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CCNL Lavoratori dello Sport: preavviso e licenziamento
Termini di preavviso per livello e anzianità, indennità sostitutiva, giusta causa e licenziamento per giustificato motivo nel contratto collettivo dei lavoratori dipendenti di palestre, piscine e impianti sportivi.
Il CCNL Lavoratori dello Sport prevede preavvisi da 15 giorni di calendario (6° livello, fino a 5 anni) a 120 giorni (Quadri e 1° livello, oltre 10 anni). Il preavviso decorre dal 1° o dal 16° del mese. In caso di giusta causa il recesso è immediato, senza preavviso. La mancata osservanza del preavviso obbliga al pagamento dell’indennità sostitutiva.
Tabella riepilogativa dei termini di preavviso
| Livello | Fino a 5 anni di servizio | Da 5 a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Quadri e 1° livello | 60 giorni | 90 giorni | 120 giorni |
| 2° e 3° livello | 30 giorni | 45 giorni | 60 giorni |
| 4° e 5° livello | 20 giorni | 30 giorni | 45 giorni |
| 6° livello | 15 giorni | 20 giorni | 20 giorni |
Decorrenza: il preavviso decorre sempre dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese, indipendentemente dalla data in cui è comunicato. Se la comunicazione di recesso è del 5 marzo, il preavviso inizia il 16 marzo e termina il giorno corrispondente calcolato in giorni di calendario. I giorni sono di calendario, non lavorativi.
Come funziona il preavviso nel CCNL sport
Il preavviso è lo strumento che consente al lavoratore (in caso di dimissioni) o al datore (in caso di licenziamento) di comunicare all’altra parte la cessazione del rapporto con un congruo anticipo. Durante il periodo di preavviso il rapporto di lavoro prosegue regolarmente, con tutti i diritti e gli obblighi contrattuali.
Il CCNL (art. 126) prevede che il recesso avvenga con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o altro mezzo idoneo a certificare la data di ricevimento. La comunicazione verbale non è sufficiente: senza forma scritta il licenziamento è inefficace.
Il licenziamento: cause e procedura
Il licenziamento può avvenire per:
- Giusta causa (art. 127 CCNL; art. 2119 c.c.): causa che non consente la prosecuzione neanche provvisoria del rapporto. Esempi: appropriazione di beni aziendali, diffusione di sostanze dopanti, diverbio litigioso con violenza fisica, irregolari presenze dolose. In questo caso il recesso è immediato, senza preavviso.
- Giustificato motivo soggettivo (art. 128 CCNL): notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del lavoratore. Richiede preavviso.
- Giustificato motivo oggettivo (art. 128 CCNL): ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa (es. riduzione del personale). Richiede preavviso.
- Superamento del comporto per malattia (art. 102 CCNL): con preavviso scritto di 30 giorni prima della scadenza.
Il lavoratore può chiedere i motivi del licenziamento entro 8 giorni dalla comunicazione; il datore deve rispondere entro 5 giorni (art. 128 CCNL).
Le dimissioni
In caso di dimissioni (art. 136 CCNL), il lavoratore deve rispettare i medesimi termini di preavviso previsti per il licenziamento. Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto. Se il lavoratore non rispetta il preavviso, il datore ha facoltà di trattenere dalle competenze nette un importo equivalente all’indennità sostitutiva del preavviso non rispettato.
Il datore può rinunciare al preavviso, facendo cessare subito il rapporto; se è il datore a volere la cessazione anticipata durante il preavviso, deve corrispondere l’indennità sostitutiva per il periodo residuo.
Casi pratici
Tizio ha 4 anni di anzianità e è al 3° livello. Decide di dimettersi comunicando il recesso il 10 aprile. Il preavviso decorre dal 16 aprile (non dal 10) ed è di 30 giorni di calendario. Il rapporto cessa quindi il 16 maggio. Se Tizio non rispetta il preavviso e cessa subito il lavoro, il datore può trattenere l’importo corrispondente a 30 giorni di retribuzione di fatto dalle competenze finali.
La palestra riduce il personale di front-desk e licenzia Caia (5° livello, 7 anni di servizio). Il preavviso è di 30 giorni di calendario (fascia 5-10 anni). Il datore può optare per esonerare Caia dal lavorare durante il preavviso e corrisponderle l’indennità sostitutiva (30 giorni di retribuzione di fatto + ratei tredicesima). Caia matura anche il TFR per l’intero periodo lavorato, compreso il preavviso.
Sempronio (1° livello) viene scoperto a vendere integratori dopanti ai clienti della palestra. Il datore lo licenzia in tronco per giusta causa (art. 127 CCNL: diffusione e vendita di sostanze dopanti vietate dalla legge). Il recesso è immediato senza preavviso. Sempronio ha comunque diritto al TFR maturato e ai ratei di tredicesima, ma non all’indennità di mancato preavviso.
Domande frequenti
Quanto dura il preavviso per un istruttore (3° livello) con 3 anni di servizio?
Il datore di lavoro può licenziare senza preavviso?
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASpI?
Come si calcola l’indennità sostitutiva del preavviso?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lavoratori dello Sport del 12 gennaio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto dura il preavviso per un istruttore (3° livello) con 3 anni di servizio?
Per il 2° e 3° livello con anzianità fino a 5 anni compiuti, il termine di preavviso è di 30 giorni di calendario (art. 129 CCNL). Il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese.
Il datore di lavoro può licenziare senza preavviso?
Sì, ma solo in caso di giusta causa (art. 127 CCNL; art. 2119 c.c.), ovvero quando si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione neanche provvisoria del rapporto. In questo caso il datore può recedere immediatamente, senza obbligo di preavviso. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto con indicazione dei motivi.
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Se il datore fa cessare il rapporto prima della scadenza del preavviso, deve corrispondere al lavoratore un'indennità sostitutiva equivalente alla retribuzione di fatto per il periodo non lavorato, comprensiva dei ratei di tredicesima (art. 130 CCNL).
Le dimissioni per giusta causa danno diritto all'indennità di disoccupazione?
Sì. Il lavoratore che si dimette per giusta causa (comportamento grave del datore) ha diritto alla NASpI (legge, non CCNL), in quanto la risoluzione non è volontaria. Inoltre, il CCNL prevede che in caso di dimissioni per giusta causa spetti l'indennità sostitutiva del preavviso a carico del datore (art. 127 CCNL).
Come si calcola l'indennità sostitutiva del preavviso?
L'indennità sostitutiva è pari all'importo della retribuzione di fatto per il periodo corrispondente al preavviso non goduto, comprensiva dei ratei di tredicesima mensilità (art. 130 CCNL). Non include lo straordinario né i rimborsi spese.
Vedi anche