Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 2751 c.c. – Crediti per spese funebri, d’infermità, alimenti

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Hanno privilegio generale sui mobili, nell’ordine che segue, i crediti riguardanti:

1) le spese funebri necessarie secondo gli usi;

2) le spese d’infermità fatte negli ultimi sei mesi della vita del debitore;

3) le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per lui e per la sua famiglia negli ultimi sei mesi;

4) i crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore delle persone alle quali gli alimenti sono dovuti per legge

In sintesi

  • Hanno privilegio generale sui mobili i crediti per spese funebri necessarie secondo gli usi del luogo.
  • Sono privilegiati i crediti per spese di infermità sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore.
  • Il privilegio copre anche le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio per il debitore e la sua famiglia negli ultimi sei mesi, nei limiti della stretta necessità.
  • I crediti alimentari per gli ultimi tre mesi, a favore di chi ha diritto agli alimenti per legge, beneficiano del privilegio generale sui mobili.

Commento all'art. 2751 c.c., Crediti per spese funebri, d'infermità e alimenti

L'art. 2751 c.c. elenca alcune categorie di crediti che godono di privilegio generale sui mobili del debitore, con l'ordine di preferenza indicato dalla norma stessa. Si tratta di crediti legati alle esigenze primarie della persona e della famiglia, cui il legislatore riconosce una tutela rafforzata rispetto ai crediti chirografari.

Spese funebri

Il privilegio copre le spese strettamente necessarie secondo gli usi del luogo, escludendo quindi le spese voluttuarie o eccessive. Il creditore tipico è l'impresa di pompe funebri o chi ha anticipato le spese.

Spese d'infermità

Sono coperte le spese mediche, ospedaliere e farmaceutiche sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore. Il limite temporale è tassativo e il privilegio si esercita sui mobili del patrimonio ereditario.

Somministrazioni di vitto, vesti e alloggio

Anche queste sono limitate agli ultimi sei mesi e devono rientrare nella "stretta necessità": non sono quindi privilegiati i crediti per forniture di lusso o in misura eccedente il fabbisogno vitale. La tutela si estende ai bisogni della famiglia del debitore.

Crediti alimentari legali

I crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore di coniuge, figli, ascendenti e altri soggetti aventi diritto agli alimenti per legge (art. 433 c.c.) godono del privilegio. Il periodo coperto è più breve rispetto alle altre voci, ma la ratio è la stessa: garantire la sopravvivenza dei soggetti più vulnerabili. Il D.Lgs. 14/2019 (CCII) conferma la rilevanza di questi crediti privilegiati nelle procedure concorsuali.

Domande frequenti

Quali crediti tutela l'art. 2751 c.c.?

Le spese funebri necessarie, le spese d'infermità degli ultimi sei mesi, le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio degli ultimi sei mesi e i crediti alimentari degli ultimi tre mesi.

Che tipo di privilegio è?

Un privilegio generale sui mobili del debitore, con l'ordine di preferenza indicato dalla norma stessa.

Le spese funebri sono coperte per intero?

Solo quelle necessarie secondo gli usi: sono escluse le spese voluttuarie o eccessive.

Quali spese d'infermità sono privilegiate?

Quelle mediche, ospedaliere e farmaceutiche sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore.

Per quanto tempo sono privilegiati i crediti alimentari?

Per gli ultimi tre mesi, a favore delle persone alle quali gli alimenti sono dovuti per legge (art. 433 c.c.).

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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