Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 275 c.c. [Pena in caso di inammissibilità] (1)

Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

[Abrogato]

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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In sintesi

  • Articolo abrogato dalla riforma della filiazione (d.lgs. 154/2013).
  • La norma rientrava nel titolo dedicato alla dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale.
  • Il contenuto originario disciplinava profili processuali o sostanziali oggi assorbiti da altre disposizioni.
  • L'abrogazione è conseguenza dell'unificazione dello stato giuridico di tutti i figli, indipendentemente dalla nascita nel o fuori dal matrimonio.
Indice dei contenuti

L'art. 275 c.c. è stato abrogato nell'ambito della riforma della filiazione che ha unificato lo stato giuridico dei figli.

Ratio

L'art. 275 c.c. è stato abrogato dal d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, che ha attuato la delega contenuta nella l. 10 dicembre 2012, n. 219, riformando in modo sistematico il diritto della filiazione. L'obiettivo della riforma era eliminare ogni distinzione normativa tra figli legittimi e figli naturali, unificando lo stato giuridico di tutti i figli sotto il comune denominatore della «filiazione».

Analisi

Prima della riforma del 2012-2013, il codice civile conteneva un articolato corpus di norme specificamente dedicate alla «filiazione naturale» e alla sua dichiarazione giudiziale, distinto dalle norme sulla filiazione nata nel matrimonio. L'art. 275 rientrava in questo insieme di disposizioni che regolavano le condizioni, i presupposti e le modalità per ottenere il riconoscimento giudiziale del rapporto di filiazione fuori dal matrimonio. Con l'entrata in vigore del d.lgs. 154/2013, tale impostazione è stata radicalmente superata: la riforma ha soppresso la distinzione tra filiazione legittima e naturale, introducendo un regime unitario. Le disposizioni ritenute non più compatibili con il nuovo sistema sono state abrogate, tra cui l'art. 275.

Quando si applica

L'articolo non è più applicabile in quanto abrogato. Per le fattispecie già disciplinate dalla norma, occorre fare riferimento alle disposizioni vigenti in materia di dichiarazione giudiziale di paternità e maternità (artt. 269 ss. c.c.) e alle norme processuali del codice di procedura civile.

Connessioni

L. 219/2012 (delega per la riforma della filiazione); d.lgs. 154/2013 (attuazione della riforma); artt. 269-279 c.c. (dichiarazione giudiziale di paternità e maternità); art. 315 c.c. (stato giuridico della filiazione).

Domande frequenti

Perché l'art. 275 c.c. è stato abrogato?

È stato abrogato dal d.lgs. 154/2013, che ha riformato il diritto della filiazione eliminando ogni distinzione tra figli legittimi e naturali e unificando il relativo regime giuridico.

Quale riforma ha abrogato l'art. 275 c.c.?

La l. 219/2012 e il d.lgs. 154/2013, che insieme hanno realizzato la riforma organica della filiazione nel codice civile italiano.

Esiste una norma sostitutiva dell'art. 275 c.c.?

Le materie già regolate sono oggi disciplinate dalle disposizioni vigenti in tema di dichiarazione giudiziale di paternità e maternità (artt. 269 ss. c.c.) e dalle norme processuali applicabili.

L'abrogazione ha effetto retroattivo?

No. Le situazioni giuridiche sorte sotto la vigenza della norma restano disciplinate secondo i principi generali del diritto intertemporale fissati dal d.lgs. 154/2013.

Dove trovare la disciplina attuale sulla filiazione?

Nel Titolo VII del Libro I del codice civile (artt. 231 ss.), come riscritto dalla riforma del 2012-2013, e nelle relative norme processuali.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-07
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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