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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche
In sintesi
  • Dopo la morte dell'autore, il diritto di seguito spetta agli eredi, secondo le norme del codice civile.
  • In difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'ENAP (Ente nazionale di previdenza e assistenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici).
  • L'ENAP lo destina ai propri fini istituzionali.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 149 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

Il diritto di cui all'articolo 144 spetta dopo la morte dell'autore agli eredi, secondo le norme del codice civile ; in difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'Ente nazionale di previdenza e assistenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici (ENAP) per i propri fini istituzionali.

Fonte: Normattiva.it.

In sintesi

  • Dopo la morte dell'autore, il diritto di seguito spetta agli eredi, secondo le norme del codice civile.
  • In difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'ENAP (Ente nazionale di previdenza e assistenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici).
  • L'ENAP lo destina ai propri fini istituzionali.
Indice dei contenuti

Dopo la morte dell'autore il diritto di seguito spetta agli eredi secondo il codice civile; in mancanza di successori entro il sesto grado è devoluto all'ENAP per i propri fini istituzionali.

La titolarità del diritto dopo la morte dell'autore

L'art. 149 disciplina a chi spetta il diritto di seguito una volta morto l'autore, nel periodo settantennale di protezione (art. 148). La regola generale è chiara: il diritto passa agli eredi, secondo le ordinarie norme del codice civile sulla successione. I compensi sulle rivendite dell'opera continuano così a essere percepiti dai successori dell'artista.

Il rinvio alle regole successorie

Il richiamo al codice civile significa che il diritto di seguito si trasmette come un qualsiasi bene del patrimonio ereditario, seguendo le regole sulla successione legittima o testamentaria. Sono dunque le normali categorie di eredi a subentrare nella titolarità del diritto, beneficiando dei compensi maturati sulle vendite successive dell'opera durante l'intero periodo di durata.

La devoluzione all'ENAP

La norma prevede però una soluzione per il caso in cui manchino successori. Se non vi sono eredi entro il sesto grado, il diritto non si estingue né cade nel nulla: è devoluto all'ENAP, l'ente di previdenza e assistenza per gli artisti (pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici). Si evita così che il valore generato dall'opera vada disperso, destinandolo a un ente che persegue finalità di sostegno alla categoria degli artisti.

Una destinazione solidale

La scelta di devolvere il diritto all'ENAP per i propri fini istituzionali ha un significato di solidarietà di categoria. In assenza di eredi, i proventi delle rivendite di un'opera tornano, idealmente, a beneficio dell'intera comunità degli artisti, sostenendone le attività previdenziali e assistenziali. È una soluzione coerente con la natura del diritto di seguito come istituto di equità a favore degli artisti, che continua a operare in chiave solidale anche quando viene meno la linea successoria dell'autore.

Domande frequenti

A chi spetta il diritto di seguito dopo la morte dell'autore?

Agli eredi, secondo le norme del codice civile sulla successione.

Cosa accade se non ci sono eredi?

In difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'ENAP per i propri fini istituzionali.

Cos'è l'ENAP?

L'Ente nazionale di previdenza e assistenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici.

Il diritto di seguito si trasmette come gli altri beni?

Sì: si trasmette agli eredi secondo le ordinarie regole successorie del codice civile.

Perché la devoluzione all'ENAP?

Per evitare la dispersione del valore dell'opera e destinarlo, in chiave solidale, al sostegno della categoria degli artisti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-06
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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