteriormente aggiornate da interventi legislativi successivi. Verificare sempre con il proprio sindacato o consulente del lavoro la normativa vigente al momento della fruizione.

Il congedo di maternità obbligatorio

La lavoratrice in stato di gravidanza ha diritto all’astensione obbligatoria dal lavoro per un totale di 5 mesi (art. 16 d.lgs. 151/2001). La distribuzione standard prevede 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. È possibile optare per l’astensione «flessibile»: rimandare l’inizio dell’astensione obbligatoria fino al mese prima del parto, prolungando di conseguenza quella post-partum a 4 mesi, se il medico certifica che il lavoro non compromette la salute della madre e del feto.

Durante il congedo di maternità:

  • l’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera (calcolata sulla media dell’ultimo trimestre precedente il congedo);
  • il CCNL DMO può prevedere un’integrazione datoriale fino al raggiungimento del 100% della retribuzione ordinaria; l’entità dell’integrazione va verificata sul testo contrattuale;
  • il periodo è computato nell’anzianità di servizio ai fini di TFR, ferie, scatti e preavviso.

Il congedo di paternità obbligatorio e facoltativo

Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternità obbligatorio attualmente fissato dalla legge in 10 giorni lavorativi (retribuiti al 100% dall’INPS), da fruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio. Può essere fruito anche in modo non continuativo.

Il congedo facoltativo di un giorno ulteriore può essere fruito in alternativa alla madre (cioè la madre deve rinunciare a un giorno del proprio congedo). Questo strumento è pensato per favorire la condivisione delle responsabilità familiari.

Il congedo parentale: legge e CCNL

Dopo il congedo obbligatorio, madre e padre possono fruire del congedo parentale previsto dal d.lgs. 151/2001 (artt. 32 e ss.), modificato dal d.lgs. 105/2022 in recepimento della Direttiva UE 2019/1158:

  • ciascun genitore ha diritto a un periodo di congedo parentale di 6 mesi, fruibile entro i 12 anni del figlio;
  • i due genitori possono fruirne contemporaneamente o alternativamente, fino a un massimo di 11 mesi complessivi tra madre e padre (o 10 mesi se solo un genitore ne usufruisce);
  • il d.lgs. 105/2022 ha elevato all’80% la retribuzione di un mese di congedo del secondo genitore (padre), e al 60% un ulteriore mese per ciascun genitore, con il resto al 30%; le percentuali esatte sono soggette ad aggiornamenti annuali di legge.

Tutele per le vittime di violenza di genere

Una delle novità più significative del rinnovo del 23 aprile 2024 del CCNL DMO riguarda l’introduzione di specifiche tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione certificati da centri antiviolenza o servizi sociali. Il CCNL ha introdotto nuove causali di assenza per consentire alle lavoratrici di partecipare ai percorsi di protezione e autonomia. Per i dettagli (durata, retribuzione, procedura) è necessario consultare il testo contrattuale aggiornato o le sigle sindacali firmatarie.

Protezione dal licenziamento

La legislazione vigente (art. 54 d.lgs. 151/2001) vieta il licenziamento della lavoratrice dall’inizio della gravidanza fino a un anno di vita del figlio. Il licenziamento intimato in questo periodo è nullo, salvo le eccezioni tassativamente previste dalla legge (giusta causa, cessazione dell’attività, scadenza del contratto a termine). Il padre che fruisce del congedo di paternità gode di analoghe tutele nel periodo di fruizione.

Casi pratici

Tizio – Padre in GDO: congedo di paternità obbligatorio
Tizio, addetto magazzino al III livello, diventa padre il 10 marzo 2026. Ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio da fruire entro il 10 agosto 2026. Decide di prenderli nelle prime due settimane (10 giorni lavorativi consecutivi: 11-22 marzo, esclusi sabato e domenica ove non lavori). I 10 giorni sono interamente retribuiti dall’INPS al 100% e anticipati in busta paga dal datore.
Caia – Cassiera in maternità: integrazione datoriale
Caia (IV livello) va in maternità obbligatoria dal 1° maggio 2026. L’INPS le corrisponde l’80% della retribuzione media dell’ultimo trimestre. Il CCNL prevede un’integrazione datoriale: Caia riceverà in busta paga l’importo INPS più la quota integrativa fino alla percentuale prevista dal contratto. Il suo responsabile HR le conferma il calcolo e le indica come compilare la domanda INPS tramite il portale online.
Sempronio – Dimissioni volontarie durante la maternità
La moglie di Sempronio, addetta vendita, decide di non rientrare al lavoro dopo la maternità. Le dimissioni durante il periodo di tutela (fino a un anno del figlio) devono essere convalidate dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro o dal centro per l’impiego (art. 55 d.lgs. 151/2001) per evitare che siano frutto di pressioni. La convalida garantisce anche il diritto alla NASPI.

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Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanti mesi dura la maternità obbligatoria e quanto si percepisce?
L’astensione obbligatoria dura 5 mesi. Durante questo periodo l’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media. Il CCNL DMO può prevedere un’integrazione datoriale aggiuntiva.
Il padre ha diritto al congedo di paternità?
Sì. Il congedo di paternità obbligatorio è attualmente di 10 giorni lavorativi retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. È aggiuntivo al congedo della madre.
Cosa prevede il CCNL per le vittime di violenza di genere?
Il rinnovo del 23 aprile 2024 ha introdotto nel CCNL DMO specifiche causali di assenza per le lavoratrici vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione certificati. I dettagli si trovano nel testo contrattuale aggiornato.
Il congedo parentale è retribuito?
Sì, parzialmente. Le percentuali variano (dal 30% all’80% per specifici periodi secondo le ultime modifiche legislative). Per le quote aggiornate è opportuno verificare la normativa vigente e le istruzioni INPS al momento della domanda.
La maternità protegge dal licenziamento?
Sì. La lavoratrice è tutelata dal divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza fino a un anno di vita del figlio. Il licenziamento in questo periodo è nullo, salvo eccezioni tassative di legge.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi (D.Lgs. 151/2001), con flessibilita 2+3 o 1+4 e divieto di adibizione al lavoro.
  • Opera il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino a un anno di eta del bambino.
  • Il trattamento di legge puo essere integrato dal CCNL Federdistribuzione secondo le previsioni del contratto vigente.
  • Il rinnovo 2024 ha introdotto tutele specifiche per le lavoratrici vittime di violenza di genere.
  • Congedo di paternita e congedi parentali seguono il D.Lgs. 151/2001 e il D.Lgs. 105/2022.
Indice dei contenuti

La grande distribuzione organizzata e un settore a forte presenza femminile, tra casse, reparti e logistica di punto vendita. Per cassiere, commesse e addette la tutela della maternita e quotidianamente rilevante: turni, orari spezzati e lavoro festivo rendono importante conoscere con precisione astensione obbligatoria, integrazione del reddito e congedi. Il CCNL Federdistribuzione recepisce il testo unico D.Lgs. 151/2001 e, con il rinnovo recente, ha aggiunto protezioni mirate.

Il congedo di maternita e il divieto di adibizione

Il congedo obbligatorio copre cinque mesi attorno al parto, durante i quali vige il divieto assoluto di adibire la lavoratrice al lavoro. La distribuzione standard e due mesi prima e tre dopo, con la flessibilita un mese prima e quattro dopo previa certificazione medica. In presenza di mansioni gravose o turni incompatibili con la gravidanza, l'astensione puo essere anticipata su disposizione dell'ispettorato.

Il trattamento economico e l'integrazione del CCNL

Durante l'astensione spetta l'indennita di maternita a carico INPS, anticipata in busta paga dal datore. Il CCNL Federdistribuzione puo prevedere un'integrazione che avvicina il trattamento alla retribuzione ordinaria: la misura e fissata dal contratto vigente, da consultare per il caso concreto. Per chi ha una retribuzione composta anche da maggiorazioni per festivi e domenicali, la base di calcolo dell'indennita merita attenzione.

Il divieto di licenziamento

La tutela piu forte e il divieto di licenziamento operante dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di eta del bambino. Salvo ipotesi tassative, il recesso intimato in questo periodo e nullo. La garanzia copre anche la fase di prova e si estende, con adattamenti, all'adozione e all'affidamento. Al rientro la lavoratrice ha diritto a mansioni equivalenti, in coerenza con l'art. 2103 c.c., e alla stessa unita produttiva.

Congedo di paternita e condivisione

Il congedo di paternita obbligatorio, rafforzato dal D.Lgs. 105/2022, riconosce al padre giorni di astensione retribuita attorno alla nascita, fruibili anche frazionati. In un settore con organici ampi, e uno strumento concreto di condivisione del carico familiare, che il CCNL puo accompagnare con condizioni migliorative o agevolazioni organizzative da verificare sul contratto vigente.

I congedi parentali e la cura del bambino

Terminato l'obbligatorio, i genitori possono fruire del congedo parentale, ripartibile tra i due entro i limiti complessivi del D.Lgs. 151/2001 e fino all'eta del bambino fissata dalla legge. L'indennita e parziale, con quote maggiorate introdotte dalle recenti riforme. La fruizione frazionata, anche a ore, e particolarmente utile in un contesto di turni: il CCNL puo agevolarne la programmazione.

Le tutele contro la violenza di genere del rinnovo 2024

Il rinnovo recente ha introdotto protezioni specifiche per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione contro la violenza di genere, ampliando il congedo dedicato e prevedendo misure di sostegno e riservatezza. Sono tutele che il CCNL aggiunge alla cornice di legge, rispondendo a una vulnerabilita particolare: conoscerne l'esistenza e il primo passo per attivarle quando servono.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternita nella GDO?

Cinque mesi obbligatori secondo il D.Lgs. 151/2001, con flessibilita 2+3 o 1+4 previa certificazione medica. Nel periodo vige il divieto assoluto di adibizione al lavoro: l'astensione non e rinunciabile.

Possono licenziarmi durante la gravidanza?

No. Il divieto di licenziamento opera dall'inizio della gravidanza fino a un anno di eta del bambino, salvo ipotesi tassative. Il recesso intimato in violazione e nullo e copre anche il periodo di prova.

Come incidono le maggiorazioni per festivi sull'indennita?

L'indennita di maternita e a carico INPS, eventualmente integrata dal CCNL. La base di calcolo per chi ha retribuzione con maggiorazioni festive e domenicali va verificata sul contratto vigente e sulle regole previdenziali.

Anche il padre ha un congedo nella GDO?

Si, il congedo di paternita obbligatorio rafforzato dal D.Lgs. 105/2022 riconosce giorni di astensione retribuita attorno alla nascita, fruibili anche in modo frazionato, eventualmente migliorati dal CCNL.

Cosa prevede il rinnovo 2024 sulla violenza di genere?

Tutele specifiche per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione: ampliamento del congedo dedicato, misure di sostegno e riservatezza, aggiunte dal CCNL alla cornice di legge gia esistente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.