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Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Disciplina i versamenti tributari a carico del funzionario delegato.
  • Riguarda ritenute IRPEF e imposta di bollo versate all'erario.
  • Comprende anche addizionale comunale IRPEF a Regioni e Comuni.
  • Include il versamento dell'IRAP alle Regioni.
  • Garantisce il rispetto degli obblighi tributari connessi ai pagamenti erariali.

Testo dell'articoloVigente

Art. 184 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Il funzionario delegato effettua il versamento all'erario delle ritenute e dell'imposta di bollo, il versamento alle Regioni e ai Comuni dell'addizionale all'imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF), nonché il versamento alle Regioni dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), con distinti ordinativi tratti sulle aperture di credito.

Commento

L'articolo 184 disciplina i versamenti tributari a carico del funzionario delegato. La norma garantisce che le ritenute e le imposte connesse ai pagamenti delle spese di giustizia siano correttamente versate agli enti destinatari, completando il ciclo contabile mensile.

Le voci tributarie

Il comma unico individua quattro voci: a) ritenute fiscali (IRPEF 20% sui compensi di lavoro autonomo ex articolo 25 DPR 600/1973); b) imposta di bollo (sui decreti e sui modelli di pagamento, secondo la disciplina del DPR 642/1972); c) addizionali comunali e regionali all'IRPEF (versate a Regioni e Comuni in base alla residenza del beneficiario); d) imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), versata alle Regioni per le prestazioni di lavoro autonomo.

Il metodo del versamento

I versamenti avvengono con distinti ordinativi tratti sulle aperture di credito. La distinzione e' fondamentale per la corretta imputazione contabile: le ritenute IRPEF alle entrate erariali, le addizionali ai bilanci regionali e comunali, l'IRAP alle Regioni. Ogni voce ha codice tributo e capitolo specifici, gestiti tramite modello F24 EP (per gli enti pubblici).

Il ruolo del funzionario delegato

Il funzionario delegato e' figura cardine: oltre a regolarizzare le spese ex articolo 183, garantisce che le ritenute operate sui compensi dei beneficiari siano effettivamente versate agli enti destinatari. La sua responsabilita' contabile (articolo 172) si estende anche ai versamenti tributari: l'omissione configura danno erariale e violazione degli obblighi del sostituto d'imposta.

Tempistica e periodicita'

I versamenti seguono la periodicita' mensile della rendicontazione, con scadenza fissata al 16 del mese successivo per le ritenute IRPEF (regola generale del sostituto d'imposta) e alla fine del mese per le imposte addizionali. La piattaforma SICOGE consente la gestione integrata dei pagamenti agli enti destinatari, riducendo errori e ritardi.

Cross-reference

L'articolo si coordina con l'articolo 25 DPR 600/1973 (ritenute lavoro autonomo), con il DPR 642/1972 (imposta di bollo), con il d.lgs. 446/1997 (IRAP), con l'articolo 50 d.lgs. 446/1997 e ss. (addizionale IRPEF), con il modello F24 EP per gli enti pubblici. La giurisprudenza tributaria e contabile ha occasionalmente affrontato la responsabilita' del funzionario delegato per omessi versamenti: in tali casi, oltre al danno erariale, possono configurarsi sanzioni tributarie a carico dell'amministrazione e segnalazioni alla Procura regionale della Corte dei conti. La digitalizzazione via SICOGE e l'integrazione con l'Agenzia delle entrate hanno ridotto i rischi di omissione, ma resta fondamentale la diligenza del funzionario.

Sul piano operativo le cancellerie utilizzano modulistica standardizzata e flussi informatici integrati nel processo civile telematico, riducendo i tempi di trasmissione e gli errori di compilazione. La gestione dei rapporti fra ufficio emittente, concessionario e funzionario delegato richiede tracciabilita' continua delle pratiche e tempestivo aggiornamento dei registri contabili.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1 — Versamento ordinario

Caso 2: Caso 2 — Omissione e responsabilita'

Domande frequenti

Quali tributi versa il funzionario delegato?

Ritenute IRPEF, imposta di bollo, addizionali comunali e regionali IRPEF, IRAP. Ogni voce e' versata con distinto ordinativo all'ente destinatario.

Si usa il modello F24?

Si, il modello F24 EP per gli enti pubblici. Ha codici tributo specifici per ciascuna voce e consente la gestione integrata dei versamenti.

Quale e' la scadenza dei versamenti?

Per le ritenute IRPEF entro il 16 del mese successivo. Per le altre imposte entro la fine del mese successivo. Le scadenze seguono la regola generale del sostituto d'imposta.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.