Autore: Andrea Marton

  • Art. 102-quinquies L. 633/1941 – Opere fuori commercio: licenze collettive estese

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • Contratto a tempo determinato nel CCNL Socio-Sanitario-Assistenziale UNEBA: causali e durata

    CCNL Socio-Sanitario-Assistenziale UNEBA

    Contratto a tempo determinato nel CCNL Socio-Sanitario-Assistenziale UNEBA: causali e durata

    Il contratto a tempo determinato consente di assumere per un periodo predefinito, ma entro limiti stringenti di durata, causali e numero. Dopo il Decreto Dignità molti di questi limiti rinviano espressamente alla contrattazione collettiva: conoscerli evita la conversione del rapporto a tempo indeterminato.

    In sintesi

    Il contratto a termine dura al massimo 24 mesi; oltre i 12 richiede una causale (esigenze tecnico-organizzative, sostituzione o causali individuate dal CCNL). Sono ammesse al massimo 4 proroghe e vanno rispettati gli intervalli di stop&go. Il superamento dei limiti comporta la conversione a tempo indeterminato. Matura il diritto di precedenza.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    UNEBA · FP-CGIL · FP-CISL · Fisascat-CISL · UIL-FPL · UILTuCS
    Istituti trattati
    Contratto a termine · Causali e durata · Proroghe, rinnovi e precedenza
    Riferimenti
    D.Lgs. 81/2015, artt. 19-29 (contratto a termine, Decreto Dignità) · CCNL per causali e contingentamento
    Fonte
    Testo del CCNL depositato presso il CNEL

    I limiti in sintesi

    La disciplina del contratto a tempo determinato (D.Lgs. 81/2015, come modificato dal Decreto Dignità) fissa alcuni limiti inderogabili e rinvia per il resto al contratto collettivo. La tabella riepiloga i principali.

    Contratto a termine — limiti di legge e rinvio al CCNL
    Aspetto Regola di legge Ruolo del CCNL
    Durata massima 24 mesi (rinnovi e proroghe inclusi, pari livello) Può prevedere durate diverse in casi specifici
    Causale Necessaria oltre 12 mesi e per i rinnovi Individua causali ulteriori (art. 19)
    Tetto di contingentamento 20% degli stabili al 1° gennaio Può fissare una percentuale diversa
    Proroghe Massimo 4 nei 24 mesi
    Intervalli (stop&go) 10 gg (≤ 6 mesi) / 20 gg (> 6 mesi) Esenzione per attività stagionali
    Diritto di precedenza Dopo 6 mesi nella stessa azienda Disciplina termini e modalità
    Le percentuali e le causali specifiche del settore sono fissate dal CCNL: per i valori esatti si rinvia al testo contrattuale vigente.

    Durata, causali e limiti

    La disciplina del contratto a termine, ridisegnata dal Decreto Dignità, poggia su alcuni paletti che il CCNL integra.

    Durata e causali

    La durata massima è di 24 mesi (sommando rinnovi e proroghe per mansioni di pari livello). Fino a 12 mesi il contratto può essere privo di causale; oltre i 12 mesi occorre una causale: sostituzione, esigenze tecnico-organizzative o le causali individuate dal contratto collettivo.

    Proroghe e rinnovi

    Sono ammesse al massimo 4 proroghe nei 24 mesi; il rinnovo richiede sempre la causale. Tra due contratti a termine vanno rispettati gli intervalli di 10 giorni (contratti fino a 6 mesi) o 20 giorni (oltre i 6 mesi).

    Conversione e precedenza

    Il superamento dei limiti di durata, del numero di proroghe o degli intervalli comporta la conversione del rapporto a tempo indeterminato. Dopo 6 mesi nella stessa azienda matura inoltre il diritto di precedenza nelle assunzioni stabili per mansioni equivalenti.

    Diritto di precedenza e conversione

    Due conseguenze meritano attenzione. La prima è il diritto di precedenza: il lavoratore che ha prestato attività a termine per più di sei mesi presso la stessa azienda ha titolo di preferenza nelle assunzioni a tempo indeterminato per mansioni equivalenti effettuate nei mesi successivi, a condizione di manifestare la propria volontà nei termini. La seconda è la conversione: il superamento dei limiti di durata, del numero di proroghe o degli intervalli, e l’assenza della causale dove richiesta, determinano la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato fin dal momento della violazione.

    Casi pratici

    Tizio — quinta proroga
    Tizio ha già avuto quattro proroghe del contratto a termine. Una quinta proroga, pur restando entro i 24 mesi, supera il numero massimo consentito: dal momento della quinta proroga il rapporto si considera a tempo indeterminato.
    Caia — nuovo contratto senza rispettare l’intervallo
    Caia conclude un contratto a termine di 8 mesi e viene riassunta dopo soli 10 giorni. Per i contratti superiori a 6 mesi l’intervallo minimo è di 20 giorni: il mancato rispetto dello stop&go comporta la trasformazione del secondo contratto a tempo indeterminato.

    Domande frequenti

    Il contratto a termine deve indicare una causale?
    Non sempre: fino a 12 mesi può essere acausale. Oltre i 12 mesi, e per i rinnovi, serve una causale — esigenze di sostituzione, ragioni tecnico-organizzative o le causali individuate dal CCNL.
    Quante proroghe sono ammesse?
    Al massimo quattro nell’arco dei 24 mesi, a prescindere dal numero di contratti. La quinta proroga determina la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.
    Che cosa sono gli intervalli di stop&go?
    Sono i giorni che devono intercorrere tra due contratti a termine con lo stesso lavoratore: 10 giorni se il primo contratto era fino a 6 mesi, 20 giorni se superiore. Le attività stagionali ne sono esenti.
    Quando il contratto a termine si trasforma a tempo indeterminato?
    Quando si superano i 24 mesi complessivi, le 4 proroghe, gli intervalli di stop&go, o manca la causale dove richiesta. In questi casi il rapporto si considera a tempo indeterminato fin dalla violazione.

    Stesso CCNL: consulta anche Tabelle retributive CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale 2025, preavviso, procedura telematica e tutele, Preavviso e licenziamento nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale, Ferie, permessi e ROL nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale, Maternità e congedi nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale e Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale.

    Contenuto divulgativo aggiornato alle regole generali di legge (D.Lgs. 81/2015). Per causali, percentuali di contingentamento e casi di stagionalità si rinvia sempre al testo del CCNL vigente.

  • Art. 15 L. 633/1941 – Diritto esclusivo di esecuzione, rappresentazione, recitazione

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • Art. 171-ter L. 633/1941 – Tutela penale dei supporti audiovisivi

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • CCNL Elettrici: malattia, comporto, infortunio elettrico

    CCNL Settore Elettrico

    In sintesi

    Il CCNL Elettrici prevede comporto 18 mesi (540 giorni) nei 36. Integrazione INPS al 100% primi 6 mesi, 75% mesi 7-12, 50% oltre. Infortuni elettrici (folgorazione, ustioni da arco) sono i più gravi: copertura INAIL integrata al 100% per 6 mesi. Malattie professionali tipiche: ipoacusia da rumore turbine, dermatiti chimiche, lombalgie da movimentazione carichi pesanti.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
    Ultimo rinnovo
    18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
    Vigenza
    Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
    Platea
    ~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

    Tabella riepilogativa

    Malattia e infortunio CCNL Elettrici
    Voce Durata / Importo
    Comporto base 540 giorni nei 36 mesi (18 mesi)
    Patologie gravi 1.080 giorni nei 36 mesi
    Integrazione 1°-6° mese 100% retribuzione
    Integrazione 7°-12° mese 75% retribuzione
    Integrazione oltre 12° 50% retribuzione
    Carenza primi 3 gg INPS 100% datore
    Infortunio elettrico 100% datore prima settimana + integrazione fino 100%
    Folgorazione grave INAIL + rendita eventuale
    Aspettativa non retribuita Fino a 12 mesi

    Comporto: 18 mesi nei 36

    Il CCNL Elettrici ha comporto generoso: 540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni).

    Per patologie gravi (oncologia, dialisi, sclerosi multipla, SLA) raddoppio a 1.080 giorni.

    Superato comporto: licenziamento per superamento. Aspettativa non retribuita 12 mesi richiedibile.

    Integrazione INPS al 100%

    L’INPS paga 50-66% retribuzione, CCNL integra al:

    • 100% nei primi 6 mesi
    • 75% mesi 7-12
    • 50% oltre il 12°

    Primi 3 gg di carenza al 100% datore.

    Infortuni elettrici: folgorazioni e archi

    Il settore ha rischi elettrici specifici:

    • Folgorazione per contatto con conduttori in tensione
    • Ustioni da arco elettrico (apertura interruttori sotto carico)
    • Lesioni meccaniche dovute a scintilla/esplosione arco
    • Effetti termici secondari (incendi causati da archi)

    Prevenzione:

    • DPI specifici (guanti dielettrici, calzature isolanti, casco con visiera, abbigliamento “arc rated”)
    • Procedure di sicurezza CEI 11-27 (PES/PAV/PEI)
    • Verifiche pre-lavoro (assenza tensione, messa a terra, segregazione)
    • Live working” (lavori sotto tensione) solo con personale formato e indennità €15/h

    L’INAIL copre con integrazione CCNL al 100% per 6 mesi. Eventuale rendita per invalidità permanente.

    Malattie professionali del settore

    L’INAIL riconosce specifiche malattie professionali:

    • Ipoacusia da rumore turbine centrali termoelettriche (>85 dB esposizione cronica)
    • Dermatiti chimiche da prodotti pulizia trasformatori (oli minerali)
    • Lombalgie/Ernie da movimentazione cavi pesanti, attrezzature in quota
    • Patologie da campi elettromagnetici (controversa, ricerca in corso)
    • Asbestosi per personale ex-centrali con coibentazioni amianto (pre-1992)
    • Lesioni muscolo-scheletriche da posture incongrue (lavoro in quota, scale)

    Sorveglianza sanitaria specifica

    Tutti i lavoratori del settore hanno sorveglianza sanitaria intensiva:

    • Visita medica annuale dal medico competente
    • Spirometria: per personale in centrali termoelettriche
    • ECG: per personale che lavora in quota
    • Audiometria: tutti i 2 anni per esposizione rumore
    • Visus: per personale che opera quadri elettrici
    • Test psicoattitudinali: per operatori centrali (capacità decisionale)
    • Esami tossicologici: per personale a contatto con oli minerali, esafluoruro di zolfo (SF6)

    Casi pratici

    Tizio – Folgorazione manutentore
    Tizio (manutentore elettrico) folgorato da quadro 400V, 4 mesi malattia + arto leso. INAIL riconosce infortunio sul lavoro. Integrazione 100% per 6 mesi. Possibile rendita invalidità 10-15%.
    Caia – Ipoacusia operatrice centrale
    Caia (operatrice centrale termoelettrica 12 anni) sviluppa ipoacusia bilaterale 25% (audiometria). INAIL riconosce malattia professionale + rendita parziale 20%.
    Sempronio – Lombalgia tecnico AT
    Sempronio (tecnico linee AT 15 anni) sviluppa ernia discale lombare da movimentazione cavi pesanti. INAIL riconosce malattia professionale + 3 mesi malattia integrata 100%.

    Domande frequenti

    Quanto dura il comporto nel CCNL Elettrici?
    540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni). Per patologie gravi (oncologia, dialisi, SLA, sclerosi multipla): raddoppio a 1.080 giorni.
    Come è coperta la folgorazione sul lavoro?
    INAIL come infortunio sul lavoro: prima settimana 100% datore, dal 4° al 90° giorno 60% INAIL + integrazione CCNL 100% per 6 mesi, oltre 75% INAIL + integrazione. Eventuale rendita per invalidità permanente residua.
    L'ipoacusia da rumore è malattia professionale?
    Sì, l’esposizione cronica a rumore >85 dB (turbine centrali termoelettriche, sale macchine) può causare ipoacusia bilaterale. L’INAIL riconosce come malattia professionale con audiometria certificante. Indennità + eventuale rendita.
    Cosa è il "live working"?
    Sono lavori sotto tensione (es. manutenzione linee MT/AT senza interruzione servizio). Richiede formazione specifica PES/PEI, DPI dedicati, procedure CEI 11-27. Indennità €15/h aggiuntiva. Riservato a personale qualificato e abilitato.

    Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e prova per parametro.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Animazione Turistica: tredicesima, quattordicesima e premi 2024

    CCNL Animazione Turistica

    CCNL Animazione Turistica: tredicesima, quattordicesima e premi

    Un animatore che lavora solo 4 mesi in estate ha diritto alla tredicesima e alla quattordicesima? Come si calcolano nei contratti stagionali? Questa guida illustra le mensilità aggiuntive e i premi previsti dal CCNL Turismo (Federalberghi-Faita) e spiega il calcolo pro rata per i contratti stagionali tipici dell’animazione.

    In sintesi

    Il CCNL Turismo prevede tredicesima (pagata entro il 24 dicembre) e quattordicesima (entro il 31 luglio). Nei contratti stagionali si maturano proporzionalmente ai mesi di servizio e vengono liquidate a fine rapporto. La base di calcolo include anche il valore convenzionale di vitto e alloggio.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie (lato datoriale)
    Federalberghi · Faita
    Parti firmatarie (lato sindacale)
    Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
    Ultimo rinnovo
    5 luglio 2024
    Vigenza
    1° luglio 2024 – 31 dicembre 2027
    Tredicesima
    Entro il 24 dicembre
    Quattordicesima
    Entro il 31 luglio

    La tredicesima: un diritto contrattuale (non di legge)

    La tredicesima mensilità è prevista dal CCNL Turismo, non dalla legge: è il contratto collettivo che la istituisce come diritto per tutti i lavoratori del settore. Viene erogata entro il 24 dicembre ed è pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto in vigore al momento del pagamento.

    Per i lavoratori che hanno prestato servizio per l’intero anno solare (gennaio-dicembre), la tredicesima è pari a una mensilità intera. Per chi ha lavorato solo parte dell’anno (es. stagione estiva), la tredicesima si calcola pro rata.

    La quattordicesima: peculiarità del settore turismo

    Il CCNL Turismo prevede anche la quattordicesima mensilità, erogata entro il 31 luglio. Questa mensilità è una specificita del contratto del turismo (non di tutti i contratti collettivi) e rappresenta un valore significativo per i lavoratori stagionali estivi, che possono percepirla nel pieno della stagione lavorativa.

    Per gli animatori che iniziano a lavorare a giugno o luglio, la quattordicesima di luglio viene liquidata pro rata per i mesi lavorati nel periodo di maturazione (normalmente da agosto dell’anno precedente a luglio dell’anno in corso). Se il contratto inizia il 1° giugno e finisce il 30 settembre, la quattordicesima di luglio verrà calcolata solo sui 2 mesi di servizio antecedenti (giugno e luglio).

    Tabella riepilogativa

    Mensilità aggiuntive e premi — CCNL Turismo Federalberghi-Faita
    Voce Importo Scadenza pagamento Note
    Tredicesima mensilità 1 mensilità della retrib. globale di fatto Entro 24 dicembre Pro rata per contratti inferiori all’anno
    Quattordicesima mensilità 1 mensilità della retrib. globale di fatto Entro 31 luglio Pro rata per contratti inferiori all’anno
    Premio di risultato Variabile (negoziato a livello aziendale) Secondo accordo aziendale Non previsto a livello nazionale; ove istituito, è soggetto a detassazione (imposta sostitutiva 5%)

    Retribuzione globale di fatto: comprende il minimo tabellare, gli scatti di anzianità, eventuali superminimi, il valore convenzionale di vitto e alloggio e ogni altra voce continuativa della retribuzione. Esclude le voci occasionali come le ore straordinarie e i rimborsi spese.

    Come si calcola il rateo di tredicesima nei contratti stagionali

    Il calcolo del rateo è semplice:

    • Formula: rateo mensile = retribuzione globale di fatto mensile ÷ 12
    • Per ogni mese intero lavorato si matura 1/12 della tredicesima annua;
    • Per i mesi parziali si computano i giorni effettivi, usando il divisore previsto dal CCNL (generalmente 26 giorni lavorativi o 30 giorni convenzionali).

    Esempio pratico: un animatore al 4° livello con retribuzione globale mensile (incluso valore convenzionale vitto/alloggio) di 1.680 euro lordi, che lavora da giugno a settembre (4 mesi interi), matura un rateo di tredicesima pari a: 1.680 € × 4 ÷ 12 = 560 € lordi.

    Come si calcola il rateo di quattordicesima

    Il periodo di maturazione della quattordicesima va generalmente da agosto dell’anno precedente a luglio dell’anno di pagamento. Per un animatore estivo che inizia a giugno:

    • ha maturato la quattordicesima solo per i mesi di giugno e luglio del periodo corrente;
    • il rateo è: retribuzione globale mensile × 2 ÷ 12;
    • la quatordicesima viene liquidata entro il 31 luglio o, se il contratto termina prima, in sede di conguaglio finale.

    Vitto e alloggio nella base di calcolo

    La retribuzione globale di fatto include il valore convenzionale del vitto e dell’alloggio fornito dalla struttura. Ciò significa che la base su cui si calcola la tredicesima e la quattordicesima è più alta della sola quota in denaro corrisposta in busta paga. Questo aspetto è spesso trascurato dai lavoratori stagionali: è importante verificare che il cedolino finale includa correttamente il rateo calcolato sull’intera retribuzione globale.

    Casi pratici

    Tizio — Stagione estiva e rateo di quattordicesima a fine rapporto
    Tizio lavora dal 1° giugno al 30 settembre 2026 come animatore al 4° livello. La sua retribuzione globale di fatto mensile (denaro + valore convenzionale vitto/alloggio) è di 1.700 euro lordi. La quattordicesima di luglio 2026 è già stata liquidata entro il 31 luglio (rateo per giugno + luglio = 2/12 × 1.700 = 283 euro lordi). Il rateo di tredicesima per i 4 mesi (giugno-settembre) viene liquidato nella busta paga di fine contratto (settembre): 4/12 × 1.700 = 567 euro lordi.
    Caia — Quattordicesima al picco della stagione
    Caia è responsabile mini club con contratto da maggio a ottobre 2026. A luglio riceve la quattordicesima: ha maturato il rateo da maggio a luglio (3 mesi). Con una retribuzione globale di 1.950 euro lordi mensili, la quatordicesima è pari a 3/12 × 1.950 = 487,50 euro lordi. Caia verifica il cedolino di luglio e conferma che la base include anche il valore del vitto e alloggio in struttura.
    Sempronio — Premio di risultato aziendale
    Sempronio lavora come capo villaggio per una catena alberghiera che ha istituito un premio di risultato aziendale tramite accordo sindacale con la RSU. Il premio, fino a 1.500 euro annui, è calcolato sul numero di ospiti-notte e sulla valutazione della qualità dell’animazione. È soggetto a imposta sostitutiva del 5% (detassazione, ai sensi dell’art. 51, c. 2, lett. a), del TUIR), che riduce il prelievo fiscale rispetto all’aliquota ordinaria IRPEF.

    Domande frequenti

    Quando viene pagata la tredicesima agli animatori turistici?
    La tredicesima viene corrisposta entro il 24 dicembre. Per i contratti stagionali che terminano prima, il rateo maturato viene liquidato nella busta paga finale.
    Il CCNL Turismo prevede la quattordicesima?
    Sì. Il CCNL Turismo (Federalberghi-Faita) prevede la quattordicesima mensilità, erogata entro il 31 luglio. Si matura proporzionalmente ai mesi di servizio nel periodo agosto-luglio.
    Come si calcolano tredicesima e quattordicesima nei contratti stagionali?
    Si maturano pro rata: per ogni mese intero lavorato si accumula 1/12 della mensilità. Il rateo viene liquidato nella busta paga di fine contratto o alla scadenza del pagamento (luglio per la quattordicesima, dicembre per la tredicesima).
    Vitto e alloggio entrano nel calcolo della tredicesima?
    Sì. La retribuzione globale di fatto include il valore convenzionale di vitto e alloggio. La tredicesima e la quattordicesima si calcolano su questa base allargata, non solo sulla quota in denaro.
    Esiste un premio di risultato nell’animazione turistica?
    Non esiste un premio di risultato fissato dal CCNL nazionale. Alcune strutture o catene istituiscono premi aziendali tramite accordi con le RSU/RSA. Se presente, è soggetto a detassazione (imposta sostitutiva 5%) entro i limiti di legge.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2024-2027, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento 2024, ferie, permessi e ROL 2024, maternità, paternità e congedi 2024 e malattia e infortunio 2024.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo del 5 luglio 2024. La tredicesima e la quattordicesima sono diritti contrattali, non di legge; le loro previsioni esatte (importo, base di calcolo, divisore) si trovano nel testo del CCNL ufficiale pubblicato da Federalberghi e Faita. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 120 D.Lgs. 141/2024 – Testimonianze in procedimenti giudiziari instaurati all’estero

    Art. 120 D.Lgs. 141/2024 – Testimonianze in procedimenti giudiziari instaurati all’estero

    Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione (D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141)

    1. L’Agenzia e la Guardia di finanza, nel rispetto del diritto unionale, dei trattati multilaterali e bilaterali applicabili nonché delle leggi speciali in materia, possono permettere, a condizioni di reciprocità, che i propri dipendenti depongano come testimoni nei procedimenti civili, penali e amministrativi, riguardanti materia doganale, instaurati in Paesi esteri. Le indennità spettanti ai dipendenti predetti sono a carico del Paese o della parte privata che ne ha chiesto la citazione come testimoni.

  • Art. 24 L. 633/1941 – Diritto di pubblicare opere inedite post mortem

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • Art. 65 L. 633/1941 – Riproduzione articoli di attualità

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • Art. 12 L. 633/1941 – Diritto esclusivo di pubblicare l’opera

    Testo della norma consultabile sul portale ufficiale Normattiva. Di seguito la lettura divulgativa a cura della redazione.

  • CCNL Pompe Funebri: Preavviso

    CCNL Pompe Funebri (Servizi Funebri)

    In sintesi

    Preavviso CCNL Pompe Funebri: 30-180 gg per livello/anzianità. Giusta causa per condotte irrispettose verso salme/famiglie.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federcofit (Federazione Cooperative e Imprese Funebri Italiane) · ANIDIF · CGIL · CISL · UIL
    Ultimo rinnovo
    8 febbraio 2022 (in vigore dal 1° marzo 2022)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2025 (in trattativa rinnovo)
    Platea
    ~20.000 (necrofori, addetti onoranze funebri, autisti carri funebri, addetti cremazione, cimiteriali, addetti tanatoprassi)

    Tabella riepilogativa

    Preavviso
    Voce Dettaglio
    Preavviso Vedi sezione
    Dimissioni Vedi sezione
    Giusta causa condotta Vedi sezione
    Giustificato motivo Vedi sezione
    Dimissioni online Vedi sezione

    Preavviso

    30-180 gg in base livello e anzianità.

    Dimissioni

    Dimezzate.

    Giusta causa condotta

    Furto effetti personali defunti, mancanza di rispetto verso salme, falsificazione documenti decessi, atti irrispettosi verso famiglie in lutto, sostanze in servizio.

    Giustificato motivo

    Soggettivo o oggettivo (chiusura agenzia).

    Dimissioni online

    Portale Cliclavoro/INPS.

    Casi pratici

    Tizio – necroforo Preavviso
    Tizio (necroforo liv 3) applica regole CCNL su preavviso.
    Caia – addetta onoranze Preavviso
    Caia (addetta onoranze liv 4) gestisce preavviso a contatto famiglie.
    Sempronio – tanatopratico Preavviso
    Sempronio (tanatopratico liv 6) coordina preavviso con specializzazione.

    Domande frequenti

    Domanda 1 Preavviso?
    Risposta su preavviso CCNL Pompe Funebri.
    Domanda 2 Preavviso?
    Approfondimento preavviso per addetti settore.
    Domanda 3 Preavviso?
    Caso H24 7/7 e preavviso.
    Domanda 4 Preavviso?
    Tutele specifiche preavviso settore funebre.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, indennita H24 e minimi per figura, Ferie, Maternità, Tredicesima e premi, Malattia e infortunio e Prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pompe Funebri (Servizi Funebri). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 88 L. 633/1941

    Art. 88 L. 633/1941

    Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

    Spetta al fotografo il diritto esclusivo di riproduzione, diffusione e spaccio della fotografia, salve le disposizioni stabilite dalla sezione seconda del capo sesto di questo titolo, per ciò che riguarda il ritratto e senza pregiudizio, riguardo alle fotografie riproducenti opere dell'arte figurativa, dei diritti di autore sull'opera riprodotta.

    Tuttavia se l'opera è stata ottenuta nel corso e nell'adempimento di un contratto di impiego o di lavoro, entro i limiti dell'oggetto e delle finalità del contratto, il diritto esclusivo compete al datore di lavoro.

    La stessa norma si applica, salvo patto contrario, a favore del committente quando si tratti di fotografia di cose in possesso del committente medesimo e salvo pagamento a favore del fotografo, da parte di chi utilizza commercialmente la riproduzione, di un equo corrispettivo.

    Il Ministro per la cultura popolare, con le norme stabilite dal regolamento, può fissare apposite tariffe per determinare il compenso dovuto da chi utilizza la fotografia.

    Fonte: Normattiva.it.