Art. 83 c.p.p. – Citazione del responsabile civile
In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)
1. Il responsabile civile per il fatto dell’imputato può essere citato nel processo penale a richiesta della parte civile e, nel caso previsto dall’art.77 comma 4, a richiesta del pubblico ministero. L’imputato può essere citato come responsabile civile per il fatto dei coimputati per il caso in cui venga prosciolto (529-531) o sia pronunciata nei suoi confronti sentenza di non luogo a procedere (425).
2. La richiesta deve essere proposta al più tardi per il dibattimento.
3. La citazione è ordinata con decreto dal giudice che procede. Il decreto contiene:
a) le generalità o la denominazione della parte civile, con l’indicazione del difensore e le generalità del responsabile civile, se è una persona fisica, ovvero la denominazione dell’associazione o dell’ente chiamato a rispondere e le generalità del suo legale rappresentante;
b) l’indicazione delle domande che si fanno valere contro il responsabile civile;
c) l’invito a costituirsi nei modi previsti dall’art. 84;
d) la data e le sottoscrizioni (110) del giudice e dell’ausiliario (126) che lo assiste.
4. Copia del decreto è notificata (152) a cura della parte civile, al responsabile civile, al pubblico ministero e all’imputato. Nel caso previsto dall’art.77 comma 4, la copia del decreto è notificata al responsabile civile e all’imputato a cura del pubblico ministero. L’originale dell’atto con la relazione di notificazione è depositato nella cancelleria del giudice che procede.
5. La citazione del responsabile civile è nulla (1781 lett. b) se per omissione o per erronea indicazione di qualche elemento essenziale il responsabile civile non è stato posto in condizione di esercitare i suoi diritti nell’udienza preliminare (416 s.) o nel giudizio (465 s.). La nullità della notificazione rende nulla la citazione.
6. La citazione del responsabile civile perde efficacia se la costituzione di parte civile è revocata (82) o se è ordinata l’esclusione (80, 81) della parte civile.
In sintesi
La parte civile può chiedere al giudice la citazione del responsabile civile per il fatto dell'imputato; il responsabile deve essere citato mediante decreto notificato.
Ratio
La norma attribuisce alla parte civile la facoltà di coinvolgere nel processo penale il responsabile civile (soggetto tenuto al risarcimento in base a rapporti civilistici), evitando il frazionamento dei giudizi e l'instabilità giuridica. Il procedimento unico accelera la soluzione delle questioni di responsabilità civile e riduce i costi processuali. La citazione mediante decreto assicura forma e legalità all'atto.
Analisi
Il comma 1 prevede che il responsabile civile possa essere citato nel processo penale a richiesta della parte civile, oppure (caso eccezionale del comma 4 art. 77) a richiesta del PM quando esercita l'azione civile per un incapace. Il comma 2 stabilisce il termine ultimo per la richiesta: il dibattimento (non oltre). Il comma 3 disciplina il contenuto del decreto: generalità della parte civile e del difensore, generalità o denominazione del responsabile civile (se persona fisica), invito a costituirsi secondo articolo 84, sottoscrizioni del giudice e dell'ausiliario. Il comma 4 prevede che la copia del decreto sia notificata a parte civile, responsabile civile, PM e imputato (a cura della parte civile), oppure a cura del PM nel caso di cui comma 4 art. 77. Il comma 5 stabilisce che la citazione è nulla se il responsabile civile non è posto in condizione di esercitare i diritti (difetto di legittimazione, carenza dati identificativi), e la nullità della notificazione rende nulla la citazione. Il comma 6 specifica che la citazione perde efficacia se revocata la costituzione di parte civile o ordinata l'esclusione.
Quando si applica
Frequentemente quando un imputato agisce in danno a terzi (ad es., incidente automobilistico dove il conducente è imputato e la compagnia assicurativa è responsabile civile). La parte civile (la vittima) cita la compagnia nel procedimento penale per velocizzare il risarcimento. Oppure, in caso di reato commesso dal dipendente di una società, il danneggiano cita la società quale responsabile civile per il fatto del dipendente.
Connessioni
Strettamente legato agli articoli 74-90 (parte civile), articolo 77 comma 4 (PM esercita azione civile), articolo 84 (costituzione responsabile civile), articolo 85 (intervento responsabile civile), articoli 465-495 (dibattimento), articoli 416-425 (udienza preliminare), articolo 152 (notificazione), articolo 491 (accertamenti dibattimentali).
Domande frequenti
Chi può richiedere la citazione del responsabile civile nel processo penale?
La parte civile ha diritto di richiederla. Il PM può richiedere la citazione solo nel caso eccezionale di cui articolo 77 comma 4, quando cioè il PM esercita l'azione civile per un incapace per infermità mentale o minore età.
Entro quando devo richiedere la citazione del responsabile civile?
Entro il dibattimento (articolo 83 comma 2). Se già oltre i termini dibattimentali, non puoi più chiedere la citazione nel processo penale; dovrai rivolgerti al giudice civile.
Cosa succede se non cito il responsabile civile nel penale?
Perdi la possibilità di ottenere il risarcimento nel procedimento penale. Dovrai promuovere separato processo civile contro il responsabile civile, con costi e tempi aggiuntivi.
Se cito il responsabile civile, questi ha diritto di difendersi?
Sì, ha pieno diritto di difesa. Deve costituirsi secondo articolo 84 mediante dichiarazione depositata o presentata in udienza, nomina difensore, e partecipa al procedimento fino al giudizio sulla responsabilità civile.
Se revoco la qualità di parte civile, cosa succede alla citazione del responsabile civile?
La citazione perde efficacia: il responsabile civile non è più convenuto nel processo penale. Puoi agire direttamente in sede civile se desideri proseguire l'azione.