Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 83 terdecies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Pagamento dei dividendi

In vigore dal 01/07/1998

1. In deroga all’ articolo 4 della legge 29 dicembre 1962, n. 1745 , la legittimazione al pagamento degli utili e delle altre distribuzioni afferenti gli strumenti finanziari registrati nei conti indicati all’articolo 83-quater, comma 3, è determinata con riferimento alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile individuata dall’emittente che stabilisce altresì le modalità del relativo pagamento. ((68))

In sintesi

  • L'art. 83-terdecies TUF disciplina la legittimazione al pagamento degli utili e delle altre distribuzioni relative a strumenti finanziari dematerializzati.
  • La legittimazione è determinata con riferimento alle evidenze dei conti al termine di una giornata contabile individuata dall'emittente (cosiddetta record date).
  • La norma opera in deroga all'art. 4 della legge n. 1745 del 1962, adeguando la disciplina al sistema di gestione accentrata e dematerializzazione.
  • È l'emittente a stabilire la giornata contabile di riferimento e le modalità del relativo pagamento.
  • La disposizione assicura certezza nell'individuazione dei beneficiari delle distribuzioni nel contesto dei mercati finanziari.
Indice dei contenuti

L'art. 83-terdecies del Testo Unico della Finanza si colloca nel cuore della disciplina sulla gestione accentrata e dematerializzazione degli strumenti finanziari. La norma risolve un problema operativo di grande rilievo pratico: stabilire chi abbia diritto a percepire i dividendi e le altre distribuzioni quando i titoli non sono più rappresentati da certificati cartacei, ma esistono come semplici registrazioni contabili in conti tenuti da intermediari. In un sistema in cui la titolarità si trasferisce attraverso scritturazioni, individuare il momento rilevante per identificare i beneficiari diventa essenziale per la certezza dei rapporti.

Il contesto della dematerializzazione degli strumenti finanziari

La disposizione presuppone il regime di dematerializzazione, in cui gli strumenti finanziari non circolano più mediante consegna di documenti, bensì attraverso registrazioni nei conti tenuti presso gli intermediari. In questo ambiente, la posizione del titolare si desume dalle evidenze contabili. L'art. 83-terdecies TUF si inserisce in questo quadro per dettare la regola di legittimazione al pagamento delle distribuzioni, adeguando un istituto tradizionale alle esigenze dei mercati moderni.

La legittimazione al pagamento e la nozione di record date

Il principio cardine è che la legittimazione al pagamento degli utili e delle altre distribuzioni si determina con riferimento alle evidenze dei conti al termine di una specifica giornata contabile. Questo momento, comunemente noto nella prassi come data di registrazione, fissa la fotografia delle posizioni rilevante per identificare i beneficiari. Chi risulta titolare a quella data ha titolo a ricevere la distribuzione, a prescindere dalle successive movimentazioni. La regola garantisce stabilità e prevedibilità, evitando incertezze legate alla continua circolazione dei titoli.

La deroga alla legge n. 1745 del 1962

La norma opera espressamente in deroga all'art. 4 della legge n. 1745 del 1962. La previsione di una disciplina derogatoria si spiega con l'esigenza di superare un assetto pensato per un contesto in cui i titoli erano rappresentati da documenti fisici. Il legislatore ha così adeguato il criterio di legittimazione al pagamento alla realtà della gestione accentrata, dove la posizione del beneficiario emerge dalle scritture contabili e non dal possesso di un certificato.

Il ruolo dell'emittente nell'individuazione della giornata contabile

La disposizione attribuisce all'emittente il compito di individuare la giornata contabile di riferimento. È l'emittente, quindi, a determinare il momento al cui termine si cristallizzano le posizioni rilevanti per il pagamento. Questa scelta valorizza l'autonomia dell'emittente nell'organizzare le proprie distribuzioni, in coerenza con le esigenze societarie e con i tempi del mercato, nel rispetto del quadro regolamentare applicabile.

La definizione delle modalità di pagamento

Oltre a individuare la giornata contabile, l'emittente stabilisce anche le modalità del relativo pagamento. Spetta dunque all'emittente definire le concrete modalità operative con cui le distribuzioni vengono erogate ai beneficiari, in linea con il funzionamento del sistema di gestione accentrata e con il coinvolgimento degli intermediari presso i quali sono tenuti i conti. La norma assicura così che il flusso di pagamento si svolga in modo ordinato e tracciabile.

Il collegamento con il sistema dei conti di gestione accentrata

La disposizione richiama i conti indicati all'art. 83-quater del TUF, segno del suo inserimento organico nel sistema della gestione accentrata in regime di dematerializzazione. Le evidenze di tali conti costituiscono la base informativa su cui poggia l'intera meccanica della legittimazione. Comprendere questo collegamento aiuta a cogliere la coerenza interna della disciplina, in cui ogni norma presuppone e rinvia alle altre per delineare un sistema unitario di circolazione e legittimazione dei diritti incorporati negli strumenti finanziari.

La funzione di certezza per i mercati finanziari

La finalità ultima della norma è garantire certezza nell'individuazione dei beneficiari delle distribuzioni. In un mercato caratterizzato da elevata circolazione dei titoli, occorre un criterio oggettivo e prevedibile che eviti contestazioni sulla spettanza dei pagamenti. Fissando il riferimento alle evidenze dei conti a una determinata giornata contabile, l'art. 83-terdecies TUF offre proprio questa certezza, contribuendo al regolare e ordinato funzionamento dei meccanismi di distribuzione nel sistema finanziario.

La distinzione tra titolarità e legittimazione

Un profilo concettualmente rilevante della norma è la distinzione tra la titolarità del diritto e la legittimazione al suo esercizio. La disposizione disciplina la legittimazione al pagamento, ossia l'individuazione del soggetto nei cui confronti l'emittente può validamente eseguire la distribuzione. Tale legittimazione si fonda sulle evidenze dei conti a una determinata data, offrendo un criterio oggettivo e di pronta verifica. Questo meccanismo agevola l'emittente, che può fare affidamento sulle risultanze contabili per individuare i destinatari del pagamento, e contribuisce alla speditezza delle operazioni, evitando indagini sulla titolarità sostanziale al momento dell'erogazione.

Le esigenze di efficienza dei sistemi di pagamento

La regola posta dall'art. 83-terdecies TUF risponde alle esigenze di efficienza proprie dei sistemi di pagamento delle distribuzioni su strumenti finanziari diffusi. In presenza di un elevato numero di titolari e di una continua circolazione dei titoli, sarebbe impraticabile determinare i beneficiari sulla base di accertamenti individuali. L'ancoraggio a una giornata contabile di riferimento consente di gestire in modo standardizzato e automatizzabile l'individuazione degli aventi diritto, coerentemente con il funzionamento del sistema di gestione accentrata. La norma, dunque, non persegue soltanto la certezza giuridica, ma anche la concreta praticabilità operativa delle distribuzioni.

Il coordinamento con il regime regolamentare del settore

La disposizione si inserisce in un contesto normativo articolato, in cui al Testo Unico si affiancano le previsioni regolamentari e le regole tecniche che governano la gestione accentrata e la dematerializzazione. La concreta applicazione del criterio di legittimazione presuppone il funzionamento di tale infrastruttura, dei conti e degli intermediari che li tengono. L'interprete deve quindi leggere l'art. 83-terdecies TUF non come norma a sé stante, ma come tassello di un sistema in cui le regole primarie e quelle di dettaglio concorrono a definire le modalità operative delle distribuzioni, assicurando coerenza tra il dato legislativo e la prassi dei mercati.

Domande frequenti

Che cosa disciplina l'art. 83-terdecies TUF?

Disciplina la legittimazione al pagamento di utili e altre distribuzioni relative a strumenti finanziari dematerializzati, ancorandola alle evidenze dei conti a una determinata giornata contabile.

Che cos'è la giornata contabile di riferimento?

È il momento, individuato dall'emittente, al cui termine si fotografano le posizioni dei conti per identificare i beneficiari della distribuzione, secondo la logica della data di registrazione.

Chi stabilisce la data e le modalità di pagamento?

È l'emittente a individuare la giornata contabile di riferimento e a stabilire le modalità del relativo pagamento delle distribuzioni.

Perché la norma deroga alla legge n. 1745 del 1962?

Per adeguare il criterio di legittimazione al contesto della dematerializzazione e della gestione accentrata, superando un assetto pensato per i titoli rappresentati da documenti cartacei.

Cosa accade se i titoli sono ceduti dopo la data rilevante?

La legittimazione si valuta sulle evidenze dei conti alla giornata contabile di riferimento, quindi rileva la posizione cristallizzata in quel momento, non le movimentazioni successive.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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