leggeinchiaro.it

Autore: Andrea Marton

  • Articolo 1145 Codice Civile: Possesso di cose fuori commercio

    Articolo 1145 Codice Civile: Possesso di cose fuori commercio

    Art. 1145 c.c. Possesso di cose fuori commercio

    In vigore

    Il possesso delle cose di cui non si può acquistare la proprietà è senza effetto. Tuttavia nei rapporti tra privati è concessa l’azione di spoglio rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio e ai beni delle province e dei comuni soggetti al regime proprio del demanio pubblico. Se trattasi di esercizio di facoltà, le quali possono formare oggetto di concessione da parte della pubblica amministrazione, è data altresì l’azione di manutenzione.

  • Articolo 1146 Codice Civile: Successione nel possesso. Accessione del possesso

    Articolo 1146 Codice Civile: Successione nel possesso. Accessione del possesso

    Art. 1146 c.c. Successione nel possesso. Accessione del possesso

    In vigore

    possesso Il possesso continua nell’erede con effetto dall’apertura della successione. Il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti.

  • Articolo 1147 Codice Civile: Possesso di buona fede

    Articolo 1147 Codice Civile: Possesso di buona fede

    Art. 1147 c.c. Possesso di buona fede

    In vigore

    È possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l’altrui diritto. La buona fede non giova se l’ignoranza dipende da colpa grave. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell’acquisto. CAPO II – Degli effetti del possesso SEZIONE I – Dei diritti e degli obblighi del possessore nella restituzione della cosa

  • Articolo 1148 Codice Civile: Acquisto dei frutti

    Articolo 1148 Codice Civile: Acquisto dei frutti

    Art. 1148 c.c. Acquisto dei frutti

    In vigore

    Il possessore di buona fede fa suoi i frutti naturali separati fino al giorno della domanda giudiziale e i frutti civili maturati fino allo stesso giorno. Egli, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia.

  • Articolo 1149 Codice Civile: Rimborso delle spese per la produzione e il raccolto dei frutti

    Articolo 1149 Codice Civile: Rimborso delle spese per la produzione e il raccolto dei frutti

    Art. 1149 c.c. Rimborso delle spese per la produzione e il raccolto dei frutti

    In vigore

    raccolto dei frutti Il possessore che è tenuto a restituire i frutti indebitamente percepiti ha diritto al rimborso delle spese a norma del secondo comma dell’articolo 821.

  • Articolo 1150 Codice Civile: Riparazioni, miglioramenti e addizioni

    Articolo 1150 Codice Civile: Riparazioni, miglioramenti e addizioni

    Art. 1150 c.c. Riparazioni, miglioramenti e addizioni

    In vigore

    Il possessore, anche se di mala fede, ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie. Ha anche diritto a indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione. L’indennità si deve corrispondere nella misura dell’aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti, se il possessore è di buona fede; se il possessore è di mala fede, nella minor somma tra l’importo della spesa e l’aumento di valore. Se il possessore è tenuto alla restituzione dei frutti, gli spetta anche il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie, limitatamente al tempo per il quale la restituzione è dovuta. Per le addizioni fatte dal possessore sulla cosa si applica il disposto dell’articolo 936. Tuttavia, se le addizioni costituiscono miglioramento e il possessore è di buona fede, è dovuta un’indennità nella misura dell’aumento di valore conseguito dalla cosa.

  • Articolo 1151 Codice Civile: Pagamento delle indennità

    Articolo 1151 Codice Civile: Pagamento delle indennità

    Art. 1151 c.c. Pagamento delle indennità

    In vigore

    L’autorità giudiziaria, avuto riguardo alle circostanze, può disporre che il pagamento delle indennità previste dall’articolo precedente sia fatto ratealmente, ordinando, in questo caso, le opportune garanzie.

  • Articolo 1152 Codice Civile: Ritenzione a favore del possessore di buona fede

    Articolo 1152 Codice Civile: Ritenzione a favore del possessore di buona fede

    Art. 1152 c.c. Ritenzione a favore del possessore di buona fede

    In vigore

    fede Il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, purché queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle riparazioni e dei miglioramenti. Egli ha lo stesso diritto finché non siano prestate le garanzie ordinate dall’autorità giudiziaria nel caso previsto dall’articolo precedente. SEZIONE II – Del possesso di buona fede di beni mobili

  • Articolo 1153 Codice Civile: Effetti dell’acquisto del possesso

    Articolo 1153 Codice Civile: Effetti dell’acquisto del possesso

    Art. 1153 c.c. Effetti dell’acquisto del possesso

    In vigore

    Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà. La proprietà si acquista libera da diritti altrui sulla cosa, se questi non risultano dal titolo e vi è la buona fede dell’acquirente. Nello stesso modo si acquistano i diritti di usufrutto, di uso e di pegno.

  • Articolo 1154 Codice Civile: Conoscenza dell’illegittima provenienza della cosa

    Articolo 1154 Codice Civile: Conoscenza dell’illegittima provenienza della cosa

    Art. 1154 c.c. Conoscenza dell’illegittima provenienza della cosa

    In vigore

    cosa A colui che ha acquistato conoscendo l’illegittima provenienza della cosa, non giova l’erronea credenza che il suo autore o un precedente possessore ne sia divenuto proprietario.