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Apprendistato professionalizzante nel CCNL della Grande Distribuzione Organizzata
L’apprendistato professionalizzante è uno dei principali canali di ingresso nel settore della grande distribuzione organizzata per i giovani. Il CCNL Federdistribuzione disciplina durata, retribuzione progressiva e formazione obbligatoria, nel rispetto del quadro del d.lgs. 81/2015.
Il CCNL Federdistribuzione disciplina l’apprendistato professionalizzante come strumento di ingresso nel settore GDO. La durata va da 1 a 3 anni in base al livello da conseguire. La retribuzione è ridotta nei primi periodi (inquadramento a livelli inferiori rispetto a quello finale), con progressione alla metà del percorso.
Tabella riepilogativa
| Livello finale da conseguire | Durata indicativa | Inquadramento 1ª metà | Inquadramento 2ª metà |
|---|---|---|---|
| I livello (alta professionalità) | Fino a 3 anni | 3 livelli sotto | 2 livelli sotto |
| II livello | Fino a 3 anni | 2 livelli sotto | 1 livello sotto |
| III livello | Fino a 3 anni | 2 livelli sotto (V livello) | 1 livello sotto (IV livello) |
| IV livello | Fino a 2-3 anni | 2 livelli sotto (VI livello) | 1 livello sotto (V livello) |
| V e VI livello | 1-2 anni | 1 livello sotto | Livello finale |
Avvertenza: le durate e gli inquadramenti indicati sono ricostruiti sulla base della struttura generale del CCNL DMO e del d.lgs. 81/2015. Per i valori precisi e vincolanti è necessario consultare il testo contrattuale ufficiale o le sigle firmatarie.
Cos’è l’apprendistato professionalizzante
L’apprendistato professionalizzante (art. 44 d.lgs. 81/2015) è un contratto di lavoro subordinato a causa mista: il lavoratore presta la propria attività e nello stesso tempo acquisisce una qualifica professionale mediante formazione on the job e, ove necessario, formazione trasversale esterna. È riservato ai giovani tra i 18 e i 29 anni (o a partire dai 15 anni se in possesso di diploma di licenza media, nell’ambito dell’apprendistato per la qualifica professionale).
Nella GDO è lo strumento preferito per formare addetti vendita, cassieri, operatori di magazzino e tecnici di supporto. L’apprendistato consente al datore di fruire di agevolazioni contributive e di formare il personale secondo le specificità del proprio punto vendita.
Retribuzione progressiva dell’apprendista
Il CCNL DMO prevede un sistema di retribuzione progressiva: l’apprendista inizia con un livello di inquadramento inferiore rispetto a quello finale da conseguire e progredisce alla metà del percorso. Questo sistema è disciplinato contrattualmente come segue:
- Prima metà del percorso: l’apprendista è inquadrato a due livelli sotto quello finale.
- Seconda metà del percorso: l’apprendista è inquadrato a un livello sotto quello finale.
In nessun caso la retribuzione dell’apprendista può essere inferiore al minimo tabellare del livello assegnato per quel periodo. Al termine dell’apprendistato, con il conseguimento della qualifica, il lavoratore viene inquadrato al livello finale con la retribuzione piena.
Formazione obbligatoria
Il d.lgs. 81/2015 fissa in 120 ore all’anno il monte minimo di formazione trasversale (sicurezza sul lavoro, competenze relazionali, organizzazione aziendale). La formazione professionalizzante (competenze di mestiere) è invece pianificata dal datore di lavoro con il tutor aziendale e deve essere formalizzata in un Piano Formativo Individuale (PFI) allegato al contratto.
Obblighi del datore di lavoro nella formazione:
- assegnare un tutor aziendale con esperienza almeno triennale nel settore;
- elaborare il Piano Formativo Individuale prima dell’assunzione;
- garantire le ore di formazione previste senza riduzione della retribuzione;
- rilasciare attestazione delle competenze acquisite al termine del contratto.
Agevolazioni contributive e vantaggi per il datore
L’apprendistato professionalizzante offre agevolazioni contributive significative al datore:
- aliquota contributiva ridotta per tutta la durata dell’apprendistato (variabile in base alla dimensione aziendale, generalmente il 10% anziché il 23,81%);
- esclusione dell’apprendista dal computo dei lavoratori per alcune soglie dimensionali (es. art. 35 Statuto dei Lavoratori).
Queste agevolazioni rendono l’apprendistato economicamente conveniente per le catene della GDO che assumono frequentemente giovani lavoratori.
Casi pratici
Domande frequenti
Qual è la durata dell’apprendistato nel CCNL Federdistribuzione?
Quanto guadagna un apprendista nella GDO?
Quante ore di formazione prevede l’apprendistato?
L’apprendistato può essere trasformato in contratto a tempo indeterminato?
Ci sono sgravi contributivi per l’apprendistato?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata sottoscritto il 23 aprile 2024 da Federdistribuzione, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Qual è la durata dell'apprendistato nel CCNL Federdistribuzione?
La durata dell'apprendistato professionalizzante varia da 1 a 3 anni a seconda del livello da conseguire. Per i livelli più bassi (V-VI) la durata è inferiore; per i livelli più alti (I-II) raggiunge i 3 anni. Le durate esatte sono indicate nel CCNL DMO.
Quanto guadagna un apprendista nella GDO?
Il CCNL DMO prevede per gli apprendisti del III livello un inquadramento due livelli sotto per la prima metà del periodo, e un livello sotto nella seconda metà. Il principio è analogo per gli altri livelli. La retribuzione è quindi inferiore al minimo del livello finale ma non può essere inferiore al minimo del livello assegnato.
Quante ore di formazione prevede l'apprendistato?
L'apprendistato professionalizzante prevede formazione interna aziendale (on the job) e, se prevista, formazione esterna presso strutture accreditate. Il numero minimo di ore di formazione è fissato dalla legge (d.lgs. 81/2015) e dal CCNL, con un minimo di 120 ore annue per la formazione trasversale di base.
L'apprendistato può essere trasformato in contratto a tempo indeterminato?
Sì. Al termine del periodo di apprendistato, se non si recede con preavviso, il rapporto si trasforma automaticamente in contratto a tempo indeterminato al livello di qualifica conseguita. Il datore può recedere entro il termine dell'apprendistato con il preavviso di 30 giorni previsto dal d.lgs. 81/2015.
Ci sono sgravi contributivi per l'apprendistato?
Sì. L'apprendistato prevede agevolazioni contributive a carico del datore (aliquote ridotte) per tutta la durata del contratto. Le percentuali variano in base alla dimensione aziendale e al periodo del contratto. Queste agevolazioni rendono l'apprendistato conveniente per il datore oltre che per il lavoratore.