← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Nel CCNL ANPAS-Misericordie la maternità obbligatoria (5 mesi: 2 ante parto + 3 post parto) è integrata al 100% dalla retribuzione. Il lavoro notturno è vietato fino al primo anno del bambino. I congedi parentali e il congedo di paternità seguono il D.Lgs. 151/2001 e il D.Lgs. 105/2022, che il CCNL non riduce.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Soccorso e Volontariato (Misericordie / Anpas)

CCNL Misericordie ANPAS: maternità e congedi 2024

Lavoratrici in gravidanza sulle ambulanze, padri che fruiscono del congedo obbligatorio, congedi parentali nel settore del soccorso: questa guida analizza le tutele legali e le integrazioni del CCNL Servizi Assistenziali ANPAS-Misericordie per maternità e congedi.

In sintesi

La maternità obbligatoria (5 mesi: 2 ante parto + 3 post parto) è integrata al 100% della retribuzione dal CCNL ANPAS-Misericordie. Il lavoro notturno è vietato fino al primo anno del bambino. Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni (D.Lgs. 105/2022). I congedi parentali seguono la legge (D.Lgs. 151/2001).

Dati contrattuali

CCNL
Servizi Assistenziali ANPAS-Misericordie (unificato)
Parti datoriali
ANPAS ODV · Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia ODV
Parti sindacali
FP-CGIL · CISL-FP · UIL-FPL
Data firma
2 febbraio 2024
Norma di legge maternità
D.Lgs. 151/2001 (T.U. Maternità) come modificato da D.Lgs. 105/2022
Integrazione CCNL maternità
100% retribuzione per maternità obbligatoria

Tabella riepilogativa

Maternità, paternità e congedi – CCNL ANPAS-Misericordie 2024
Istituto Durata Trattamento economico Fonte
Maternità obbligatoria (congedo di maternità) 5 mesi (2 ante + 3 post) 80% legge; integrazione al 100% CCNL D.Lgs. 151/2001 + CCNL
Congedo di paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi 100% (indennità INPS) D.Lgs. 105/2022
Congedo parentale (per genitore) Fino a 6 mesi (max 10 coppia) 80% (3 mesi) poi 30%; INPS D.Lgs. 151/2001 mod. 2024
Riposi giornalieri (allattamento) 2 ore/giorno – 1° anno bambino 100% (INPS) D.Lgs. 151/2001
Divieto lavoro notturno in gravidanza Fino a 1 anno bambino Diritto alla mansione diurna D.Lgs. 151/2001 + CCNL
Astensione anticipata per rischio Fino al termine della gravidanza Trattamento maternità obbligatoria D.Lgs. 151/2001, D.Lgs. 81/2008

La maternità obbligatoria: legge e integrazione CCNL

Il congedo di maternità obbligatoria è regolato dal D.Lgs. 151/2001 e dura 5 mesi. La distribuzione ordinaria prevede 2 mesi prima del parto presunto e 3 mesi dopo; in alternativa (maternità flessibile) è possibile lavorare fino al mese precedente il parto e prolungare il post-parto a 4 mesi, su certificazione medica di compatibilità con le mansioni svolte.

L’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL ANPAS-Misericordie (nel solco della tradizione contrattuale del settore) integra questa indennità fino al 100% della retribuzione per l’intero periodo di maternità obbligatoria. L’integrazione è a carico dell’ente datore di lavoro.

Tutele specifiche per il settore del soccorso

Le lavoratrici gestanti impiegate in servizi di trasporto sanitario e soccorso devono essere tutelate con particolare attenzione. Il D.Lgs. 151/2001 (artt. 11-17) e il D.Lgs. 81/2008 impongono al datore di lavoro di valutare i rischi per la lavoratrice gestante e di adottare misure adeguate:

  • Vibrazioni: la guida di ambulanze su percorsi d’emergenza espone a vibrazioni che possono essere incompatibili con la gravidanza. Il datore deve adibire la lavoratrice a mansioni alternative (lavoro amministrativo, centrale operativa) o disporre l’astensione anticipata.
  • Agenti biologici: il contatto con pazienti infetti è un rischio valutabile. Il datore deve dotare la lavoratrice di DPI adeguati o spostarla.
  • Lavoro notturno: la lavoratrice gestante non può essere adibita al lavoro notturno (22:00-06:00) dal momento della comunicazione della gravidanza fino al compimento del primo anno del bambino. Il CCNL conferma questo divieto.
  • Movimentazione manuale di carichi: il trasporto e la mobilizzazione di pazienti non è compatibile con la gravidanza avanzata.

Il congedo di paternità

Il D.Lgs. 105/2022 (in attuazione della Direttiva UE 2019/1158) ha rafforzato il congedo obbligatorio di paternità, portandolo a 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100% dall’INPS. Il congedo è obbligatorio per il padre lavoratore dipendente e deve essere fruito entro i 5 mesi dalla nascita del figlio, anche contemporaneamente alla madre in congedo. Il padre può scegliere liberamente i 10 giorni nell’arco dei 5 mesi. Il CCNL ANPAS-Misericordie non prevede integrazioni ulteriori rispetto alla legge su questo istituto.

Congedo parentale

Il congedo parentale è facoltativo e può essere fruito da ciascun genitore fino al compimento del 12° anno di età del bambino (D.Lgs. 151/2001, art. 32, come modificato dal D.Lgs. 105/2022). Ogni genitore ha diritto a un massimo di 6 mesi, per un totale di 10 mesi per la coppia (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi). Il trattamento economico, a partire dal 2023, prevede:

  • Indennità all’80% per i primi 3 mesi del genitore con reddito più elevato (novità D.Lgs. 105/2022, applicata progressivamente).
  • Indennità al 30% per i periodi successivi entro il 6° anno del bambino.
  • Nessuna indennità per periodi fruiti dopo il 6° anno (fino al 12°), salvo condizioni di reddito specifiche.

Casi pratici

Tizio – Padre autista soccorritore con congedo obbligatorio
Tizio è autista soccorritore (B3). Alla nascita della figlia, fruisce dei 10 giorni di congedo obbligatorio di paternità retribuiti al 100% dall’INPS nei 5 mesi successivi al parto. Sceglie di fruirne 3 giorni subito dopo il parto e i restanti 7 giorni nei mesi successivi. Non necessita di accordo preventivo col datore, ma lo informa con anticipo ragionevole.
Caia – Infermiera gestante su ambulanza medicalizzata
Caia è un’infermiera inquadrata D2 che lavora su ambulanza medicalizzata. Al quarto mese di gravidanza il medico competente rileva incompatibilità tra le mansioni di bordo ambulanza (movimentazione pazienti, rischio biologico, notti) e lo stato gestazionale. Il datore la sposta temporaneamente alla centrale operativa con mansioni compatibili, mantenendo il livello retributivo D2. Se non vi fosse posto in centrale, scatterebbe l’astensione anticipata con trattamento di maternità obbligatoria.
Sempronia – OSS con congedo parentale
Sempronia, OSS categoria C3, fruisce di 3 mesi di congedo parentale dopo la maternità obbligatoria. I primi 3 mesi sono retribuiti all’80% grazie alle nuove norme del D.Lgs. 105/2022. Il CCNL non integra il congedo parentale oltre la legge, quindi Sempronia percepisce ciò che garantisce l’INPS. Al rientro ha diritto alla stessa mansione e allo stesso livello retributivo.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternità obbligatoria spettano nel CCNL ANPAS-Misericordie?
La maternità obbligatoria è di 5 mesi (2 ante parto + 3 post parto), come previsto dal D.Lgs. 151/2001. Il CCNL integra l’indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione per l’intero periodo.
Una lavoratrice che guida l’ambulanza può continuare durante la gravidanza?
No. La legge e le norme di sicurezza vietano l’adibizione della lavoratrice gestante a mansioni incompatibili (vibrazioni, rischio biologico, turni notturni). L’organizzazione deve spostarla su mansioni compatibili o disporre l’astensione anticipata.
Quanto dura il congedo di paternità?
Il D.Lgs. 105/2022 prevede 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternità, retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio.
Cosa sono i riposi giornalieri nel primo anno di vita?
La madre (o il padre, in alternativa) ha diritto a 2 ore di riposo giornaliero retribuite nel primo anno di vita del bambino (1 ora se lavora meno di 6 ore). Questi riposi sono a carico INPS, non del datore.
Il congedo parentale è retribuito nel CCNL ANPAS-Misericordie?
Il congedo parentale segue la legge: i primi 3 mesi del genitore con reddito più elevato sono indennizzati all’80%, i successivi al 30%. Il CCNL non aggiunge integrazioni ulteriori rispetto alla legge.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Servizi Assistenziali ANPAS-Misericordie del 2 febbraio 2024 e alla normativa vigente (D.Lgs. 151/2001, D.Lgs. 105/2022). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti mesi di maternità obbligatoria spettano nel CCNL ANPAS-Misericordie?

La maternità obbligatoria è disciplinata dal D.Lgs. 151/2001 ed è di 5 mesi totali: 2 mesi prima del parto (o flessibili: 1 mese ante + 4 post) e 3 mesi dopo il parto. Il CCNL integra l'indennità INPS (all'80%) fino al 100% della retribuzione per l'intero periodo obbligatorio.

Una lavoratrice che guida l'ambulanza può continuare a farlo durante la gravidanza?

No. La legge (D.Lgs. 151/2001, D.Lgs. 81/2008) e le norme di sicurezza sul lavoro vietano l'adibizione della lavoratrice gestante a mansioni che comportano rischi specifici (vibrazioni, agenti biologici, turni notturni, ecc.). L'organizzazione deve spostarla su mansioni compatibili; se non è possibile, è prevista l'astensione anticipata dal lavoro.

Quanto dura il congedo di paternità?

Il D.Lgs. 105/2022 (attuazione della Direttiva UE 2019/1158) ha portato il congedo obbligatorio di paternità a 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100% dall'INPS. Il CCNL ANPAS-Misericordie non riduce questa tutela di legge. Il padre può fruire del congedo nei 5 mesi dal parto, anche contemporaneamente alla madre.

Cosa sono i riposi giornalieri nel primo anno di vita?

La madre (o il padre, in alternativa) ha diritto a 2 ore di riposo giornaliero retribuite nel primo anno di vita del bambino, se lavora a tempo pieno per più di 6 ore. Se lavora meno di 6 ore, il riposo è di 1 ora. Questi riposi sono a carico INPS e previsti dal D.Lgs. 151/2001.

Il congedo parentale è retribuito nel CCNL ANPAS-Misericordie?

Il congedo parentale è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001, modificato dal D.Lgs. 105/2022: ciascun genitore ha diritto a 6 mesi di congedo (max 10 mesi totali per coppia). Dal 2024 i primi 3 mesi del genitore con reddito più elevato sono indennizzati al 80%, i successivi al 30%. Il CCNL non aggiunge ulteriori integrazioni rispetto alla legge, salvo previsioni di secondo livello.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.