Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 179 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 – T.U. spese di giustizia

1. L'ufficio che esegue il pagamento accerta la regolarità formale del modello, verificando la presenza dei dati indicati all'articolo 177, comma 1, e rifiuta il pagamento qualora il modello sia privo di uno o più di essi.

2. L'ufficio che esegue il pagamento identifica il soggetto che richiede il pagamento in contanti, acquisisce la firma di quietanza, acquisisce l'eventuale delega per il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, o annota gli estremi dell'accreditamento sul conto corrente bancario o postale sul modello di pagamento; ordina cronologicamente per giornata i modelli di pagamento pervenuti ed esegue l'accreditamento sul conto corrente bancario o postale, rispettando l'ordine cronologico e l'ordine crescente d'importo.

3. Se non è possibile eseguire il pagamento in contanti per inutile decorso del termine di decadenza, o l'accreditamento sul conto corrente bancario o postale, per cessazione del rapporto, per errata indicazione del numero di conto o per qualsiasi altra causa, l'ufficio restituisce il modello di pagamento all'ufficio che lo ha inviato ed effettua apposita annotazione nel prospetto riepilogativo di cui all'articolo 182.

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In sintesi

  • Disciplina i controlli dell'ufficio che esegue il pagamento.
  • Verifica della presenza di tutti i dati richiesti dall'articolo 177.
  • Identificazione del beneficiario e acquisizione della firma di quietanza.
  • Ordine cronologico per giornata e crescente d'importo.
  • Tutela la regolarità contabile e la tracciabilità delle erogazioni.
Indice dei contenuti

L'articolo 179 disciplina il controllo formale del modello di pagamento da parte dell'ufficio che esegue materialmente l'erogazione (concessionario o ufficio postale). La norma scandisce le verifiche obbligatorie e l'ordine di trattamento delle pratiche, garantendo regolarità contabile e fluidità del flusso.

Verifica della completezza

Il comma 1 impone all'ufficio pagatore di verificare la presenza dei dati indicati nell'articolo 177, comma 1. In assenza anche di un solo dato (numero di registrazione, dati anagrafici, importo, coordinate), l'ufficio rifiuta il pagamento e restituisce il modello alla cancelleria emittente per integrazione. Il controllo è formale, non sostanziale: l'ufficio non verifica la correttezza del decreto o l'effettivita' del diritto al compenso.

Identificazione del beneficiario

Per i pagamenti in contanti, l'ufficio identifica il soggetto che richiede il pagamento tramite documento di riconoscimento. Acquisisce la firma di quietanza sul modello (o sulla ricevuta separata) come prova della consegna delle somme. In caso di delega ex articolo 176, comma 2, acquisisce anche la delega con firma autenticata.

Ordine cronologico per giornata

L'ufficio ordina cronologicamente per giornata i modelli di pagamento pervenuti. All'interno della stessa giornata, opera ulteriore ordinamento crescente d'importo. La regola serve a uniformare la procedura e a evitare scelte discrezionali dell'operatore: i piccoli importi sono trattati prima dei grandi, riducendo i tempi di attesa per la maggior parte dei beneficiari.

Esecuzione dell'accreditamento

L'ufficio esegue l'accreditamento sul conto corrente bancario o postale indicato nel modello, rispettando l'ordine cronologico e d'importo. Annota gli estremi dell'accreditamento (data, riferimento dell'operazione) sul modello, che resta agli atti per la rendicontazione successiva.

Cross-reference

L'articolo si coordina con l'articolo 176 (mezzi di pagamento), con l'articolo 177 (modello di pagamento), con l'articolo 181 (gestione mancato accreditamento), con l'articolo 182 (prospetto riepilogativo). La giurisprudenza non ha sviluppato un contenzioso significativo sull'articolo, segno della sostanziale standardizzazione della procedura. Le eventuali questioni operative sono risolte con istruzioni della Ragioneria generale dello Stato e circolari interne del concessionario. La progressiva digitalizzazione del processo, anche per i pagamenti in uscita, sta semplificando il controllo formale: le piattaforme informatiche generano modelli precompilati con dati strutturati, riducendo gli errori e i tempi di verifica. Resta comunque rilevante la figura dell'operatore allo sportello postale, che esegue identificazione e quietanza per i pagamenti in contanti, mantenendo un ruolo di garanzia documentale che la digitalizzazione non ha ancora sostituito completamente.

Sul piano operativo le cancellerie utilizzano modulistica standardizzata e flussi informatici integrati nel processo civile telematico, riducendo i tempi di trasmissione e gli errori di compilazione. La gestione dei rapporti fra ufficio emittente, concessionario e funzionario delegato richiede tracciabilità continua delle pratiche e tempestivo aggiornamento dei registri contabili.

Casi pratici

Caso 1: Modello incompleto

Caso 2: Pagamento in contanti delegato

Domande frequenti

Cosa controlla l'ufficio pagatore?

La presenza di tutti i dati richiesti dall'articolo 177. Il controllo è formale, non sostanziale: non verifica la correttezza del decreto o l'effettivita' del compenso liquidato.

Cosa succede se manca un dato?

Il pagamento è rifiutato e il modello restituito alla cancelleria emittente per l'integrazione. Si genera ritardo nell'erogazione, evitabile con compilazione completa al primo invio.

Esiste un ordine di trattamento delle pratiche?

Si: ordine cronologico per giornata e ordine crescente d'importo all'interno della stessa giornata. I piccoli importi precedono i grandi, garantendo uniformità procedurale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 24 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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