Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 83 undecies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Obblighi degli emittenti azioni

In vigore dal 01/07/1998

1. Gli emittenti azioni aggiornano il libro dei soci in conformità alle comunicazioni e alle segnalazioni effettuate dagli intermediari ai sensi dell’articolo 83-novies, comma 1, lettere b), c), d), e), f) e g), dell’articolo 83-duodecies nonché, nell’ipotesi di sollecitazione di deleghe promossa dall’emittente stesso, in conformità alle comunicazioni effettuate dagli intermediari ai sensi dell’articolo 144, comma 1, entro trenta giorni dal ricevimento delle medesime.

2. Fermo restando l’ articolo 2421 del codice civile , anche qualora il libro soci non sia formato o tenuto con strumenti informatici, le risultanze del medesimo libro sono messe a disposizione dei soci, a loro richiesta, anche su supporto informatico in un formato comunemente utilizzato.

3. Alle società cooperative non si applica il comma

1. 4. Resta fermo quanto previsto dall’ articolo 7 della legge 29 dicembre 1962, n. 1745 . ((68))

In sintesi

  • Gli emittenti azioni aggiornano il libro dei soci in conformità alle comunicazioni e segnalazioni degli intermediari, entro 30 giorni dal ricevimento.
  • Le risultanze del libro dei soci devono essere accessibili al pubblico tramite strumenti informatici, anche se il libro è tenuto su supporto cartaceo.
Indice dei contenuti

Il libro dei soci nell’era digitale

L’art. 83-undecies TUF disciplina gli obblighi degli emittenti azioni in materia di aggiornamento del libro dei soci. Il libro dei soci è il registro che indica nominativamente i soci di una società per azioni, la quantità di azioni detenuta e i trasferimenti avvenuti. Nell’era della gestione accentrata, il libro dei soci ha perso la funzione probatoria primaria che aveva in passato, ma mantiene rilevanza per l’esercizio di certi diritti e per la trasparenza sugli assetti proprietari.

L’aggiornamento del libro soci

Il comma 1 impone agli emittenti di aggiornare il libro dei soci in conformità alle comunicazioni degli intermediari previste dagli artt. 83-novies e 83-duodecies TUF, entro 30 giorni dal ricevimento. Queste comunicazioni riguardano le variazioni significative della composizione azionaria (partecipazioni rilevanti, variazioni sopra soglie), non ogni singola transazione di borsa.

Accessibilità informatica

Il comma 2 aggiunge un obbligo di modernizzazione: anche quando il libro dei soci non è tenuto con strumenti informatici, le risultanze devono essere accessibili al pubblico tramite strumenti digitali. Questo obbligo di pubblicità digitale rende effettiva la trasparenza sulla composizione azionaria degli emittenti.

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Domande frequenti

Il libro dei soci deve contenere ogni singola transazione di borsa?

No: l'emittente aggiorna il libro soci sulle variazioni rilevanti comunicate dagli intermediari (artt. 83-novies, 83-duodecies), non su ogni transazione.

Entro quanto va aggiornato il libro dei soci?

Entro trenta giorni dal ricevimento delle comunicazioni e segnalazioni degli intermediari (art. 83-undecies, comma 1).

I soci possono ottenere le risultanze del libro in formato digitale?

Si': anche se il libro non e' tenuto con strumenti informatici, le risultanze sono messe a disposizione a richiesta su supporto informatico (comma 2).

L'obbligo di aggiornamento vale per le cooperative?

No: il comma 3 esclude l'applicazione del comma 1 alle societa' cooperative.

Il libro soci ha ancora la funzione probatoria di un tempo?

Nell'era della gestione accentrata ha perso la funzione probatoria primaria, ma resta rilevante per certi diritti e per la trasparenza sugli assetti proprietari.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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