- Disciplina i controlli del funzionario delegato sul prospetto ricevuto.
- Verifica la corrispondenza fra prospetto e modelli di pagamento allegati.
- Effettua rettifiche per somme indebitamente pagate e mancati accrediti.
- Emette ordinativi entro l'ultimo giorno del mese successivo al ricevimento.
- Chiude il ciclo contabile mensile delle spese di giustizia.
Testo dell'articoloVigente
Art. 183 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Il funzionario delegato incaricato riscontra la corrispondenza tra il prospetto riepilogativo e i modelli di pagamento allegati, verifica la regolarità, anche sulla base della documentazione relativa ai singoli modelli di pagamento, provvede alle eventuali rettifiche in relazione alle somme indebitamente pagate e ai mancati accreditamenti, anche risultanti dai prospetti successivi.
2. Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione, il funzionario delegato incaricato procede all'emissione di ordinativi a valere sulle apposite aperture di credito.
3. Gli ordinativi emessi per la regolazione contabile dei pagamenti effettuati dal concessionario recano l'indicazione dei pertinenti capitoli dello stato di previsione dell'entrata ai quali far affluire le corrispondenti somme.
4. Gli ordinativi per il rimborso a Poste Italiane S.p.a. dei pagamenti effettuati sono emessi distintamente per ogni filiale, che ha predisposto il prospetto riepilogativo, e sono accreditati sulla contabilità speciale a favore di Poste Italiane S.p.a., in essere presso le sezioni della tesoreria provinciale dello Stato coesistenti con le singole filiali interessate.
5. Il funzionario delegato, entro i termini previsti dalla legge e dal regolamento di contabilità generale dello Stato, presenta alla competente ragioneria provinciale dello Stato il rendiconto delle somme complessivamente a lui accreditate; per il Consiglio di Stato ed i tribunali amministrativi regionali e la Corte dei conti il funzionario delegato presenta il rendiconto secondo i rispettivi regolamenti di autonomia finanziaria.
Commento
L'articolo 183 disciplina la fase di riscontro del prospetto ricevuto dal concessionario o dalla filiale di Poste Italiane e l'emissione degli ordinativi di regolazione contabile. La norma chiude il ciclo amministrativo mensile dei pagamenti, garantendo controllo, regolarita' e tempestivita'.
Il riscontro del funzionario delegato
Il comma 1 individua nel funzionario delegato il soggetto incaricato del riscontro. Il funzionario delegato e' figura prevista dalla contabilita' pubblica per la gestione delle aperture di credito e delle spese decentrate: appartiene al Ministero della giustizia, della difesa, dell'economia, secondo la materia. Verifica la corrispondenza fra il prospetto e i modelli di pagamento allegati, controlla la regolarita' anche sulla base della documentazione, provvede a rettifiche per somme indebitamente pagate o per mancati accreditamenti, anche se risultanti da prospetti successivi.
L'emissione degli ordinativi
Il comma 2 fissa il termine: entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del prospetto, il funzionario delegato procede all'emissione di ordinativi a valere sulle apposite aperture di credito. L'ordinativo e' lo strumento contabile con cui si regolarizza la spesa anticipata dal concessionario: l'erario rifonde le somme trattenute e formalizza la spesa nei propri registri.
Indicazione dei capitoli
Il comma 3 precisa che gli ordinativi emessi per la regolazione contabile dei pagamenti effettuati dal concessionario recano l'indicazione dei pertinenti capitoli dello stato di previsione dell'entrata. La doppia imputazione (uscita per la spesa effettiva, entrata fittizia per la compensazione delle somme trattenute) garantisce la trasparenza contabile e la verificabilita' della spesa.
Funzione di chiusura del ciclo
L'articolo chiude il ciclo mensile: cancelleria emette decreto - concessionario paga - concessionario compila prospetto - funzionario delegato riscontra ed emette ordinativi. Il ciclo si ripete mese per mese, garantendo continuita' del flusso e tempestivita' della rendicontazione. La Ragioneria generale dello Stato esercita controllo successivo sugli ordinativi.
Cross-reference
L'articolo si coordina con l'articolo 182 (prospetto riepilogativo), con l'articolo 184 (versamenti tributari del funzionario delegato), con l'articolo 185 (aperture di credito), con l'articolo 186 (individuazione del funzionario delegato), con la legge di contabilita' generale dello Stato (l. 196/2009 e d.lgs. 165/2001). La progressiva digitalizzazione ha integrato il funzionario delegato in piattaforme informatiche unificate (SICOGE) che riducono i tempi di emissione degli ordinativi. La giurisprudenza contabile ha occasionalmente esaminato la responsabilita' del funzionario delegato per ordinativi errati o mancata diligenza nel riscontro: in tali casi opera la responsabilita' contabile ex articolo 172, con possibili sanzioni amministrative. La regolare gestione del ciclo e' presidio fondamentale di legalita' e trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche destinate alla giustizia.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Riscontro regolare
Caso 2: Caso 2 — Rettifica necessaria
Domande frequenti
Chi e' il funzionario delegato?
Un funzionario amministrativo del Ministero della giustizia, della difesa o dell'economia (a seconda della materia) incaricato di gestire le aperture di credito e di emettere gli ordinativi per le spese decentrate.
Cosa verifica nel riscontro?
La corrispondenza fra prospetto e modelli allegati, la regolarita' della documentazione, eventuali pagamenti indebiti o mancati accreditamenti gia' rilevati nei prospetti precedenti.
Entro quando si emettono gli ordinativi?
Entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del prospetto. Il termine garantisce tempestivita' della rendicontazione e chiusura mensile del ciclo contabile.
Vedi anche