Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Impianti Sportivi, Palestre e Fitness

CCNL Lavoratori dello Sport: ferie, permessi e ROL

Ferie annue, permessi retribuiti, festività e congedo matrimoniale per i lavoratori dipendenti di palestre, piscine e impianti sportivi: la disciplina degli artt. 85-92 del CCNL Lavoratori dello Sport 2024-2026.

In sintesi

Il CCNL garantisce 26 giorni lavorativi di ferie annue (settimana sempre calcolata su 6 giorni), 40 ore di permessi retribuiti ex festività (ROL) e 13 giornate di festività nazionali retribuite. Le ferie sono irrinunciabili e la malattia durante le ferie le sospende. Il congedo matrimoniale è di 15 giorni di calendario.

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Dati contrattuali

Ferie annue
26 giorni lavorativi (art. 85 CCNL); la settimana è computata come 6 giorni
Permessi retribuiti (ROL)
40 ore annue (art. 81 CCNL), in gruppi di 4 o 8 ore
Festività retribuite
13 giornate (art. 78 CCNL)
Congedo matrimoniale
15 giorni di calendario (art. 92 CCNL)
Irrinunciabilità ferie
Sì (art. 91 CCNL); nessuna indennità per presentazione spontanea

Tabella riepilogativa

Ferie, permessi e festività nel CCNL Lavoratori dello Sport 2024-2026
Istituto Quantità Fruizione / scadenza Retribuzione
Ferie annue 26 giorni lavorativi Preferibilmente mag-ott; max 2 periodi; turni concordati Retribuzione di fatto (art. 88)
Permessi retribuiti (ROL/ex festività) 40 ore annue Gruppi da 4 o 8 ore; entro l’anno o al max 30 giugno anno successivo Retribuzione di fatto; se non fruiti: liquidazione o posticipo al 30/6
Festività nazionali 13 giornate Date fisse (v. art. 78 CCNL) Retribuzione intera anche se non si lavora
Congedo matrimoniale 15 giorni di calendario Dal 3° giorno antecedente alle nozze; non in prova Retribuzione di fatto (art. 92)
Festività cadente di domenica Giorno in più di calendario o indennità compensativa Quota giornaliera della retribuzione di fatto (art. 78)

Come si contano le ferie: il CCNL stabilisce che la settimana lavorativa è sempre considerata di sei giorni (lunedì-sabato), indipendentemente dalla distribuzione oraria effettiva. Ciò significa che il lavoratore che lavora 5 giorni su 7 vederà comunque i sabati computati nelle ferie, salvo che la domenica sia già esclusa come riposo settimanale di legge.

Le 13 festività retribuite

Ai sensi dell’art. 78 CCNL, le giornate di festività retribuite sono:

  1. 1° gennaio (Capodanno)
  2. 6 gennaio (Epifania)
  3. Lunedì dopo Pasqua (Pasquetta)
  4. 25 aprile (Liberazione)
  5. 1° maggio (Festa dei Lavoratori)
  6. 2 giugno (Festa della Repubblica)
  7. 15 agosto (Ferragosto)
  8. 1° novembre (Ognissanti)
  9. 8 dicembre (Immacolata Concezione)
  10. 25 dicembre (Natale)
  11. 26 dicembre (Santo Stefano)
  12. Solennità del Santo Patrono del Comune in cui si svolge il lavoro
  13. 4 novembre (trasferita alla prima domenica del mese: trattamento domenicale)

Se la festività cade di domenica, al lavoratore spetta un importo aggiuntivo pari alla quota giornaliera della retribuzione di fatto.

I permessi retribuiti (ROL/ex festività)

Il CCNL prevede 40 ore annue di permesso individuale retribuito (art. 81) in sostituzione delle 4 ex festività abolite dalla legge 5 marzo 1977, n. 54. I permessi si fruiscono:

  • in gruppi di 4 o 8 ore;
  • individualmente, in periodi di minore attività, a rotazione;
  • la percentuale di lavoratori contemporaneamente assenti non deve pregiudicare il normale andamento dell’attività;
  • i permessi non fruiti entro l’anno di maturazione vengono retribuiti con la retribuzione di fatto oppure possono essere posticipati entro il 30 giugno dell’anno successivo.

In presenza di regimi di flessibilità oraria plurisettimanale, i permessi retribuiti sono aumentati di 20 o 50 minuti per ogni settimana in cui si superano le 40 ore, come compensazione aggiuntiva (artt. 68-69 CCNL).

Maturazione proporzionale in caso di servizio ridotto

Se il lavoratore presta servizio per un periodo inferiore all’intero anno (es. assunto a marzo), ha diritto a tanti dodicesimi delle ferie quanti sono i mesi interi di servizio prestato. Analogamente, in caso di cessazione del rapporto (licenziamento o dimissioni) spettano tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi lavorati nell’anno di competenza (art. 89 CCNL).

Casi pratici

Tizio — Istruttore che si ammala durante le ferie

Tizio è in ferie dal 1° agosto. Il 5 agosto si ammala e va al pronto soccorso, ricevendo un certificato medico per 7 giorni. Comunica prontamente la malattia al datore. I 7 giorni di malattia non si consumano come ferie: Tizio potrà fruire quei 7 giorni feriali in un momento successivo concordato col datore, e durante la malattia riceverà il trattamento economico di malattia (art. 103 CCNL).

Caia — Lavoratrice part-time e ferie

Caia lavora a tempo parziale 3 giorni a settimana. Le ferie spettanti sono comunque 26 giorni lavorativi (art. 51 CCNL), computando la settimana come 6 giorni. La retribuzione durante le ferie è commisurata alla prestazione ordinaria riferita al periodo di maturazione. Caia non riceve uno stipendio pieno da 26 giorni, ma la retribuzione part-time proporzionata.

Sempronio — Permessi ROL non fruiti

Sempronio ha accumulato 40 ore di permessi nell’anno ma al 31 dicembre ne ha fruite solo 24. Le restanti 16 ore non vengono perse immediatamente: il CCNL consente di fruirle entro il 30 giugno dell’anno successivo oppure di riceverne il pagamento con la retribuzione di fatto del mese di scadenza.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quante ferie spettano a un lavoratore nel CCNL sport?
26 giorni lavorativi annui (art. 85 CCNL), calcolati su una settimana di sei giorni. Le giornate di riposo settimanale di legge e le festività cadenti nel periodo non si contano.
Quante ore di permessi retribuiti (ROL) sono previste?
40 ore annue (art. 81 CCNL) in sostituzione delle ex festività abolite. Si fruiscono in gruppi di 4 o 8 ore. Non fruiti entro l’anno decadono e vengono pagati o posticipati al 30 giugno dell’anno successivo.
Se mi ammalo durante le ferie le ferie vengono sospese?
Sì. La malattia regolarmente certificata insorta durante le ferie le sospende. Il lavoratore può fruire i giorni non goduti in epoca successiva (art. 87 CCNL).
Il datore può imporre le ferie in un periodo specifico?
Sì, compatibilmente con le esigenze aziendali. Il CCNL prevede il periodo feriale preferenziale da maggio a ottobre, con possibilità di accordo per periodi diversi. Le ferie possono essere frazionate in non più di due periodi (art. 87).
Come vengono retribuite le ferie?
Con la retribuzione di fatto, che comprende tutti gli elementi retributivi continuativi (art. 88 CCNL). La quota giornaliera si ottiene dividendo la retribuzione mensile di fatto per il divisore 26.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima, quattordicesima e premi 2024 e malattia e infortunio 2024.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lavoratori dello Sport del 12 gennaio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Nel CCNL Impianti Sportivi e Fitness le ferie spettano in misura non inferiore a quattro settimane annue per il D.Lgs. 66/2003.
  • Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, le altre entro i diciotto mesi successivi.
  • Permessi retribuiti e ROL si aggiungono alle ferie, con monte ore definito dalle tabelle del CCNL vigente.
  • La distribuzione delle ferie tiene conto dei turni e dell'apertura prolungata di palestre e centri sportivi.
  • Le ferie minime non sono monetizzabili durante il rapporto, salvo indennita sostitutiva alla cessazione.
  • Istruttori e personale di reception seguono spesso orari su turni, con riflessi sulla programmazione delle assenze.
Indice dei contenuti

Palestre, centri fitness e impianti sportivi operano con aperture prolungate, spesso dalla prima mattina alla sera e nei fine settimana, e con personale organizzato su turni: istruttori di sala, addetti alla reception, personale tecnico e di pulizia. In questo contesto ferie, permessi e ROL vanno pianificati con cura per non lasciare scoperte le fasce di maggior affluenza. La cornice e quella del D.Lgs. 66/2003 per le ferie minime, mentre il CCNL di settore definisce il monte di permessi e ROL nelle proprie tabelle.

Maturazione e misura delle ferie

Le ferie maturano progressivamente con la prestazione e spettano in misura non inferiore a quattro settimane annue, quota minima irrinunciabile destinata al recupero psicofisico. La maturazione e proporzionale ai mesi lavorati: chi e assunto o cessa in corso d'anno ha diritto a una quota riproporzionata. Negli impianti sportivi, dove la presenza puo essere stagionale o legata a corsi, questa proporzionalita assume particolare rilievo.

Tempi di godimento

Il godimento segue la regola generale: almeno due settimane nell'anno di maturazione, su richiesta anche consecutive, e le rimanenti entro i diciotto mesi successivi. Per i centri fitness la programmazione si concentra spesso nei periodi di minor frequentazione, come alcune fasi estive o le chiusure tecniche, in modo da conciliare il diritto al riposo con la continuita del servizio agli iscritti.

Permessi retribuiti e ROL

Oltre alle ferie, il personale dispone di permessi retribuiti e di quote di riduzione dell'orario di lavoro, i ROL, fruibili come ore o giornate di assenza retribuita. Il monte annuo e indicato nelle tabelle del CCNL vigente. Per chi lavora su turni questi istituti sono utili a recuperare le fasce piu gravose, come le aperture mattutine o le chiusure serali, e a riequilibrare il carico settimanale.

Gestione dei turni e delle assenze

La presenza su turni richiede una pianificazione integrata di ferie, permessi e riposi settimanali, affinche il diritto al riposo si combini con la copertura delle fasce orarie. Il riposo settimanale di almeno ventiquattro ore consecutive e il riposo giornaliero restano garantiti anche in presenza di aperture nei fine settimana, con eventuale spostamento del giorno di riposo e meccanismi di rotazione previsti dal contratto.

Divieto di monetizzazione

Le ferie minime di legge non possono essere sostituite da un compenso durante il rapporto: l'obiettivo e garantire il riposo effettivo, non la sua valorizzazione economica. Solo alla cessazione le ferie maturate e non godute danno diritto all'indennita sostitutiva. Eventuali quote eccedenti il minimo legale possono essere trattate secondo quanto previsto dal CCNL.

Collocazione e contemperamento

La determinazione del periodo di ferie spetta al datore, che deve tener conto delle esigenze del lavoratore e comunicarla con preavviso adeguato. Negli impianti sportivi, dove la domanda e legata a stagioni e calendari dei corsi, una programmazione condivisa riduce i conflitti e assicura sia il riposo del personale sia la continuita verso gli iscritti.

Domande frequenti

Quante ferie maturano nel CCNL Impianti Sportivi e Fitness?

Non meno di quattro settimane annue per il D.Lgs. 66/2003, quota minima irrinunciabile; eventuali quote aggiuntive sono fissate dalle tabelle del contratto vigente.

Come incidono i turni sulla programmazione delle ferie?

La pianificazione integra ferie, permessi e riposi con la copertura delle fasce orarie; restano garantiti i riposi giornaliero e settimanale anche con aperture nei fine settimana.

Cosa sono i ROL nel settore fitness?

Sono quote di riduzione dell'orario di lavoro, assenze retribuite aggiuntive rispetto alle ferie, utili a recuperare le fasce gravose; il monte annuo e indicato nel CCNL vigente.

Le ferie non godute possono essere pagate?

Non durante il rapporto per la quota minima di legge; danno diritto all'indennita sostitutiva solo alla cessazione, per le giornate maturate e non godute.

Entro quando vanno godute le ferie residue?

Almeno due settimane nell'anno di maturazione e le restanti entro i diciotto mesi successivi al termine dell'anno di riferimento.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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