Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 47-octies D.Lgs. 209/2005 – (Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria: principi applicabili)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

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1. 1. L'IVASS può esonerare l'impresa dall'obbligo di rendere pubblica un'informazione se la pubblicazione: a) possa procurare un significativo vantaggio ingiustificato ad operatori concorrenti del mercato; b) sia coperta da segreto o se è in ogni caso riservata, in forza di obblighi dell'impresa nei confronti dei contraenti o di altri soggetti.

2. Nel caso di cui al comma 1, l'impresa dichiara nella relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria l'esonero dall'obbligo di pubblicazione e le relative motivazioni.

3. L'IVASS autorizza l'impresa ad utilizzare o a fare riferimento alle informazioni pubblicate in adempimento di altri obblighi di legge o regolamentari, se tali informazioni sono di natura e portata equivalenti a quelle richieste dall'articolo 47-septies.

4. I commi 1 e 2 non si applicano alle informazioni di cui all'articolo 47-septies, comma 2, lettera e).

5. L'IVASS con regolamento determina modalità, termini e contenuti della relazione di solvibilità e sulla condizione finanziaria.

))

In sintesi

  • L'IVASS può esonerare l'impresa dalla pubblicazione di un'informazione se può procurare un vantaggio ingiustificato ai concorrenti o se è coperta da segreto.
  • L'esonero va dichiarato nella relazione, con le relative motivazioni.
  • L'impresa può rinviare a informazioni già pubblicate per altri obblighi, se equivalenti per natura e portata.
  • Le informazioni sulla gestione del capitale (SCR, MCR, fondi propri) non sono mai derogabili.
  • Modalità, termini e contenuti della relazione sono definiti con regolamento IVASS.
Indice dei contenuti

L'articolo bilancia il principio di piena trasparenza dell'SFCR con tre esigenze concrete: tutelare il vantaggio competitivo dell'impresa, rispettare obblighi di riservatezza verso contraenti e controparti, evitare duplicazioni con altre forme di disclosure già imposte.

L'esonero come eccezione motivata

Il comma 1 individua due situazioni in cui l'IVASS può autorizzare l'omissione. La prima è di natura competitiva: la pubblicazione fornirebbe ai concorrenti un vantaggio ingiustificato, ad esempio rivelando strategie di pricing, parametri di tariffazione o assunzioni attuariali proprietarie. La seconda è di riservatezza: l'informazione è coperta da segreto o riservata in forza di obblighi nei confronti dei contraenti o di altri soggetti, come accordi di riassicurazione confidenziali o segreti industriali.

Trasparenza dell'esonero stesso

L'esonero non significa silenzio. Il comma 2 impone all'impresa di dichiarare nella relazione che ha ottenuto l'esonero e di motivarlo. Il lettore può così valutare l'effettiva portata informativa dell'SFCR e percepire l'estensione delle aree non disclose. La logica è la stessa del comply or explain: si può non comunicare, ma si deve spiegare perché.

Equivalenza con altre informazioni

Il comma 3 consente l'utilizzo di informazioni già pubblicate in altri documenti, quali il bilancio consolidato o le relazioni Pillar III bancario per gruppi misti, purché equivalenti per natura e portata. La norma evita duplicazioni costose e rafforza la coerenza fra le diverse comunicazioni al mercato.

Limite invalicabile: la gestione del capitale

Il comma 4 stabilisce una soglia non derogabile. Le informazioni di cui all'art. 47-septies, comma 2, lettera e), relative alla gestione del capitale, restano sempre pubbliche: struttura e importo dei fondi propri, SCR, MCR, eventuali inosservanze. Sono i dati che il mercato e l'autorità ritengono essenziali per valutare la solidità dell'impresa.

Regolamentazione di dettaglio

Il comma 5 attribuisce all'IVASS il potere di disciplinare con regolamento modalità, termini e contenuti della relazione: si veda il Regolamento IVASS 33/2016. A livello europeo, opera il Regolamento delegato (UE) 2015/35.

Articolazione della Relazione SFCR

La Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria (Solvency and Financial Condition Report, SFCR) richiamata da art. 47-octies segue una struttura tassativa fissata dal Reg. del. 2015/35 (artt. 290-303): A) attività e risultati; B) sistema di governance; C) profilo di rischio per categoria (sottoscrizione, mercato, credito, liquidità, operativo); D) valutazione ai fini di solvibilità (bilancio Solvency II e differenze rispetto al bilancio civilistico); E) gestione del capitale. La pubblicazione avviene sul sito dell'impresa entro 14 settimane dalla chiusura dell'esercizio (16 settimane per i gruppi) ed è accompagnata dai QRT pubblici. Inadempimenti formali sono sanzionati dagli artt. 310-bis ss. del Codice.

Rapporto fra SFCR pubblica e RSR riservata

Accanto alla SFCR (pubblica) l'impresa redige la Regular Supervisory Report (RSR) trasmessa esclusivamente a IVASS, con maggiore dettaglio sui modelli interni, sulla policy di investimenti, sui piani di continuità operativa e sulle ipotesi tecniche dei rami vita. Art. 47-octies indirizza l'una o l'altra, ma il principio di coerenza impone che i dati comuni coincidano. La funzione di revisione interna verifica annualmente la riconciliazione fra i due documenti; eventuali disallineamenti significativi sono segnalati al collegio sindacale e a IVASS nelle 'altre comunicazioni' previste dal Regolamento IVASS n. 38/2018.

Casi pratici

Caso 1: Esonero per vantaggio competitivo

Caso 2: Rinvio a documenti equivalenti

Domande frequenti

Quando l'IVASS può esonerare l'impresa dalla pubblicazione di un'informazione?

Quando la pubblicazione procurerebbe un vantaggio ingiustificato ai concorrenti o quando l'informazione è coperta da segreto o riservata in forza di obblighi verso contraenti o altri soggetti.

L'esonero deve essere comunicato al mercato?

Sì. L'impresa deve dichiarare nell'SFCR di avere ottenuto l'esonero e indicarne le motivazioni, secondo la logica del comply or explain.

Quali informazioni non possono mai essere omesse?

Le informazioni sulla gestione del capitale: struttura e importo dei fondi propri, SCR, MCR, eventuali inosservanze. Sono sempre pubbliche, anche in presenza di altre esigenze di riservatezza.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-25
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.