Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 226 c.c. – Separazione giudiziale dei beni

R.D. 16 marzo 1942, n. 262 – Codice civile

Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dalla L. 19 maggio 1975, n. 151. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.

Testo previgente

La separazione giudiziale dei beni può essere pronunziata nel caso di inabilitazione del marito o di cattiva amministrazione della comunione.

Può altresì essere pronunziata quando il disordine degli affari del marito mette in pericolo gli interessi della moglie o il marito non provvede a un congruo mantenimento della famiglia.

Sono applicabili le disposizioni degli articoli 204 e 205.

La separazione stragiudiziale è nulla

Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
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In sintesi

  • Articolo abrogato con la riforma del diritto di famiglia (L. 151/1975).
  • Apparteneva al Libro I, Titolo VI del Codice Civile, dedicato al matrimonio.
  • La riforma ha eliminato l'intero corpus normativo relativo al regime dotale.
  • Non produce effetti giuridici nell'ordinamento vigente.
Indice dei contenuti

L'art. 226 c.c. è stato abrogato dalla riforma del diritto di famiglia del 1975 (L. 151/1975).

Ratio

L'art. 226 c.c., nella formulazione originaria del Codice Civile del 1942, si inseriva nella disciplina del regime dotale, istituto attraverso il quale beni venivano trasferiti alla famiglia del marito a garanzia dei pesi del matrimonio. La ratio di tale sistema rifletteva una concezione patriarcale e asimmetrica dei rapporti coniugali, incompatibile con i principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione.

Analisi

La legge 19 maggio 1975, n. 151 ha operato una revisione radicale del diritto di famiglia, abolendo integralmente il regime dotale e sostituendolo con un sistema fondato sulla comunione legale dei beni quale regime patrimoniale legale tra coniugi. L'abrogazione dell'art. 226 c.c. si inserisce in questo quadro di riforma organica. Le disposizioni che disciplinavano la dote sono state interamente soppresse, in quanto strutturalmente incompatibili con il nuovo assetto paritario dei rapporti patrimoniali tra coniugi.

Quando si applica

L'articolo non è applicabile. Trattandosi di norma abrogata, non produce effetti giuridici. Eventuali rapporti sorti sotto la vigenza del regime dotale anteriore al 1975 sono stati regolati dalle disposizioni transitorie della L. 151/1975.

Connessioni

Il riferimento sistematico va alla L. 151/1975 e alle disposizioni in materia di regime patrimoniale tra coniugi oggi vigenti: art. 159 c.c. (regime patrimoniale della famiglia), artt. 177-197 c.c. (comunione legale), artt. 215-219 c.c. (separazione dei beni).

Domande frequenti

L'art. 226 c.c. è ancora in vigore?

No. L'articolo è stato abrogato dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, che ha riformato integralmente il diritto di famiglia.

Perché l'art. 226 c.c. è stato abrogato?

La riforma del 1975 ha eliminato il regime dotale, ritenuto incompatibile con il principio costituzionale di uguaglianza tra coniugi, sostituendolo con la comunione legale dei beni.

Cosa disciplinava originariamente l'art. 226 c.c.?

L'articolo faceva parte della normativa sul regime dotale, il sistema patrimoniale coniugale previsto dal Codice Civile del 1942, ora interamente soppresso.

Quali norme hanno sostituito il regime dotale?

Il regime dotale è stato sostituito dalla comunione legale dei beni (artt. 177-197 c.c.) quale regime patrimoniale legale, ferma la possibilità di optare per la separazione dei beni.

I rapporti dotali sorti prima del 1975 sono ancora regolati da queste norme?

No. Le disposizioni transitorie della L. 151/1975 hanno disciplinato la liquidazione dei rapporti dotali preesistenti, che non sono più regolati dalle norme abrogate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 7 maggio 2026
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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