Autore: Andrea Marton

  • CCNL Sanità Privata: Fasiv, Mediafond e welfare di settore

    CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

    In sintesi

    Il CCNL Sanità Privata prevede enti di welfare: Fasiv (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa), Mediafond (Fondo Pensione Complementare), formazione ECM finanziata. Fasiv eroga rimborsi sanitari ai lavoratori e familiari; Mediafond accumula TFR + contributi per la pensione complementare. Iscrizione obbligatoria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
    Ultimo rinnovo
    CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
    Vigenza
    Ultrattivo in attesa rinnovo
    Platea
    ~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

    Tabella riepilogativa

    Welfare CCNL Sanità Privata
    Ente Funzione Contributo
    Fasiv Assistenza sanitaria integrativa €10-15/mese (azienda)
    Mediafond Previdenza complementare TFR + 1% dip + 1,5% az
    Formazione ECM 50h/anno per infermieri/OSS A carico azienda

    Fasiv: sanità integrativa

    Fasiv è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del settore. Eroga rimborsi per:

    • Visite specialistiche: rimborso 70-80% fino a soglia annua
    • Esami diagnostici: laboratori, RX, ecografie, risonanze
    • Ricoveri ospedalieri: ticket SSN al 100%, intervento privato con rimborso forfettario
    • Cure odontoiatriche: con franchigia
    • Indennità di degenza: €25-30/giorno per ricoveri
    • Prevenzione: check-up annuali

    Coperti anche i familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli). Iscrizione automatica all’assunzione.

    Mediafond: previdenza complementare

    Mediafond è il Fondo Pensione Complementare del settore Sanità Privata. Contribuzione:

    • TFR (100%)
    • 1% dipendente (minimo per attivare contributo azienda)
    • 1,5% azienda

    Comparti: garantito, bilanciato, dinamico. Rendimenti storici ~2,5-3,5% medi. Tassazione vantaggiosa (15% scalando al 9% dopo 35 anni).

    Formazione ECM obbligatoria

    I lavoratori sanitari (infermieri, OSS, fisioterapisti, tecnici sanitari) devono acquisire 150 crediti ECM in 3 anni (50/anno) per mantenere l’abilitazione professionale.

    Il CCNL prevede:

    • 50 ore/anno di permesso retribuito per corsi ECM accreditati
    • Costo dei corsi: a carico del datore (corsi interni) o rimborsato (corsi esterni)
    • Sportello formazione: l’azienda promuove e organizza i corsi

    Mancato adempimento ECM: sospensione dall’esercizio professionale (Ordine professionale).

    Contributi e iscrizione

    I contributi a Fasiv e Mediafond (se aderito) sono obbligatori:

    • Fasiv: €10-15/mese a carico azienda. Iscrizione automatica all’assunzione
    • Mediafond: scelta entro 6 mesi dall’assunzione. Senza scelta: per aziende >50 dipendenti adesione tacita

    Casi pratici

    Tizio – Fasiv per visita oculistica
    Tizio è D iscritto a Fasiv. Visita oculistica privata €80. Fasiv rimborsa 80% = €64. Tizio paga €16 di sua tasca. Rimborso entro 30 giorni dalla fattura.
    Caia – OSS ECM corso gratuito
    Caia è CS, deve acquisire crediti ECM. L’azienda organizza corso interno di 16h (16 crediti ECM). Corso gratuito + permesso retribuito. Caia completa i 50 crediti annui senza spese personali.
    Sempronio – Mediafond con anticipo per master
    Sempronio è D con 8 anni in Mediafond, patrimonio €13.500. Frequenta master infermieristica avanzata (€5.000). Chiede anticipo 70% = €9.450. Mediafond paga entro 60 giorni.

    Domande frequenti

    Cosa è Fasiv?
    Il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del settore. Eroga rimborsi per visite, esami, ricoveri, cure odontoiatriche, prevenzione. Copre anche i familiari fiscalmente a carico. Iscrizione obbligatoria.
    Cosa è Mediafond?
    Il Fondo Pensione Complementare di settore. Accumula TFR + contributi dipendente (1%) + azienda (1,5%). Rendimenti storici ~2,5-3,5%. Tassazione vantaggiosa.
    I corsi ECM sono gratuiti?
    Sì, sono finanziati dal datore (obbligo CCNL). 50 ore/anno di permesso retribuito per corsi accreditati. L’azienda organizza spesso corsi interni o rimborsa quelli esterni.
    Cosa sono i crediti ECM?
    Crediti Educazione Continua in Medicina. Obbligatori per infermieri, OSS, fisioterapisti: 150 in 3 anni (50/anno) per mantenere l’abilitazione professionale. Mancato adempimento: sospensione dall’Ordine.
    Fasiv copre la mia famiglia?
    Sì, i familiari fiscalmente a carico (coniuge non lavoratore, figli) sono coperti automaticamente. Estensione opzionale per familiari non a carico con contributo aggiuntivo.
    Conviene aderire a Mediafond?
    Sì: contributo azienda gratuito (1,5%), rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge, tassazione vantaggiosa. Anticipi per casa, salute, formazione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: ferie, festività e permessi

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato riconosce 26 giorni di ferie lavorativi all’anno. ROL 88 ore annue (11 giornate). 11 festività nazionali + Santo Patrono. Tutela equilibrata, leggermente meno generosa rispetto all’Industria.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Voce Quantità
    Ferie annuali 26 giorni lavorativi
    ROL 88 ore/anno (11 giornate)
    Festività 11 + Patrono
    Permessi visite mediche 16h/anno
    Permessi 104 3 giorni/mese

    Ferie 26 giorni

    26 giorni di ferie lavorativi/anno, indipendentemente da anzianità (a differenza di altri CCNL). Almeno 2 settimane consecutive nell’anno; resto entro 18 mesi.

    ROL 88 ore

    88 ore/anno (11 giornate equivalenti) di permessi retribuiti aggiuntivi (Riduzione Orario Lavoro). Fruibili come ore o giornate. Le non godute monetizzate a fine anno.

    Festività

    11 festività nazionali + Santo Patrono. Lavoro festivo: +50% + riposo compensativo.

    Permessi specifici

    Visite mediche 16h/anno, matrimonio 15gg, lutto 3gg, donazione sangue, 104 (3gg/mese).

    Casi pratici

    Tizio – Ferie estive di 3 settimane
    Tizio prende 3 settimane in agosto (15 giorni). Da 26 totali: rimangono 11 giorni per il resto dell’anno.
    Caia – ROL per emergenze familiari
    Caia usa 16h di ROL come 2 giornate per emergenze figli. Conserva 72h per il resto dell’anno.
    Sempronio – Permessi 104 padre disabile
    Sempronio assiste padre disabile: 3gg/mese di permesso 104. Diritto soggettivo, datore non può negare.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie ha un metalmeccanico artigiano?
    26 giorni lavorativi all’anno + 88 ore di ROL (11 giornate). Più 11 festività nazionali + Patrono. Totale tempo libero retribuito: ~50 giorni/anno (escluse domeniche).
    Le ferie aumentano con l'anzianità?
    No, nel CCNL Metalmecc Artigianato sono 26 giorni indipendentemente dall’anzianità (a differenza dell’Industria dove dopo 20 anni si arriva a 30).
    Cosa sono i ROL?
    Riduzione Orario Lavoro: 88h/anno (11 giornate) di permessi retribuiti aggiuntivi. Fruibili come ore o giornate. Non godute monetizzate a fine anno.
    I permessi 104 sono cumulabili?
    Sì, 3 giorni/mese aggiuntivi a ferie e ROL per assistere familiari disabili. Diritto soggettivo non negabile dal datore.
    Posso lavorare nelle festività?
    Sì, se l’azienda lo richiede e tu accetti. +50% maggiorazione + riposo compensativo entro 30 giorni. Non frequente nell’artigianato.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, maternità e paternità, tredicesima e premi, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 214-ter D.Lgs. 209/2005 – (Valutazione regime di equivalenza di Stati terzi)

    Art. 214-ter D.Lgs. 209/2005 – (Valutazione regime di equivalenza di Stati terzi)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. Le valutazioni di equivalenza di cui agli articoli 216-sexies, comma 1, lettera e), e 220-septies, comma 1, sono effettuate dall'IVASS in conformità e nei limiti previsti dalle disposizioni dell'Unione europea.

    ))

  • Art. 129 D.Lgs. 42/2004 – Provvedimenti legislativi particolari

    Art. 129 D.Lgs. 42/2004 – Provvedimenti legislativi particolari

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. Sono fatte salve le leggi aventi ad oggetto singole città o parti di esse, complessi architettonici, monumenti nazionali, siti od aree di interesse storico, artistico od archeologico.

    2. Restano altresì salve le disposizioni relative alle raccolte artistiche ex-fidecommissarie, impartite con legge 28 giugno 1871, n. 286 , legge 8 luglio 1883, n. 1461 , regio decreto 23 novembre 1891, n. 653 e legge 7 febbraio 1892, n. 31 .

  • Art. 220 Codice Civile: Amministrazione della comunione

    Art. 220 Codice Civile: Amministrazione della comunione

    Art. 220 c.c. [Amministrazione della comunione] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • Art. 280 D.P.R. 115/2002

    Art. 280 D.P.R. 115/2002

    D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

    1. Nel fascicolo processuale è tenuto un foglio delle notizie ai fini del recupero del credito.

    2. L'ufficio che procede all'annotazione sul registro delle spese pagate dall'erario o delle spese prenotate a debito riporta nel foglio delle notizie solo i pagamenti delle spese ripetibili e le spese prenotate a debito.

    3. Con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia è determinato il momento, collegato allo stato dell'informatizzazione ed eventualmente differenziato sul territorio, in cui non si terrà più il foglio delle notizie.

    4. Sino a che i registri sono tenuti su supporto cartaceo sono corredati da rubrica alfabetica.

  • Art. 166 Codice della Navigazione – Attribuzioni del Registro e dell’ispettorato compartimentale per l’accertamento della navigabilità

    Art. 166 Codice della Navigazione – Attribuzioni del Registro e dell’ispettorato compartimentale per l’accertamento della navigabilità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Alle visite ed ispezioni per l'accertamento e il controllo delle condizioni di navigabilità, di cui alle lettere a, b, c dell'articolo 164, nonché all'assegnazione della linea di massimo carico, provvede il Registro italiano navale, nei casi e con le modalità stabilite da leggi e da regolamenti. L'ispettorato compartimentale provvede alle visite ed ispezioni delle navi della navigazione interna per le quali non sia obbligatoria la classificazione.

  • Art. 1 Codice del Processo Amministrativo – Effettività

    Art. 1 Codice del Processo Amministrativo – Effettività

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. La giurisdizione amministrativa assicura una tutela piena ed effettiva secondo i principi della Costituzione e del diritto europeo.

  • Articolo 80 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Articolo 80 Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

    Art. 80 CCII – Omologazione del concordato minore

    D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 – testo aggiornato ai correttivi D.Lgs. 83/2022 e D.Lgs. 136/2024.

    1. Il giudice, verificati la ammissibilità […] e la fattibilità […] del piano e il raggiungimento della percentuale di cui all’articolo 79 in mancanza di contestazioni, omologa il concordato minore con sentenza, disponendo forme adeguate di pubblicità e, se necessario, la sua trascrizione.

    2. Con la sentenza di omologazione, il giudice dichiara chiusa la procedura.

    3. Quando uno dei creditori o qualunque altro interessato contesta la convenienza della proposta, il giudice, sentiti il debitore e l’OCC, omologa il concordato minore se ritiene che il credito dell’opponente possa essere soddisfatto dall’esecuzione del piano in misura non inferiore all’alternativa liquidatoria. Il giudice omologa altresì il concordato minore anche in mancanza di adesione da parte dell’amministrazione finanziaria o degli enti gestori di forme di previdenza o assistenza obbligatorie quando l’adesione è determinante ai fini del raggiungimento della percentuale di cui all’articolo 79, comma 1 e, anche sulla base delle risultanze, sul punto, della specifica relazione dell’OCC, la proposta di soddisfacimento dell’amministrazione o degli enti gestori di forme di previdenza o assistenza obbligatorie è conveniente rispetto all’alternativa della liquidazione controllata.

    4. Il creditore, anche dissenziente, che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento, non può presentare opposizione in sede di omologa per contestare la convenienza della proposta.

    5. Il giudice, se rigetta la domanda di omologa, dichiara con decreto motivato l’inefficacia delle misure protettive accordate e, su istanza del debitore, dichiara aperta la procedura di liquidazione controllata ai sensi degli articoli 268 e seguenti.

    6. In caso di frode, l’istanza di cui al comma 5 può essere proposta anche da un creditore o dal pubblico ministero.

    7. Il decreto è reclamabile ai sensi dell’articolo 50.

  • Art. 116 D.Lgs. 42/2004 – (Tutela dei beni culturali conferiti o concessi in uso)

    Art. 116 D.Lgs. 42/2004 – (Tutela dei beni culturali conferiti o concessi in uso)

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    ((

    1. I beni culturali che siano stati conferiti o concessi in uso ai sensi dell'articolo 115, commi 7 e 8, restano a tutti gli effetti assoggettati al regime giuridico loro proprio. Le funzioni di tutela sono esercitate dal Ministero in conformità alle disposizioni del presente codice. Gli organi istituzionalmente preposti alla tutela non partecipano agli organismi di gestione dei soggetti giuridici indicati all'articolo 112, comma 5.

    ))

  • Art. 226 Codice Civile: Separazione giudiziale dei beni

    Art. 226 Codice Civile: Separazione giudiziale dei beni

    Art. 226 c.c. [Separazione giudiziale dei beni] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • CCNL Bancari: TFR e Previcredit previdenza complementare

    CCNL Credito e Bancari (ABI)

    In sintesi

    Il TFR dei bancari si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua. Settore con altissima adesione a Previcredit (Fondo Pensione Complementare di settore). Contributo azienda generoso (3-5%). Tassazione vantaggiosa. Anticipi possibili dopo 8 anni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ABI · FABI · First-CISL · Fisac-CGIL · Uilca · UniSin
    Ultimo rinnovo
    23 novembre 2023 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 marzo 2026 (proroga al 31 luglio 2026)
    Platea
    ~270.000 (banche, società finanziarie aderenti ABI)

    Tabella riepilogativa

    Voce Valore
    Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5
    Esempio 3ª Area 3° €31.200 / 13,5 = €2.311/anno
    Rivalutazione 1,5% + 75% indice ISTAT
    Previcredit TFR + 1% dip + 3-5% az
    Anticipo 70% (dopo 8 anni)

    Calcolo TFR

    Retribuzione annua / 13,5. Per 3ª Area 3° (€31.200 annui): TFR €2.311/anno. Su 10 anni: ~€23.110 + rivalutazione.

    Previcredit: fondo generoso

    Previcredit è il fondo pensione complementare di settore. Contribuzione: TFR (100%) + 1% dipendente + 3-5% azienda (la più alta tra i CCNL italiani). Rendimenti storici ~3-4% medi annui.

    Anticipi e tutele

    Anticipo TFR dopo 8 anni: fino al 70% per spese mediche, prima casa, formazione, congedo parentale. Per Previcredit: requisiti spesso più favorevoli.

    Tassazione

    TFR in azienda: ~23-28% IRPEF media. Previcredit: 15% scalando al 9% dopo 35 anni. Per il TFR conviene Previcredit per la fiscalità + contributo azienda.

    Casi pratici

    Tizio – TFR azienda 10 anni 3° liv
    Tizio è 3ª Area 3° (€31.200/anno), TFR azienda 10 anni: €23.110 + rivalutazione ~€2.500 = €25.600.
    Caia – Previcredit con contributo max
    Caia è QD1 (€41.600/anno) aderente Previcredit. TFR €3.081 + contributo dipendente 2% €832 + azienda 4% €1.664 = €5.577/anno totali in fondo. 10 anni: ~€60.000 + rendimenti.
    Sempronio – Anticipo TFR per master
    Sempronio è QD2 con 10 anni in Previcredit. Patrimonio €60.000. Anticipo 70% per master MBA = €42.000. Previcredit paga entro 60 giorni.

    Domande frequenti

    Come si calcola il TFR di un bancario?
    Retribuzione annua / 13,5. Per 3ª Area 3° con €31.200 annui: TFR €2.311/anno. Su 10 anni: ~€25.600 con rivalutazione.
    Cos'è Previcredit?
    Il Fondo Pensione Complementare del settore Credito. Accumula TFR + contributi dipendente (1-2%) + azienda (3-5%). Rendimenti storici ~3-4%. Contributo azienda tra i più generosi dei CCNL italiani.
    Conviene aderire a Previcredit?
    Sì, fortemente. Contributo azienda 3-5% gratuito (il più alto), rendimenti superiori alla rivalutazione TFR, tassazione vantaggiosa. Adesione tasso ~85% nel settore.
    Posso chiedere anticipo del TFR?
    Sì, dopo 8 anni di anzianità, fino al 70% per spese mediche, prima casa, formazione, congedo. Per Previcredit: requisiti spesso più favorevoli.
    Quanto può accumulare un bancario in pensione?
    Esempio: 30 anni di carriera con contribuzione massima Previcredit: ~€250.000-€400.000 di patrimonio finale, in aggiunta alla pensione INPS. Pensione totale: ~70-80% dell’ultimo stipendio.
    Il TFR in azienda è tassato di più?
    Sì, ~23-28% IRPEF media. Previcredit: 15% scalando al 9% dopo 35 anni. Risparmio fiscale significativo per il TFR in fondo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree e Quadri, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e smart working, tredicesima, PAI e VAP e malattia, infortunio e comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Credito e Bancari (ABI). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.