In sintesi
- Agli esperti delle sezioni specializzate agrarie spetta 1,55 euro per ogni udienza.
- Quando l'udienza si svolge fuori dal comune di residenza, si aggiungono spese di viaggio e indennità di trasferta.
- Il parametro di calcolo è quello dei dipendenti statali con qualifica di dirigente di seconda fascia (art. 15 D.Lgs. 165/2001).
- La cifra fissa per udienza è palesemente non aggiornata e oggetto di critica in dottrina.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 68 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Agli esperti delle sezioni agrarie è dovuta, per ogni udienza, l'indennità di euro 1,55.
2. Nel caso in cui l'udienza si svolge in luogo diverso da quello in cui l'esperto risiede, sono dovute le spese di viaggio e le indennità di trasferta nella misura prevista per i dipendenti statali aventi qualifica di dirigente di seconda fascia del ruolo unico, ai sensi dell' articolo 15, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 .
Stesso numero, altri codici
- Art. 68 D.Lgs. 504/1995 — Disposizioni finali
- Articolo 68 L. 184/1983: Competenza del tribunale per i minorenni
- Art. 68 Reg. (UE) 2024/1689 — Gruppo di esperti scientifici indipendenti
- Art. 68 Cod. Amb. — procedura per l'adozione dei progetti di piani stralcio
- Art. 68 D.Lgs. 159/2011 — Divieti e decadenze nei confronti dei conviventi
- Art. 68 D.Lgs. 209/2005 — Autorizzazioni
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Le sezioni specializzate agrarie, istituite presso i tribunali e le corti d'appello dalla legge 2 marzo 1963, n. 320, decidono in materia di affitto e altri contratti agrari con composizione mista: due magistrati togati e un esperto designato dalle associazioni di categoria. L'articolo 68 disciplina il compenso di questi esperti.
L'indennità per udienza
Il comma 1 fissa l'importo in 1,55 euro per ogni udienza. La cifra, ereditata da una previsione del 1973 e mai aggiornata in modo sostanziale, è oggi soltanto simbolica. Non rappresenta una remunerazione effettiva ma piuttosto un riconoscimento formale della partecipazione collegiale. Il ruolo dell'esperto agrario è ricoperto in larga parte come funzione onoraria, sostenuta da motivazioni legate all'appartenenza professionale.
Spese di viaggio e indennità di trasferta
Più consistente è il regime delle trasferte. Quando l'udienza si svolge in un comune diverso da quello di residenza dell'esperto, spettano spese di viaggio e indennità calcolate sul parametro dei dirigenti statali di seconda fascia del ruolo unico, secondo l'articolo 15 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (T.U. pubblico impiego). La scelta del parametro dirigenziale equipara, ai soli fini del rimborso, il ruolo dell'esperto a quello di un funzionario apicale.
Comprende: rimborso chilometrico per uso del mezzo proprio (o costo del biglietto del trasporto pubblico), diaria giornaliera, rimborso pernottamento e pasti entro i tetti previsti dalla contrattazione collettiva del comparto Funzioni centrali.
Profili procedurali
La domanda di liquidazione segue le regole generali degli articoli 71 e 165: presentazione alla cancelleria del giudice procedente, allegazione dei giustificativi (titoli di viaggio, ricevute alberghiere), termine di decadenza di duecento giorni dalla trasferta per le spese di viaggio e di cento giorni dall'udienza per l'indennità. Il decreto di pagamento è emesso dal magistrato dirigente dell'ufficio.
Una norma da riformare
Il combinato disposto dell'indennità simbolica per udienza e del rimborso parametrato al dirigente di seconda fascia produce un risultato squilibrato: l'esperto che vive nella sede del tribunale lavora di fatto gratuitamente, mentre quello che si sposta percepisce somme ben superiori. La distorsione è da tempo segnalata dalle associazioni di categoria, senza che si sia mai aperto un cantiere di revisione del compenso base.
Aspetti pratici per il difensore
L'avvocato che deposita un atto soggetto agli adempimenti di art. 68 ha interesse a verificare l'avvenuta registrazione: l'annotazione degli estremi (numero di registrazione, data, ufficio) sul provvedimento è prerequisito per il rilascio della formula esecutiva e per la trascrizione in caso di provvedimenti che incidono su beni immobili. La consultazione avviene tramite la piattaforma SISTER dell'Agenzia delle Entrate (per i professionisti abilitati) o presso lo sportello dell'ufficio territoriale competente. In caso di mancata trasmissione, l'avvocato può sollecitare la cancelleria con istanza scritta e, decorsi 30 giorni, segnalare al Consiglio Giudiziario.
Casi pratici
Caso 1: Trasferta intra-distretto
Caso 2: Onorificità sostanziale
Domande frequenti
Cosa fanno gli esperti delle sezioni agrarie?
Siedono in collegio con i magistrati togati nelle sezioni specializzate agrarie che decidono controversie su affitto di fondi rustici e altri contratti agrari (L. 320/1963).
Quanto guadagnano per udienza?
Soltanto 1,55 euro: una cifra simbolica, ferma da decenni e oggetto di critica per la sua manifesta inadeguatezza.
Come funziona la trasferta?
Se l'udienza è fuori dal comune di residenza, spettano spese di viaggio e indennità calcolate sul parametro del dirigente statale di seconda fascia (art. 15 D.Lgs. 165/2001).
Vedi anche