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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Possono aderire al CPB le imprese individuali, le società di persone, gli enti non commerciali per le attività commerciali svolte e i lavoratori autonomi che applicano gli ISA.
  • I forfetari accedono a una versione semplificata (CPB forfetario) con regole proprie.
  • Requisito di affidabilità: punteggio ISA non inferiore a 8 per almeno uno dei due anni precedenti, o specifiche condizioni alternative.
  • Sono esclusi i contribuenti con omissioni dichiarative gravi, condanne per reati tributari, indebita compensazione di crediti, contestazioni di cause di non punibilità.
  • Le società di capitali sono inizialmente escluse; possibile inclusione futura in attuazione della delega.

Testo dell'articoloVigente

Riforma fiscale 2024 — D.Lgs. 13/2024: soggetti ammessi al concordato preventivo biennale

D.Lgs. 13/2024 — Riforma fiscale 2024 (L. delega 111/2023)

CPB soggetti ammessi. Il commento approfondisce contenuto, ambito di applicazione, novità rispetto alla previgente disciplina e impatto pratico per contribuenti e operatori.

Commento

I soggetti ammessi al Concordato Preventivo Biennale (CPB) sono definiti puntualmente dal D.Lgs. 13/2024. La perimetrazione dei beneficiari è elemento centrale dell’istituto: il legislatore ha scelto un’apertura prudente, riservando lo strumento ai contribuenti che applicano gli ISA e che presentano un livello accettabile di affidabilità storica. Riferimento incrociato: TUIR (cat 2), Accertamento (cat 20).

Soggetti destinatari principali

Il CPB è proposto a: imprese individuali con qualsiasi forma di tassazione ordinaria, società di persone (SNC, SAS) e relativi soci ai quali il reddito è imputato per trasparenza, professionisti e altri lavoratori autonomi che applicano gli ISA. Sono inclusi anche gli enti non commerciali limitatamente alle attività commerciali. La regola generale è che chi compila gli ISA può ricevere proposta di CPB.

Forfetari: una versione dedicata

Per i contribuenti in regime forfetario (L. 190/2014), il CPB è previsto in una versione semplificata, denominata concordato forfetario. La proposta non si basa sugli ISA (non applicabili ai forfetari) ma su dati di settore e su parametri specifici. La logica è analoga: concordare per il biennio successivo un volume di ricavi/compensi, da cui deriva il reddito imponibile (con il coefficiente di redditività del settore) e la sostitutiva. Il forfetario aderente ottiene una garanzia di non superamento delle soglie di permanenza nel regime se i ricavi effettivi superano il concordato.

Affidabilità ISA come prerequisito

Il requisito centrale di accesso è il livello di affidabilità ISA. Possono accedere i contribuenti che, nei due anni precedenti, hanno conseguito un punteggio ISA non inferiore a 8 (su 10) in almeno uno dei due anni. È una soglia significativa che restringe la platea ai contribuenti percepiti come affidabili dal sistema di controllo. Per il biennio 2024-2025, in via transitoria, è prevista una soglia più bassa (6) per agevolare il primo rollout.

Cause tassative di esclusione

Il D.Lgs. 13/2024 enumera cause di esclusione automatica: omessa dichiarazione dei redditi o IRAP per uno dei tre periodi precedenti; condanne definitive per reati tributari del D.Lgs. 74/2000 (anche con sentenza patteggiata); indebita compensazione di crediti d’imposta; contestazione di cause di non punibilità relativi a CFD (compensazioni fraudolente con dichiarazione fraudolenta); fallimento o liquidazione giudiziale in corso. La logica è di escludere chi non offre garanzie di compliance.

Esclusione delle società di capitali

Le società di capitali (SRL, SPA, SAPA) sono inizialmente escluse dal CPB. La scelta è legata alla complessità di gestione: la formulazione di proposte algoritmiche per soggetti con bilanci complessi richiede sviluppi metodologici ulteriori. La delega 111/2023 prevede tuttavia la possibile estensione futura, e il MEF ha annunciato uno studio di fattibilità per includere progressivamente anche le SRL semplici.

Procedura di adesione

I soggetti ammessi ricevono la proposta tramite il portale Fatture e Corrispettivi o il cassetto fiscale entro il 15 giugno. Hanno tempo fino al 31 luglio per accettare. L’accettazione può essere espressa tramite proprio account telematico o tramite intermediario abilitato. È prevista la possibilità di simulare l’esito del concordato prima dell’accettazione, per valutarne l’impatto sul carico fiscale.

Continuità e cessazione attività

L’adesione al CPB richiede la continuità dell’attività. La cessazione (chiusura partita IVA, conferimento d’azienda, cessione totale) determina la decadenza per il periodo residuo. La mera cessione di un ramo d’azienda con prosecuzione dell’attività principale non è di norma causa di decadenza, salvo riduzione dei ricavi superiore al 50% rispetto al concordato.

Domande frequenti

Sono ammesso al CPB se ho una SRL?

No, attualmente le società di capitali sono escluse. È possibile che vengano incluse in futuro per le SRL semplici, ma per il 2024-2025 il CPB è riservato a imprese individuali, società di persone e lavoratori autonomi.

Cosa è il CPB forfetario?

È la versione semplificata del CPB per i contribuenti in regime forfetario. Si concordano i ricavi del biennio anziché il reddito; in caso di superamento, è garantita la permanenza nel regime per il biennio.

Posso aderire se ho un avviso bonario non pagato?

L’avviso bonario non versato non è ostativo, ma se il debito è iscritto a ruolo e non rateizzato regolarmente può configurare causa di esclusione. È opportuno regolarizzare le posizioni debitorie prima dell’adesione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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