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Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Lavoratori dello Sport rinvia alla legge (D.Lgs. 151/2001) per la disciplina di maternità e paternità. In materia di tredicesima, la lavoratrice in maternità ha diritto solo al 20% della quota per il periodo di astensione obbligatoria. Il CCNL aggiunge fino a 2 mesi di congedo non retribuito per vittime di violenza di genere.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Impianti Sportivi, Palestre e Fitness

CCNL Lavoratori dello Sport: maternità e congedi

Maternità, paternità, congedi parentali e tutele speciali nel contratto collettivo dei dipendenti di palestre, piscine e impianti sportivi: ciò che stabilisce la legge, ciò che aggiunge il CCNL e la specificità del settore sport.

In sintesi

Il CCNL Lavoratori dello Sport rinvia espressamente alla legge (D.Lgs. 151/2001) per maternità, paternità e congedi parentali (art. 111 CCNL). Aggiunge una disposizione sulla tredicesima (20% della quota a carico del datore durante la maternità obbligatoria) e fino a 2 mesi di congedo non retribuito aggiuntivo per vittime di violenza di genere (art. 4 CCNL).

Dati contrattuali

Disciplina di base
D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternità), D.Lgs. 105/2022 (congedo paternità) – rinvio art. 111 CCNL
Integrazione CCNL (tredicesima)
20% della retribuzione di fatto per il periodo di astensione obbligatoria (art. 125 CCNL)
Congedo violenza di genere
Fino a 2 mesi non retribuiti aggiuntivi (art. 4 CCNL)
Divieto di licenziamento
Gravidanza + 1 anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001)

Tabella riepilogativa

Principali istituti di maternità, paternità e congedi nel CCNL Lavoratori dello Sport 2024-2026
Istituto Durata Trattamento economico Fonte
Congedo di maternità obbligatoria 5 mesi (2+3 o 1+4) 80% retribuzione a carico INPS; 20% tredicesima a carico datore D.Lgs. 151/2001; art. 125 CCNL
Congedo parentale (facoltativo) Fino a 6 mesi per genitore (max 10 mesi tra i due) 30% della retribuzione (INPS) fino ai 6 anni del figlio; quote ridotte oltre D.Lgs. 151/2001 (come mod. D.Lgs. 105/2022)
Congedo di paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi 80% della retribuzione a carico INPS D.Lgs. 105/2022
Congedo violenza di genere Fino a 2 mesi non retribuiti aggiuntivi Non retribuito (copribile con ferie solidali) Art. 4 CCNL
Congedo matrimoniale 15 giorni di calendario Retribuzione di fatto (art. 92 CCNL) Art. 92 CCNL

Attenzione: i valori indicati per il congedo parentale si riferiscono alla disciplina vigente al momento del rinnovo del CCNL (12 gennaio 2024). La normativa sul congedo parentale ha subito modifiche significative con il D.Lgs. 105/2022; verificare i valori aggiornati presso l’INPS o un consulente del lavoro.

La maternità nel CCNL sport: ciò che la legge prevede

L’art. 111 del CCNL è lapidario: «Le parti, in considerazione dell’evoluzione normativa in corso rinviano alla disciplina di legge sulle materie di cui al presente titolo». Ciò significa che il contratto collettivo in questo caso non aggiunge clausole di miglior favore proprie, ma demanda interamente alla normativa statale.

La disciplina fondamentale è quella del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità). I punti principali:

  • Divieto di adibire la lavoratrice a lavori pericolosi o faticosi durante la gravidanza (art. 7 D.Lgs. 151/2001);
  • Congedo di maternità obbligatorio: 2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo (o 1+4 con certificato medico); indennità INPS all’80% della retribuzione;
  • Divieto di licenziamento dalla gravidanza fino al primo anno di vita del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001);
  • Congedo parentale facoltativo: fino a 6 mesi per ciascun genitore (massimo 10 mesi tra i due, elevabili a 11 in caso di padre che fruisca di almeno 3 mesi), con indennità INPS al 30% fino ai 6 anni del figlio.

La tredicesima durante la maternità: la regola contrattuale

Il CCNL introduce una norma specifica sulla tredicesima (art. 125): durante il periodo di astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio, la lavoratrice ha diritto a percepire dal datore di lavoro la tredicesima mensilità limitatamente al 20% della retribuzione di fatto. L’80% restante è coperto dall’indennità INPS.

Questo meccanismo riflette la struttura generale del trattamento di maternità: l’INPS eroga l’80% e il datore integra solo la quota residua degli istituti contrattuali differiti.

La norma sulla violenza di genere: una tutela contrattuale aggiuntiva

L’art. 4 del CCNL introduce una disciplina specifica di miglior favore rispetto alla legge per le vittime di violenza di genere:

  • La parte datoriale concede fino a 2 mesi di congedo non retribuito aggiuntivo rispetto a quanto già previsto dall’art. 24 D.Lgs. 80/2015;
  • Il periodo può essere coperto con l’istituto delle ferie solidali;
  • Per usufruire del congedo, il lavoratore deve aver esaurito integralmente ferie e permessi residui dell’anno precedente e documentare l’inserimento in un percorso certificato dai servizi sociali del Comune, dai Centri antiviolenza o dalle Case Rifugio;
  • Su richiesta, è possibile il trasferimento temporaneo in altra sede dell’azienda o la trasformazione del rapporto da full time a part time.

Maternità e lavoratrice sportiva

Le lavoratrici sportive (istruttori, allenatrice, preparatori atletici) che esercitano l’attività sportiva come lavoratrici subordinate ai sensi del CCNL godono di tutte le tutele sopra descritte. Diverso è il caso delle collaboratrici sportive in ASD/SSD che operano in regime di collaborazione coordinata agevolata: per loro, la tutela di maternità in termini di indennità INPS è prevista dalla legge (art. 33 D.Lgs. 36/2021), ma il CCNL non è applicabile direttamente. Si tratta di una distinzione fondamentale che incide sulla tutela previdenziale e contrattuale.

Casi pratici

Caia — Istruttrice di fitness in maternità obbligatoria

Caia (3° livello, retribuzione di fatto mensile 1.650 €) va in congedo di maternità obbligatorio per 5 mesi. L’INPS eroga l’80% della sua retribuzione. A dicembre, durante il congedo, matura la tredicesima: il datore le deve corrispondere il 20% della tredicesima (pari a 1.650 € × 20% = 330 € per i 5/12 mesi del congedo = circa 137 €). L’80% restante della tredicesima è incorporato nell’indennità INPS.

Tizio — Istruttore che fruisce del congedo di paternità

Tizio, alla nascita del figlio, fruisce dei 10 giorni obbligatori di congedo di paternità previsti dalla legge (D.Lgs. 105/2022). Durante questi 10 giorni l’INPS gli eroga l’80% della sua retribuzione media giornaliera. Il CCNL non aggiunge un’integrazione specifica al 100% per la paternità, rinviando alla sola normativa di legge. Tizio può anche fruire del congedo parentale facoltativo per i mesi successivi.

Sempronia — Receptionist e violenza di genere

Sempronia, receptionist (5° livello), necessita di allontanarsi dal luogo di lavoro per motivi di sicurezza personale. Documenta l’inserimento in un percorso dei servizi sociali del Comune. Il CCNL le garantisce fino a 2 mesi di congedo non retribuito aggiuntivo rispetto ai 3 mesi previsti dalla legge. Il datore può anche accordarle il trasferimento temporaneo in altra sede o la riduzione dell’orario a part time.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?
5 mesi totali (2 prima del parto + 3 dopo, o 1+4 con certificato medico), ai sensi del D.Lgs. 151/2001. Il CCNL rinvia alla legge (art. 111). L’INPS eroga l’80% della retribuzione.
Il datore può licenziare una dipendente in gravidanza?
No. Il divieto di licenziamento dal periodo di gravidanza fino al primo anno di vita del bambino è sancito dalla legge (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in violazione di questo divieto è nullo.
Cosa prevede il CCNL sport per la tredicesima durante la maternità?
Durante la maternità obbligatoria il datore corrisponde solo il 20% della tredicesima mensilità (art. 125 CCNL). L’80% è coperto dall’indennità INPS.
Esiste il congedo di paternità nel settore sportivo?
Sì. Il congedo di paternità obbligatorio (10 giorni lavorativi, a carico INPS all’80%) è previsto dalla legge (D.Lgs. 105/2022). Il CCNL rinvia alla legge (art. 111).
Il CCNL prevede qualcosa per le vittime di violenza di genere?
Sì. L’art. 4 CCNL prevede fino a 2 mesi di congedo non retribuito aggiuntivo per le vittime di violenza di genere inserite in percorsi certificati. Il periodo può essere coperto con ferie solidali. È anche possibile richiedere trasferimento o riduzione a part time.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lavoratori dello Sport del 12 gennaio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026) e alle normative di legge vigenti alla stessa data. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?

Il congedo di maternità obbligatorio è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternità): 5 mesi totali, di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. La lavoratrice può optare per 1 mese prima e 4 mesi dopo il parto con certificato medico. Durante il congedo obbligatorio l'INPS eroga l'80% della retribuzione. Il CCNL sport non prevede un'integrazione datoriale esplicita a questa indennità, ma rinvia alla legge (art. 111 CCNL).

Il datore di lavoro di una palestra può licenziare una dipendente in gravidanza?

No. Il divieto di licenziamento durante la gravidanza e fino al primo anno di vita del bambino è sancito dalla legge (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento intimato in violazione di tale divieto è nullo. Il CCNL recepisce questa tutela.

Cosa prevede il CCNL sport per la tredicesima durante la maternità?

Durante il periodo di astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio, la lavoratrice ha diritto a percepire dal datore di lavoro la tredicesima mensilità limitatamente al 20% della retribuzione di fatto (art. 125 CCNL). L'80% rimanente è coperto dall'indennità INPS.

Esiste il congedo di paternità nel settore sportivo?

Sì. Il congedo di paternità obbligatorio (attualmente 10 giorni lavorativi, a carico INPS all'80% della retribuzione) è previsto dalla legge (D.Lgs. 151/2001 come modificato dal D.Lgs. 105/2022). Il CCNL sport rinvia espressamente alla disciplina di legge vigente (art. 111).

Il CCNL prevede qualcosa per le vittime di violenza di genere?

Sì. Il CCNL prevede la concessione di fino a 2 mesi di congedo non retribuito aggiuntivo rispetto alla normativa di legge (art. 4 CCNL), fruibile dalla lavoratrice o dal lavoratore vittima di violenza di genere che sia inserito in un percorso certificato dai servizi sociali, da centri antiviolenza o case rifugio. Il periodo può essere coperto con l'istituto delle ferie solidali.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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