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Dimissioni nel CCNL Soccorso e Volontariato (Misericordie / Anpas): preavviso, procedura telematica e tutele
Nei servizi di cura e assistenza la continuità del servizio rende il preavviso ancora più delicato. La legge chiede al lavoratore di dimettersi con il modulo telematico e gli riconosce, nei casi gravi, il recesso per giusta causa. Vediamo procedura, tempi e conseguenze, distinguendo sempre il minimo di legge dal preavviso fissato dal CCNL.
Le dimissioni del lavoratore (art. 2118 c.c.) si danno con il modulo telematico obbligatorio, revocabile entro 7 giorni; il preavviso è quello del CCNL secondo livello e anzianità. Per i neogenitori entro i 3 anni del bambino serve la convalida all’ITL (art. 55 D.Lgs. 151/2001). Le dimissioni per giusta causa (art. 2119 c.c.) sono senza preavviso e danno diritto alla NASpI.
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Che cosa sono le dimissioni
Le dimissioni sono l’atto con cui il lavoratore recede dal contratto. Nel rapporto a tempo indeterminato il recesso è libero, ma richiede un preavviso (art. 2118 c.c.); quando ricorre una causa che non consente la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto, le dimissioni possono essere date per giusta causa senza preavviso (art. 2119 c.c.). A differenza del licenziamento, qui è il dipendente a prendere l’iniziativa: per questo la legge circonda l’atto di garanzie, per evitare dimissioni «in bianco» o estorte.
Le dimissioni telematiche: la procedura obbligatoria
Dal 2016 le dimissioni (e le risoluzioni consensuali) si comunicano solo per via telematica, a pena di inefficacia (art. 26 D.Lgs. 151/2015). Una semplice lettera o un’e-mail non bastano.
Come si fa
Il modulo si compila e si trasmette in due modi:
| Modalità | Come |
|---|---|
| In autonomia | Sul portale Servizi Lavoro del Ministero, con identità digitale (SPID/CIE) |
| Con un intermediario | Tramite patronato, organizzazione sindacale, consulente del lavoro, ente bilaterale o Ispettorato del lavoro |
La revoca
Entro 7 giorni dalla trasmissione le dimissioni possono essere revocate, sempre con modalità telematica: in tal caso il rapporto di lavoro prosegue normalmente.
Eccezioni alla forma telematica
Non serve il modulo telematico per le dimissioni rese durante il periodo di prova, nel lavoro domestico e nelle sedi «protette» (conciliazioni in sede sindacale o davanti all’Ispettorato). Per i neogenitori entro i 3 anni del bambino resta invece necessaria la convalida presso l’Ispettorato del lavoro (art. 55 D.Lgs. 151/2001).
Il preavviso nei servizi alla persona
Anche nei servizi di cura il lavoratore che si dimette deve un preavviso (art. 2118 c.c.), tanto più importante dove la continuità assistenziale è essenziale. La durata è fissata dal CCNL secondo livello e anzianità; per i giorni esatti si rinvia alle tabelle del contratto applicato.
Indennità di mancato preavviso
Chi se ne va senza preavviso deve al datore l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo non lavorato, in genere trattenuta dalle spettanze finali. Il datore può rinunciare al preavviso liberando subito il lavoratore.
Genitori entro i 3 anni del bambino
Per la lavoratrice madre e il lavoratore padre, fino al compimento dei 3 anni del figlio, le dimissioni devono essere convalidate presso l’Ispettorato territoriale del lavoro (art. 55 D.Lgs. 151/2001): una tutela contro le dimissioni estorte.
Dimissioni volontarie e per giusta causa a confronto
| Aspetto | Dimissioni volontarie | Dimissioni per giusta causa |
|---|---|---|
| Riferimento | Art. 2118 c.c. | Art. 2119 c.c. |
| Preavviso | Dovuto, secondo il CCNL | Non dovuto (recesso immediato) |
| Modulo telematico | Sì | Sì |
| NASpI | Di regola no | Sì, spetta |
| Esempi tipici | Nuovo impiego, scelta personale | Stipendi non pagati, mobbing, demansionamento grave, molestie |
Dimissioni e NASpI: quando spetta la disoccupazione
La NASpI è pensata per chi perde involontariamente il lavoro: per questo, di norma, non spetta a chi si dimette. Esistono però eccezioni in cui le dimissioni sono equiparate a una perdita involontaria dell’impiego:
- dimissioni per giusta causa (art. 2119 c.c.);
- dimissioni della lavoratrice madre o del lavoratore padre nel periodo tutelato (fino a 1 anno del bambino), con convalida all’Ispettorato;
- risoluzione consensuale a seguito del rifiuto di un trasferimento a oltre 50 km o raggiungibile in oltre 80 minuti con i mezzi pubblici.
In questi casi conviene attivarsi: la domanda di NASpI va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione.
Casi pratici
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Domande frequenti
Le dimissioni inviate per e-mail o con una lettera sono valide?
Devo per forza lavorare il preavviso?
Cosa cambia tra dimissioni e risoluzione consensuale?
Se mi dimetto ho diritto alla NASpI?
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Contenuto divulgativo aggiornato alle regole generali di legge (artt. 2118-2119 c.c.; art. 26 D.Lgs. 151/2015; art. 55 D.Lgs. 151/2001). La durata del preavviso e le condizioni di dettaglio sono fissate dal CCNL vigente: per i valori esatti si rinvia sempre al testo contrattuale applicato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel mondo del soccorso e del volontariato organizzato convivono due figure molto diverse: il volontario, che presta la propria opera gratuitamente, e il lavoratore dipendente, legato all'ente da un rapporto di lavoro subordinato. La disciplina delle dimissioni riguarda quest'ultimo, e va tenuta nettamente distinta dalla posizione del volontario, cui le regole sul recesso del lavoratore non si applicano. Per i dipendenti la cornice e l'art. 2118 c.c., che regola il recesso con preavviso.
Dipendenti e volontari: una distinzione necessaria
Il volontario puo cessare la propria attivita secondo le regole associative e la disciplina del terzo settore, senza preavviso ne procedura telematica. Il dipendente di Misericordie o Anpas, invece, e a tutti gli effetti un lavoratore subordinato: le sue dimissioni seguono le regole di legge e del CCNL applicato. Confondere i due piani e l'errore piu frequente in questi enti.
La procedura telematica obbligatoria
Per il dipendente le dimissioni devono essere rese in via telematica, tramite il modulo ministeriale, autonomamente o per il tramite di un soggetto abilitato. Senza la trasmissione telematica le dimissioni sono inefficaci: la consegna di una lettera al coordinatore non basta a sciogliere il rapporto. La procedura assicura tracciabilita e protegge il lavoratore da dimissioni estorte.
Il preavviso e la continuita del servizio
La durata del preavviso dipende dal livello e dall'anzianita, secondo le tabelle del CCNL vigente. In questo settore il preavviso ha un valore particolare: il servizio di soccorso non puo subire interruzioni, e l'ente deve poter riorganizzare i turni e formare il sostituto. Il dipendente che recede senza rispettare il preavviso deve l'indennita sostitutiva; resta fermo che, durante il preavviso, il rapporto prosegue a pieno titolo, compresa la copertura dei turni programmati.
La revoca
Anche qui opera la finestra di ripensamento: entro 7 giorni dalla trasmissione il dipendente puo revocare le dimissioni con le stesse modalita telematiche. E una tutela utile in contesti emotivamente intensi come quello del soccorso, dove una decisione presa a caldo dopo un intervento difficile puo essere ripensata a mente fredda.
Giusta causa e periodo protetto
Le dimissioni per giusta causa - ad esempio per mancato pagamento delle retribuzioni - consentono di recedere senza preavviso conservando l'indennita sostitutiva. Nel periodo protetto della genitorialita le dimissioni richiedono la convalida presso l'Ispettorato del lavoro, a garanzia della genuinita della scelta. Con la cessazione maturano TFR e competenze finali, mentre l'accesso alla NASpI resta limitato alle ipotesi di giusta causa o periodo protetto.
Domande frequenti
Le regole sulle dimissioni valgono anche per i volontari?
No. La disciplina delle dimissioni, compresa la procedura telematica, riguarda i dipendenti subordinati di Misericordie e Anpas. Il volontario cessa la propria attivita secondo le regole associative e del terzo settore, senza preavviso ne procedura telematica.
Come si dimette un dipendente di Misericordie o Anpas?
Il dipendente deve rendere le dimissioni in forma telematica tramite il modulo ministeriale, autonomamente o tramite un soggetto abilitato. Senza la trasmissione telematica le dimissioni non hanno efficacia e il rapporto resta in essere.
Quanto preavviso devo dare?
La durata del preavviso dipende dal livello e dall'anzianita, secondo le tabelle del CCNL vigente. Chi non lo rispetta deve l'indennita sostitutiva. Nel soccorso il preavviso e essenziale per garantire la copertura dei turni.
Posso revocare le dimissioni?
Si. Entro 7 giorni dalla trasmissione e possibile revocare le dimissioni con le stesse modalita telematiche, senza conseguenze. E una tutela utile contro le decisioni prese a caldo dopo interventi difficili.
Le dimissioni mi danno diritto alla NASpI?
Di regola le dimissioni volontarie non danno accesso alla NASpI. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa e quelle rese nel periodo protetto della genitorialita, che possono dare diritto all'indennita di disoccupazione.