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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'art. 25-duodevicies del D.Lgs. 231/2001 — parte del sistema della responsabilità degli enti da reato, autonomo rispetto al D.Lgs. 231/2007 sull'antiriciclaggio — sanziona gli enti per due reati presupposto di particolare gravità: il riciclaggio di beni culturali (art. 518-sexies c.p.) e la devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici (art. 518-terdecies c.p.). La sanzione pecuniaria ordinaria è la più alta dell'intero capo relativo ai beni culturali: da cinquecento a mille quote, con un'esposizione teorica massima di circa un milione e mezzo di euro. Il comma 2 prevede, in aggiunta, la sanzione dell'interdizione definitiva dall'attività quando l'ente — o una sua unità organizzativa — viene stabilmente utilizzato quale strumento esclusivo o prevalente per commettere questi delitti. Si tratta di una misura di straordinaria severità, che non trova paralleli in molti altri articoli del catalogo 231. Questa disposizione impone una vigilanza rafforzata negli enti che operano in contesti ad alto rischio di infiltrazione criminale, come il commercio internazionale di antichità, il restauro e il settore finanziario che gestisce beni d'arte come strumento di investimento.

Testo dell'articoloVigente

Art. 25 duodevicies D.Lgs. 231/2001 Responsabilita Enti — (Riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici)

In vigore dal 04/07/2001

((

1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dagli articoli 518-sexies e 518-terdecies del codice penale , si applica all'ente la sanzione pecuniaria da cinquecento a mille quote.

2. Se l'ente o una sua unità organizzativa viene stabilmente utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei delitti indicati al comma 1, si applica la sanzione dell'interdizione definitiva dall'esercizio dell'attività ai sensi dell'articolo 16, comma 3))

Commento

L'art. 25-duodevicies rappresenta il punto più severo del regime sanzionatorio previsto dal D.Lgs. 231/2001 per i reati contro il patrimonio culturale. Le fattispecie coperte — riciclaggio di beni culturali (art. 518-sexies c.p.) e devastazione e saccheggio (art. 518-terdecies c.p.) — sono quelle che la giurisprudenza e la letteratura penalistica considerano di maggiore allarme sociale, in quanto capaci di distruggere irreversibilmente un patrimonio collettivo o di canalizzare proventi illeciti attraverso opere d'arte. La norma si distingue da tutte le altre del medesimo capo per la previsione dell'interdizione definitiva: non una misura temporanea, ma la chiusura permanente dell'ente o di una sua unità organizzativa quando questa venga strutturalmente orientata alla commissione del reato.

Sul piano sistematico, è essenziale ricordare che il D.Lgs. 231/2001 e il D.Lgs. 231/2007 sono fonti normative completamente distinte: il primo fonda la responsabilità «para-penale» dell'ente; il secondo impone obblighi di adeguata verifica della clientela a soggetti obbligati (banche, notai, agenti immobiliari ecc.). Tuttavia, quando un intermediario finanziario sottoposto al D.Lgs. 231/2007 è anche soggetto al D.Lgs. 231/2001, i due regimi si sovrappongono: un'omessa segnalazione di operazione sosposta relativa a beni d'arte può costituire, al contempo, violazione degli obblighi AML e concorrere a configurare il riciclaggio di beni culturali come reato presupposto 231.

In sede di adeguamento del MOG, le organizzazioni esposte devono prevedere una parte speciale che identifichi i «rischi specifici» connessi ai due reati presupposto, definendo flussi informativi verso l'OdV, clausole contrattuali con terzi e canali di segnalazione interna (whistleblowing). Le Linee guida di Confindustria e le best practice di Transparency International Italia forniscono indirizzi operativi utili, pur non avendo forza normativa. Per ogni valutazione sul caso concreto è necessario l'intervento di un professionista legale qualificato.

Casi pratici

Caso 1: Società di import-export di antichità con struttura stabile al riciclaggio

Caso 2: Fondazione culturale con canale whistleblowing attivo

Domande frequenti

Quando si applica l'interdizione definitiva prevista dall'art. 25-duodevicies, comma 2?

La misura scatta quando risulta che l'ente, o una sua unità organizzativa, è stato stabilmente utilizzato con lo scopo unico o prevalente di commettere i delitti di riciclaggio di beni culturali (art. 518-sexies c.p.) o devastazione e saccheggio (art. 518-terdecies c.p.). Non è sufficiente un episodio isolato: serve una strutturazione stabile dell'ente in funzione del reato, accertata dal giudice ai sensi dell'art. 16, comma 3, D.Lgs. 231/2001.

Il riciclaggio di beni culturali ex art. 518-sexies c.p. si differenzia dal riciclaggio ordinario ex art. 648-bis c.p.?

Sì. L'art. 518-sexies c.p. è una fattispecie autonoma che tutela specificamente il patrimonio culturale e richiede che il bene oggetto dell'operazione abbia qualità culturale. Può concorrere con il riciclaggio ordinario. Sul piano del D.Lgs. 231/2001, entrambe le fattispecie possono rilevare: il riciclaggio ordinario è presupposto dall'art. 25-octies; il riciclaggio culturale è presupposto dall'art. 25-duodevicies.

Un museo privato deve dotarsi di un MOG per questo articolo?

La legge non impone l'adozione del MOG, ma la mancanza di un modello adeguato espone l'ente a non poter invocare l'esimente di cui agli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 231/2001 in caso di reato presupposto. Un museo privato che acquisisce opere sul mercato internazionale è soggetto esposto, e l'adozione di un MOG con procedure di due diligence culturale è fortemente raccomandata per ridurre il rischio sanzionatorio.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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