Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Soccorso e Volontariato (Misericordie / Anpas)

CCNL ANPAS Misericordie: preavviso e licenziamento

Quanto preavviso si deve dare o ricevere con il CCNL ANPAS-Misericordie? Il contratto lo fissa per categoria e anzianità, in giorni di calendario, sia per il licenziamento sia per le dimissioni.

In sintesi

Il preavviso va da 10 giorni (categoria A, fino a 5 anni) a 150 giorni (categoria F, oltre 10 anni). Le categorie B e C, dove sono autisti soccorritori e OSS, hanno 30, 30 e 45 giorni. Chi non lo rispetta paga un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante.

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Dati contrattuali

CCNL
Personale dipendente ANPAS ODV – Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia ODV e altre organizzazioni del Terzo settore
Parti sindacali
FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Firma definitiva
2 febbraio 2024
Vigenza
1° gennaio 2020 – 31 dicembre 2022 (ultrattività e rinnovo tacito, art. 5)
Preavviso
art. 62

Tabella dei preavvisi (art. 62)

Termini di preavviso in giorni di calendario – licenziamento e dimissioni
Anzianità di servizio A B-C D E F
Fino a 5 anni 10 30 30 30 90
Fino a 10 anni 15 30 60 60 120
Oltre 10 anni 20 45 60 90 150
  • I termini valgono sia per il licenziamento sia per le dimissioni (art. 62, comma 1).
  • Per i vincitori di pubblici concorsi inquadrati nelle categorie da B a F il preavviso è di 30 giorni (comma 4).
  • I termini decorrono dal giorno successivo alla comunicazione di recesso; per i soli impiegati decorrono dal 1° o dal 16° del mese (comma 5).

Sono i termini dell’art. 62 del contratto unificato 2020-2022, non di un contratto precedente. L’autista soccorritore e l’OSS sono in categoria C: 30, 30 e 45 giorni.

Cos’è il preavviso e a cosa serve

Il preavviso è il periodo tra la comunicazione del recesso e la fine effettiva del rapporto. Nel frattempo il rapporto prosegue normalmente: il lavoratore lavora e viene pagato.

Indennità sostitutiva

Chi recede senza rispettare il preavviso deve all’altra parte un’indennità pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato (art. 62, comma 2). In caso di licenziamento il periodo di preavviso, anche se pagato con l’indennità, conta nell’anzianità di servizio, salvo il caso di sopravvenuta inabilità (comma 3). L’indennità sostitutiva del preavviso rientra tra le voci del TFR (art. 64, comma 4).

Licenziamento e dimissioni

Il rapporto si risolve per licenziamento secondo le leggi vigenti per i rapporti di diritto privato, per dimissioni o per morte del lavoratore (art. 63). In generale:

  • Giusta causa: un fatto così grave da non consentire la prosecuzione nemmeno per il periodo di preavviso; il preavviso non è dovuto.
  • Giustificato motivo (soggettivo o oggettivo): il preavviso contrattuale è dovuto.
  • Superamento del comporto: la conservazione del posto in caso di malattia è di 18 mesi complessivi in un triennio (art. 43).

Le dimissioni volontarie si presentano con la procedura telematica del Ministero del lavoro.

Casi pratici

Tizio – autista soccorritore con 12 anni di servizio che si dimette
Tizio è soccorritore autista, categoria C, con 12 anni di anzianità: il preavviso è di 45 giorni di calendario. Il termine decorre dal giorno successivo alla comunicazione (per chi ha la categoria legale di impiegato, dal 1° o dal 16° del mese). Se non lo rispetta, deve all’ente l’indennità per i giorni mancanti.
Caia – infermiera licenziata per soppressione del posto
Caia è infermiera, categoria D, con 7 anni di anzianità: le spettano 60 giorni di preavviso. Se l’ente non vuole farla lavorare in quel periodo, le paga l’indennità sostitutiva, che conta anche per il TFR.
Sempronio – addetto alle pulizie al primo impiego
Sempronio è in categoria A da 3 anni: il preavviso è di 10 giorni. Con 8 anni sarebbe di 15 giorni, oltre i 10 anni di 20 giorni.

Fonti e approfondimenti

Scheda divulgativa aggiornata al testo del CCNL ANPAS-Misericordie 2020-2022 (firma definitiva 2 febbraio 2024). Per il proprio caso conviene rivolgersi al sindacato di categoria (FP CGIL, CISL FP, UIL FPL), a un consulente del lavoro o all’Ispettorato territoriale del lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Quanto preavviso deve dare un autista soccorritore che si dimette?

È in categoria C: 30 giorni fino a 10 anni di anzianità, 45 giorni oltre i 10 anni (art. 62).

Quanto preavviso spetta alla categoria A?

10 giorni fino a 5 anni, 15 fino a 10 anni, 20 oltre i 10 anni.

Da quando decorre il preavviso?

Dal giorno successivo alla comunicazione di recesso; per i soli impiegati dal 1° o dal 16° del mese (art. 62, comma 5).

Cosa succede se il preavviso non viene rispettato?

La parte che recede senza rispettarlo paga all'altra un'indennità pari alla retribuzione del periodo mancante (art. 62, comma 2).

Con la giusta causa serve il preavviso?

No: la giusta causa è un fatto che non consente la prosecuzione del rapporto nemmeno per il periodo di preavviso.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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