Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 149 L. 633/1941

Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

Il diritto di cui all'articolo 144 spetta dopo la morte dell'autore agli eredi, secondo le norme del codice civile ; in difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'Ente nazionale di previdenza e assistenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici (ENAP) per i propri fini istituzionali.

Fonte: Normattiva.it.

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In sintesi

  • Dopo la morte dell'autore, il diritto di seguito spetta agli eredi, secondo le norme del codice civile.
  • In difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'ENAP (Ente nazionale di previdenza e assistenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici).
  • L'ENAP lo destina ai propri fini istituzionali.
Indice dei contenuti

Dopo la morte dell'autore il diritto di seguito spetta agli eredi secondo il codice civile; in mancanza di successori entro il sesto grado è devoluto all'ENAP per i propri fini istituzionali.

La titolarità del diritto dopo la morte dell'autore

L'art. 149 disciplina a chi spetta il diritto di seguito una volta morto l'autore, nel periodo settantennale di protezione (art. 148). La regola generale è chiara: il diritto passa agli eredi, secondo le ordinarie norme del codice civile sulla successione. I compensi sulle rivendite dell'opera continuano così a essere percepiti dai successori dell'artista.

Il rinvio alle regole successorie

Il richiamo al codice civile significa che il diritto di seguito si trasmette come un qualsiasi bene del patrimonio ereditario, seguendo le regole sulla successione legittima o testamentaria. Sono dunque le normali categorie di eredi a subentrare nella titolarità del diritto, beneficiando dei compensi maturati sulle vendite successive dell'opera durante l'intero periodo di durata.

La devoluzione all'ENAP

La norma prevede però una soluzione per il caso in cui manchino successori. Se non vi sono eredi entro il sesto grado, il diritto non si estingue né cade nel nulla: è devoluto all'ENAP, l'ente di previdenza e assistenza per gli artisti (pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici). Si evita così che il valore generato dall'opera vada disperso, destinandolo a un ente che persegue finalità di sostegno alla categoria degli artisti.

Una destinazione solidale

La scelta di devolvere il diritto all'ENAP per i propri fini istituzionali ha un significato di solidarietà di categoria. In assenza di eredi, i proventi delle rivendite di un'opera tornano, idealmente, a beneficio dell'intera comunità degli artisti, sostenendone le attività previdenziali e assistenziali. È una soluzione coerente con la natura del diritto di seguito come istituto di equità a favore degli artisti, che continua a operare in chiave solidale anche quando viene meno la linea successoria dell'autore.

Casi pratici

Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.

Esempio 1 - Gli eredi dell'artista

Alla morte di Tizio, autore di opere d'arte, il diritto di seguito passa ai suoi eredi secondo le norme del codice civile: saranno loro a percepire i compensi sulle rivendite delle opere nel periodo di durata del diritto.

Esempio 2 - L'assenza di successori

L'autore Caio muore senza lasciare successori entro il sesto grado. Il diritto di seguito sulle sue opere è devoluto all'ENAP, che lo destina ai propri fini istituzionali di previdenza e assistenza per gli artisti.

Domande frequenti

A chi spetta il diritto di seguito dopo la morte dell'autore?

Agli eredi, secondo le norme del codice civile sulla successione.

Cosa accade se non ci sono eredi?

In difetto di successori entro il sesto grado, il diritto è devoluto all'ENAP per i propri fini istituzionali.

Cos'è l'ENAP?

L'Ente nazionale di previdenza e assistenza per pittori, scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici.

Il diritto di seguito si trasmette come gli altri beni?

Sì: si trasmette agli eredi secondo le ordinarie regole successorie del codice civile.

Perché la devoluzione all'ENAP?

Per evitare la dispersione del valore dell'opera e destinarlo, in chiave solidale, al sostegno della categoria degli artisti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 6 giugno 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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