- Se intervengono circostanze rilevanti che impattano sulle informazioni dell'SFCR, l'impresa pubblica un aggiornamento mirato.
- Circostanze rilevanti tipiche: assenza di piano di finanziamento credibile per il MCR, mancato piano di risanamento per il SCR.
- L'inosservanza del MCR comporta la pubblicazione immediata dell'importo e delle relative cause.
- L'inosservanza del SCR comporta pubblicazione dell'importo, delle cause e delle misure correttive.
- L'impresa può integrare l'SFCR con informazioni facoltative aggiuntive.
Testo dell'articoloVigente
Art. 47-novies D.Lgs. 209/2005 — (Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria: aggiornamenti e informazioni facoltative aggiuntive)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private
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1. Nel caso si verifichino circostanze rilevanti che abbiano un impatto significativo sulle informazioni pubblicate ai sensi degli articoli 47-septies e 47-octies, l'impresa pubblica appropriate informazioni sulla natura e sugli effetti di tali circostanze.
2. 2. Ai fini di cui al comma 1, sono considerate circostanze rilevanti almeno le seguenti: a) l'IVASS, constatata l'inosservanza del Requisito Patrimoniale Minimo, ritiene che l'impresa non sia in grado di presentare un piano di finanziamento realistico a breve termine o, comunque, l'impresa non trasmette tale piano entro un mese dalla data in cui è stata rilevata l'inosservanza; b) l'IVASS rileva che l'impresa non ha trasmesso un piano di risanamento realistico entro due mesi dalla data in cui è stata riscontrata una grave inosservanza del Requisito Patrimoniale di Solvibilità.
3. Nel caso di cui al comma 2, lettera a), l'IVASS richiede all'impresa di pubblicare immediatamente l'importo corrispondente all'inosservanza del Requisito Patrimoniale Minimo, congiuntamente ad una illustrazione delle relative cause e dei relativi effetti per l'impresa, incluse le eventuali misure adottate per porvi rimedio. Quando, nonostante il piano di finanziamento a breve termine considerato inizialmente realistico, il problema dell'inosservanza del Requisito Patrimoniale Minimo non è stato risolto a distanza di tre mesi dal rilevamento, l'impresa ne dà comunicazione alla fine di tale periodo, insieme ad una spiegazione della sua origine e delle sue conseguenze, comprese eventuali altre misure adottate per porvi rimedio, nonché le eventuali altre misure correttive previste.
4. Nel caso di cui al comma 2, lettera b), l'IVASS richiede all'impresa di pubblicare immediatamente l'importo corrispondente all'inosservanza, congiuntamente ad una illustrazione delle cause e dei relativi effetti per l'impresa, incluse le eventuali misure adottate per porvi rimedio. Quando, nonostante il piano di risanamento considerato inizialmente realistico, il problema dell'inosservanza del Requisito Patrimoniale di Solvibilità non è stato risolto a distanza di sei mesi dal rilevamento, l'impresa ne dà comunicazione alla fine di tale periodo, insieme ad una spiegazione della sua origine e delle sue conseguenze, comprese eventuali altre misure per porvi rimedio, nonché le eventuali altre misure correttive.
5. L'impresa può pubblicare ogni informazione anche di natura esplicativa relativa alla propria solvibilità e condizione finanziaria che non sia già soggetta all'obbligo di pubblicazione ai sensi degli articoli 47-septies e 47-octies e dei commi 1, 2, 3 e 4 del presente articolo.
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Commento
L'SFCR non è una fotografia statica annuale ma un documento dinamico: l'art. 47-novies impone aggiornamenti tempestivi quando si verificano eventi rilevanti, garantendo al mercato un'informazione continua e proporzionata.
Logica dell'aggiornamento
Il comma 1 enuncia il principio: qualunque circostanza rilevante con impatto significativo sulle informazioni già pubblicate richiede una nuova disclosure. Non occorre attendere il ciclo annuale: la continuous disclosure di Pillar III opera quando la materialità lo richiede.
Le due circostanze tipizzate
Il comma 2 individua due fattispecie qualificate come rilevanti per legge. La lettera a) riguarda il MCR: se l'IVASS, constatata l'inosservanza, ritiene che il piano di finanziamento a breve termine non sia realistico o se l'impresa non lo trasmette entro un mese, scatta l'obbligo di pubblicazione. La lettera b) riguarda il SCR: se entro due mesi dalla rilevazione di una grave inosservanza l'impresa non presenta un piano di risanamento realistico, la circostanza diviene rilevante.
Contenuto della disclosure straordinaria
I commi 3 e 4 precisano cosa va pubblicato. Per il MCR (comma 3) si comunica l'importo dell'inosservanza, le cause, gli effetti per l'impresa e le eventuali misure correttive; se il piano inizialmente accettato non risolve il problema entro tre mesi dalla rilevazione, la disclosure va rinnovata con motivazione dettagliata. Per il SCR (comma 4) si pubblica l'importo dell'inosservanza, le cause, gli effetti e le misure adottate; la stessa logica vale se il piano di risanamento non risolve la situazione entro sei mesi.
Informazioni facoltative aggiuntive
L'impresa può integrare l'SFCR con informazioni volontarie utili al mercato: politiche ESG, esposizioni climatiche, scenari di sensitività ulteriori. La disciplina di Pillar III non impedisce, anzi incoraggia la disclosure aggiuntiva, purché non contraddica le informazioni obbligatorie.
Coordinamento con i poteri di vigilanza
L'art. 47-novies si coordina con gli artt. 222-bis e seguenti del Codice in materia di piani di risanamento e finanziamento, e con gli artt. 138 e 139 della Direttiva 2009/138/CE. Il flusso informativo verso il mercato accompagna, senza sostituirlo, il dialogo prudenziale con l'autorità.
Trasparenza verso assicurati e mercato
La trasparenza prescritta da art. 47-novies risponde a due distinti destinatari: il mercato (analisti, agenzie di rating, controparti riassicurative) e gli assicurati di fatto, i quali tramite la SFCR possono valutare la solidità patrimoniale del proprio gestore di polizza. I broker e i comparatori utilizzano sempre più i ratio SFCR (SCR ratio, MCR ratio, rendimento netto dei fondi propri) come parametri di scelta della compagnia. Una SFCR confusa o tardiva produce conseguenze reputazionali immediate. Per questa ragione l'impresa accompagna spesso la pubblicazione con un comunicato stampa chiarificatore e una sezione dedicata sul sito istituzionale.
Articolazione della Relazione SFCR
La Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria (Solvency and Financial Condition Report, SFCR) richiamata da art. 47-novies segue una struttura tassativa fissata dal Reg. del. 2015/35 (artt. 290-303): A) attività e risultati; B) sistema di governance; C) profilo di rischio per categoria (sottoscrizione, mercato, credito, liquidità, operativo); D) valutazione ai fini di solvibilità (bilancio Solvency II e differenze rispetto al bilancio civilistico); E) gestione del capitale. La pubblicazione avviene sul sito dell'impresa entro 14 settimane dalla chiusura dell'esercizio (16 settimane per i gruppi) ed è accompagnata dai QRT pubblici. Inadempimenti formali sono sanzionati dagli artt. 310-bis ss. del Codice.
Casi pratici
Caso 1: Inosservanza del MCR e disclosure straordinaria
Caso 2: Disclosure facoltativa su esposizione climatica
Domande frequenti
Quando l'impresa deve aggiornare l'SFCR fra una pubblicazione annuale e l'altra?
Quando si verificano circostanze rilevanti con impatto significativo sulle informazioni già pubblicate, in particolare inosservanze del MCR o del SCR senza piani realistici.
Cosa va pubblicato in caso di inosservanza del MCR?
L'importo dell'inosservanza, le cause, gli effetti per l'impresa e le eventuali misure correttive adottate. La disclosure va rinnovata se il piano non risolve il problema entro tre mesi.
L'impresa può aggiungere informazioni volontarie nell'SFCR?
Sì. Le informazioni facoltative aggiuntive sono ammesse e incoraggiate, purché non siano in conflitto con quelle obbligatorie e siano utili al mercato.
Vedi anche