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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche
In sintesi
  • Definisce il contratto di edizione.
  • È quello con cui l'autore concede a un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per le stampe l'opera dell'ingegno.
  • La pubblicazione avviene per conto e a spese dell'editore.
  • È regolato dai codici, dalle disposizioni generali di questo capo e dalle norme particolari che seguono.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 118 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

Il contratto con il quale l'autore concede ad un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per le stampe, per conto e a spese dell'editore stesso, l'opera dell'ingegno, è regolato, oltrechè dalle disposizioni contenute nei codici, dalle disposizioni generali di questo capo e dalle disposizioni particolari che seguono.

Fonte: Normattiva.it.

In sintesi

  • Definisce il contratto di edizione.
  • È quello con cui l'autore concede a un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per le stampe l'opera dell'ingegno.
  • La pubblicazione avviene per conto e a spese dell'editore.
  • È regolato dai codici, dalle disposizioni generali di questo capo e dalle norme particolari che seguono.
Indice dei contenuti

Il contratto di edizione è quello con cui l'autore concede a un editore il diritto di pubblicare a stampa l'opera, per conto e a spese dell'editore; è regolato dai codici e dalle norme speciali di questo capo.

Il contratto tipico tra autore ed editore

L'art. 118 apre la disciplina del contratto di edizione, il contratto più classico del diritto d'autore. Ne fissa la definizione: è l'accordo con cui l'autore concede a un editore il diritto di pubblicare a stampa la propria opera. È lo strumento attraverso cui un'opera passa dal manoscritto alla diffusione presso il pubblico per il tramite di un professionista dell'editoria.

Il rischio a carico dell'editore

Un elemento qualificante è che la pubblicazione avviene "per conto e a spese dell'editore". È l'editore ad assumersi il rischio imprenditoriale: sostiene i costi di stampa, distribuzione e promozione, sperando di rientrare con le vendite. Questo distingue il contratto di edizione da accordi in cui sia l'autore a pagare per essere pubblicato: nello schema tipico, l'investimento e il rischio sono dell'editore.

L'oggetto: la pubblicazione a stampa

La definizione fa riferimento alla pubblicazione "per le stampe". Il modello storico è quello del libro cartaceo, ma la prassi e l'interpretazione hanno adattato l'istituto alle nuove forme editoriali. Resta fermo il nucleo: la concessione del diritto di riprodurre e distribuire l'opera in forma di pubblicazione, distinta da altri diritti di utilizzazione (cinema, radio, ecc.) che richiedono pattuizioni apposite.

Le fonti della disciplina

L'articolo chiarisce infine il quadro normativo: il contratto di edizione è regolato non solo dalle norme dei codici (in materia di contratti), ma anche dalle disposizioni generali di questo capo e dalle norme particolari che seguono (artt. 119 e seguenti). Queste regole speciali - sulla durata, sul numero di edizioni, sui doveri delle parti - tutelano in particolare l'autore, integrando la disciplina generale dei contratti.

Domande frequenti

Cos'è il contratto di edizione?

L'accordo con cui l'autore concede a un editore il diritto di pubblicare a stampa l'opera, per conto e a spese dell'editore.

Chi sostiene i costi e il rischio?

L'editore: pubblica per proprio conto e a proprie spese, assumendosi il rischio imprenditoriale dell'operazione.

Quali regole si applicano al contratto di edizione?

Le norme dei codici, le disposizioni generali di questo capo e le norme particolari che seguono (artt. 119 e ss.).

Il contratto copre anche cinema o radio?

No automaticamente: riguarda la pubblicazione a stampa; altri diritti di utilizzazione richiedono pattuizioni apposite.

Pagare per essere pubblicati è un contratto di edizione?

Non nello schema tipico: l'art. 118 presuppone che sia l'editore a pubblicare per proprio conto e a proprie spese.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-06
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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