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CCNL Lavoratori dello Sport: ferie, permessi e ROL
Ferie annue, permessi retribuiti, festività e congedo matrimoniale per i lavoratori dipendenti di palestre, piscine e impianti sportivi: la disciplina degli artt. 85-92 del CCNL Lavoratori dello Sport 2024-2026.
Il CCNL garantisce 26 giorni lavorativi di ferie annue (settimana sempre calcolata su 6 giorni), 40 ore di permessi retribuiti ex festività (ROL) e 13 giornate di festività nazionali retribuite. Le ferie sono irrinunciabili e la malattia durante le ferie le sospende. Il congedo matrimoniale è di 15 giorni di calendario.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Istituto | Quantità | Fruizione / scadenza | Retribuzione |
|---|---|---|---|
| Ferie annue | 26 giorni lavorativi | Preferibilmente mag-ott; max 2 periodi; turni concordati | Retribuzione di fatto (art. 88) |
| Permessi retribuiti (ROL/ex festività) | 40 ore annue | Gruppi da 4 o 8 ore; entro l’anno o al max 30 giugno anno successivo | Retribuzione di fatto; se non fruiti: liquidazione o posticipo al 30/6 |
| Festività nazionali | 13 giornate | Date fisse (v. art. 78 CCNL) | Retribuzione intera anche se non si lavora |
| Congedo matrimoniale | 15 giorni di calendario | Dal 3° giorno antecedente alle nozze; non in prova | Retribuzione di fatto (art. 92) |
| Festività cadente di domenica | — | Giorno in più di calendario o indennità compensativa | Quota giornaliera della retribuzione di fatto (art. 78) |
Come si contano le ferie: il CCNL stabilisce che la settimana lavorativa è sempre considerata di sei giorni (lunedì-sabato), indipendentemente dalla distribuzione oraria effettiva. Ciò significa che il lavoratore che lavora 5 giorni su 7 vederà comunque i sabati computati nelle ferie, salvo che la domenica sia già esclusa come riposo settimanale di legge.
Le 13 festività retribuite
Ai sensi dell’art. 78 CCNL, le giornate di festività retribuite sono:
- 1° gennaio (Capodanno)
- 6 gennaio (Epifania)
- Lunedì dopo Pasqua (Pasquetta)
- 25 aprile (Liberazione)
- 1° maggio (Festa dei Lavoratori)
- 2 giugno (Festa della Repubblica)
- 15 agosto (Ferragosto)
- 1° novembre (Ognissanti)
- 8 dicembre (Immacolata Concezione)
- 25 dicembre (Natale)
- 26 dicembre (Santo Stefano)
- Solennità del Santo Patrono del Comune in cui si svolge il lavoro
- 4 novembre (trasferita alla prima domenica del mese: trattamento domenicale)
Se la festività cade di domenica, al lavoratore spetta un importo aggiuntivo pari alla quota giornaliera della retribuzione di fatto.
I permessi retribuiti (ROL/ex festività)
Il CCNL prevede 40 ore annue di permesso individuale retribuito (art. 81) in sostituzione delle 4 ex festività abolite dalla legge 5 marzo 1977, n. 54. I permessi si fruiscono:
- in gruppi di 4 o 8 ore;
- individualmente, in periodi di minore attività, a rotazione;
- la percentuale di lavoratori contemporaneamente assenti non deve pregiudicare il normale andamento dell’attività;
- i permessi non fruiti entro l’anno di maturazione vengono retribuiti con la retribuzione di fatto oppure possono essere posticipati entro il 30 giugno dell’anno successivo.
In presenza di regimi di flessibilità oraria plurisettimanale, i permessi retribuiti sono aumentati di 20 o 50 minuti per ogni settimana in cui si superano le 40 ore, come compensazione aggiuntiva (artt. 68-69 CCNL).
Maturazione proporzionale in caso di servizio ridotto
Se il lavoratore presta servizio per un periodo inferiore all’intero anno (es. assunto a marzo), ha diritto a tanti dodicesimi delle ferie quanti sono i mesi interi di servizio prestato. Analogamente, in caso di cessazione del rapporto (licenziamento o dimissioni) spettano tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi lavorati nell’anno di competenza (art. 89 CCNL).
Casi pratici
Tizio è in ferie dal 1° agosto. Il 5 agosto si ammala e va al pronto soccorso, ricevendo un certificato medico per 7 giorni. Comunica prontamente la malattia al datore. I 7 giorni di malattia non si consumano come ferie: Tizio potrà fruire quei 7 giorni feriali in un momento successivo concordato col datore, e durante la malattia riceverà il trattamento economico di malattia (art. 103 CCNL).
Caia lavora a tempo parziale 3 giorni a settimana. Le ferie spettanti sono comunque 26 giorni lavorativi (art. 51 CCNL), computando la settimana come 6 giorni. La retribuzione durante le ferie è commisurata alla prestazione ordinaria riferita al periodo di maturazione. Caia non riceve uno stipendio pieno da 26 giorni, ma la retribuzione part-time proporzionata.
Sempronio ha accumulato 40 ore di permessi nell’anno ma al 31 dicembre ne ha fruite solo 24. Le restanti 16 ore non vengono perse immediatamente: il CCNL consente di fruirle entro il 30 giugno dell’anno successivo oppure di riceverne il pagamento con la retribuzione di fatto del mese di scadenza.
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quante ferie spettano a un lavoratore nel CCNL sport?
Quante ore di permessi retribuiti (ROL) sono previste?
Se mi ammalo durante le ferie le ferie vengono sospese?
Il datore può imporre le ferie in un periodo specifico?
Come vengono retribuite le ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, maternità e congedi 2024, tredicesima, quattordicesima e premi 2024 e malattia e infortunio 2024.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lavoratori dello Sport del 12 gennaio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Palestre, centri fitness e impianti sportivi operano con aperture prolungate, spesso dalla prima mattina alla sera e nei fine settimana, e con personale organizzato su turni: istruttori di sala, addetti alla reception, personale tecnico e di pulizia. In questo contesto ferie, permessi e ROL vanno pianificati con cura per non lasciare scoperte le fasce di maggior affluenza. La cornice e quella del D.Lgs. 66/2003 per le ferie minime, mentre il CCNL di settore definisce il monte di permessi e ROL nelle proprie tabelle.
Maturazione e misura delle ferie
Le ferie maturano progressivamente con la prestazione e spettano in misura non inferiore a quattro settimane annue, quota minima irrinunciabile destinata al recupero psicofisico. La maturazione e proporzionale ai mesi lavorati: chi e assunto o cessa in corso d'anno ha diritto a una quota riproporzionata. Negli impianti sportivi, dove la presenza puo essere stagionale o legata a corsi, questa proporzionalita assume particolare rilievo.
Tempi di godimento
Il godimento segue la regola generale: almeno due settimane nell'anno di maturazione, su richiesta anche consecutive, e le rimanenti entro i diciotto mesi successivi. Per i centri fitness la programmazione si concentra spesso nei periodi di minor frequentazione, come alcune fasi estive o le chiusure tecniche, in modo da conciliare il diritto al riposo con la continuita del servizio agli iscritti.
Permessi retribuiti e ROL
Oltre alle ferie, il personale dispone di permessi retribuiti e di quote di riduzione dell'orario di lavoro, i ROL, fruibili come ore o giornate di assenza retribuita. Il monte annuo e indicato nelle tabelle del CCNL vigente. Per chi lavora su turni questi istituti sono utili a recuperare le fasce piu gravose, come le aperture mattutine o le chiusure serali, e a riequilibrare il carico settimanale.
Gestione dei turni e delle assenze
La presenza su turni richiede una pianificazione integrata di ferie, permessi e riposi settimanali, affinche il diritto al riposo si combini con la copertura delle fasce orarie. Il riposo settimanale di almeno ventiquattro ore consecutive e il riposo giornaliero restano garantiti anche in presenza di aperture nei fine settimana, con eventuale spostamento del giorno di riposo e meccanismi di rotazione previsti dal contratto.
Divieto di monetizzazione
Le ferie minime di legge non possono essere sostituite da un compenso durante il rapporto: l'obiettivo e garantire il riposo effettivo, non la sua valorizzazione economica. Solo alla cessazione le ferie maturate e non godute danno diritto all'indennita sostitutiva. Eventuali quote eccedenti il minimo legale possono essere trattate secondo quanto previsto dal CCNL.
Collocazione e contemperamento
La determinazione del periodo di ferie spetta al datore, che deve tener conto delle esigenze del lavoratore e comunicarla con preavviso adeguato. Negli impianti sportivi, dove la domanda e legata a stagioni e calendari dei corsi, una programmazione condivisa riduce i conflitti e assicura sia il riposo del personale sia la continuita verso gli iscritti.
Domande frequenti
Quante ferie maturano nel CCNL Impianti Sportivi e Fitness?
Non meno di quattro settimane annue per il D.Lgs. 66/2003, quota minima irrinunciabile; eventuali quote aggiuntive sono fissate dalle tabelle del contratto vigente.
Come incidono i turni sulla programmazione delle ferie?
La pianificazione integra ferie, permessi e riposi con la copertura delle fasce orarie; restano garantiti i riposi giornaliero e settimanale anche con aperture nei fine settimana.
Cosa sono i ROL nel settore fitness?
Sono quote di riduzione dell'orario di lavoro, assenze retribuite aggiuntive rispetto alle ferie, utili a recuperare le fasce gravose; il monte annuo e indicato nel CCNL vigente.
Le ferie non godute possono essere pagate?
Non durante il rapporto per la quota minima di legge; danno diritto all'indennita sostitutiva solo alla cessazione, per le giornate maturate e non godute.
Entro quando vanno godute le ferie residue?
Almeno due settimane nell'anno di maturazione e le restanti entro i diciotto mesi successivi al termine dell'anno di riferimento.