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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 155 QUINQUIES c.c. [Disposizioni in favore dei figli maggiorenni]

In vigore

(1) […]

In sintesi

  • Articolo abrogato dal D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154 (riforma organica della filiazione).
  • Disciplinava originariamente i provvedimenti economici in favore dei figli maggiorenni non autosufficienti in sede di separazione.
  • La materia è oggi regolata dall'art. 337-septies c.c., applicabile a tutte le crisi familiari.
  • La riforma ha unificato la disciplina dei figli, eliminando la distinzione tra filiazione legittima e naturale.

Articolo abrogato che disciplinava le disposizioni in favore dei figli maggiorenni in caso di separazione, ora regolate dall'art. 337-septies c.c.

Ratio

L'art. 155-quinquies c.c. era stato introdotto dalla L. 54/2006 per disciplinare i provvedimenti economici a favore dei figli maggiorenni non ancora economicamente indipendenti in sede di separazione.

Analisi

Con la riforma della filiazione operata dal D.Lgs. 154/2013, l'intera materia dei provvedimenti riguardanti i figli è stata trasferita nel nuovo Titolo IX-bis del Libro I c.c. L'art. 155-quinquies è stato abrogato e il suo contenuto normativo è confluito nell'art. 337-septies c.c., che riconosce al figlio maggiorenne non autosufficiente il diritto al mantenimento con possibilità di corresponsione diretta.

Quando si applica

L'articolo non è più applicabile. Per le disposizioni in favore dei figli maggiorenni occorre riferirsi all'art. 337-septies c.c.

Connessioni

Art. 337-septies c.c. (norma vigente); art. 337-bis ss. c.c.; L. 54/2006; D.Lgs. 154/2013.

Domande frequenti

Perché l'art. 155-quinquies c.c. è stato abrogato?

È stato abrogato dal D.Lgs. 154/2013, che ha trasferito le norme sui figli maggiorenni nell'art. 337-septies c.c.

Qual è oggi la norma sui figli maggiorenni in caso di separazione?

L'art. 337-septies c.c., che consente al giudice di disporre il pagamento del mantenimento direttamente in favore del figlio maggiorenne non autosufficiente.

Il figlio maggiorenne può agire autonomamente per il mantenimento?

Sì: ai sensi dell'art. 337-septies c.c. il figlio maggiorenne ha legittimazione attiva a richiedere direttamente il mantenimento in sede giudiziale.

Dal quando è efficace l'abrogazione?

Dal 7 febbraio 2014, data di entrata in vigore del D.Lgs. 154/2013.

La norma abrogata si applicava anche ai figli nati fuori dal matrimonio?

No: la parificazione delle tutele è avvenuta proprio con la riforma del 2013.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-07
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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