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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
I termini di preavviso variano da 15 giorni (area Qualificata/Esecutiva fino a 5 anni) a 4 mesi (area Direttiva oltre 10 anni). In caso di dimissioni i termini sono ridotti di un terzo. L'indennità sostitutiva del preavviso è dovuta se il recesso è immediato.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Cemento, Calce e Gesso

Preavviso e licenziamento nel CCNL Cemento, Calce e Gesso

Termini di preavviso per livello e anzianità, dimissioni, licenziamento e indennità sostitutiva nel contratto collettivo del settore cemento, calce e gesso.

In sintesi

I termini di preavviso variano da 15 giorni (area Qualificata/Esecutiva fino a 5 anni) a 4 mesi (area Direttiva oltre 10 anni). In caso di dimissioni i termini sono ridotti di un terzo. L’indennità sostitutiva del preavviso è dovuta se il recesso è immediato.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federbeton · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
8 maggio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Dimissioni
Preavviso ridotto di 1/3 rispetto al licenziamento

Tabella riepilogativa dei termini di preavviso

Preavviso in caso di licenziamento – CCNL Cemento, Calce e Gesso (valori in vigore dal 1° gennaio 2020)
Area professionale Fino a 5 anni anzianità Da 5 a 10 anni Oltre 10 anni
Direttiva (AD1, AD2, AD3) 30-60 giorni 3 mesi 4 mesi
Concettuale e Specialistica (AC1-AC3, AS1-AS3) 30-60 giorni 2 mesi 3 mesi
Qualificata ed Esecutiva (AQ1, AQ2, AE1) 15 giorni 1 mese 1,5 mesi

Per le dimissioni i termini sono ridotti di 1/3. I valori riportati derivano dal testo del CCNL vigente (decorrenza 1° gennaio 2020 come da accordo di rinnovo 2022). Per i range del primo scaglione (30-60 giorni) fare riferimento al testo contrattuale per la distinzione tra i livelli all’interno dell’area.

Come funziona il preavviso

Il preavviso è il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione del recesso (licenziamento o dimissioni) e la cessazione effettiva del rapporto di lavoro. Durante il preavviso il rapporto continua normalmente: il lavoratore presta servizio e il datore paga la retribuzione.

Se il recedente non vuole o non può attendere la scadenza del preavviso, può corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione globale di fatto per i giorni mancanti. L’indennità sostitutiva:

  • Dovuta dal datore che licenzia con effetto immediato;
  • Dovuta dal lavoratore che si dimette senza rispettare il termine;
  • È imponibile sia a fini fiscali che contributivi (INPS).

Dimissioni: preavviso ridotto di un terzo

Il CCNL Cemento, Calce e Gesso prevede che in caso di dimissioni volontarie i termini di preavviso siano ridotti di un terzo rispetto a quelli previsti per il licenziamento. Questa riduzione è un miglioramento rispetto al regime legale e riconosce la necessità del lavoratore di passare rapidamente a una nuova occupazione.

Esempio: un impiegato AS2 con 8 anni di anzianità in caso di licenziamento ha 2 mesi di preavviso; in caso di dimissioni avrà circa 40 giorni (2/3 di 60 giorni).

Tipi di licenziamento e regole applicabili

Il CCNL si inserisce nel quadro legale del licenziamento, che si distingue in:

  • Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): fatti gravi che non consentono la prosecuzione nemmeno provvisoria. Nessun preavviso dovuto. Il lavoratore contesta entro 60 giorni davanti al Giudice del Lavoro se ritiene il licenziamento illegittimo.
  • Licenziamento per giustificato motivo soggettivo: inadempimento contrattuale rilevante ma non tale da giustificare la rottura immediata. Preavviso contrattuale dovuto.
  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ragioni economiche, organizzative o produttive (incluso il superamento del comporto). Preavviso contrattuale dovuto; obbligo di comunicazione preventiva all’ITL per aziende con più di 15 dipendenti.
  • Licenziamento individuale plurimo o collettivo: procedura sindacale obbligatoria ex L. 223/1991.

Il licenziamento disciplinare nel settore cemento

Il CCNL prevede un sistema di infrazioni e sanzioni. Ai fini del licenziamento disciplinare per giusta causa rilevano comportamenti come: abbandono del posto di lavoro in impianti a ciclo continuo, danneggiamento volontario di macchinari, gravi violazioni delle norme di sicurezza (D.Lgs. 81/2008), reiterata inosservanza degli ordini di servizio. La procedura disciplinare deve rispettare l’art. 7 L. 300/1970 (contestazione scritta, 5 giorni per la difesa, sanzione proporzionata).

Casi pratici

Tizio – Licenziamento per GMO con preavviso
Tizio è un operaio AQ2 con 12 anni di anzianità. L’azienda chiude la linea di produzione dove lavorava e lo licenzia per giustificato motivo oggettivo. Il preavviso contrattuale è di 1,5 mesi. Il datore, non volendo che Tizio presti servizio nel periodo, gli riconosce l’indennità sostitutiva del preavviso pari a 1,5 mensilità lorde. Tizio riceve inoltre il TFR intero e le ferie/ROL non godute.
Caio – Dimissioni di un tecnico Specialistica
Caio è tecnico di laboratorio AS3 con 7 anni di anzianità. Trova un’altra occupazione e si dimette. Il preavviso per dimissioni nell’area Specialistica con 5-10 anni è pari a 2/3 di 2 mesi = circa 40 giorni. Caio li lavora regolarmente. Il nuovo datore attende il termine del preavviso prima di farlo iniziare.
Sempronia – Licenziamento disciplinare contestato
Sempronia (AD2, 15 anni anzianità) riceve una contestazione per presunto abbandono del posto durante un turno critico. L’azienda avvia il procedimento disciplinare. Sempronia risponde con le proprie difese entro 5 giorni. Il responsabile sindacale assiste all’audizione. L’azienda converte la sanzione da licenziamento a sospensione, riconoscendo le attenuanti. Sempronia continua il rapporto.

Domande frequenti

Quanto preavviso spetta a un operaio con 8 anni di anzianità?
Un operaio nell’area Qualificata o Esecutiva con 5-10 anni di anzianità ha diritto a 1 mese di preavviso in caso di licenziamento. In caso di dimissioni il termine è ridotto di un terzo (circa 20 giorni).
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Deve corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione globale per i giorni mancanti, soggetta a contribuzione e tassazione ordinaria.
Nelle dimissioni il preavviso può essere azzerato?
No. In caso di dimissioni va rispettato il termine ridotto di un terzo. Se non rispettato, il datore può trattenere l’indennità sostitutiva dalla liquidazione finale.
Il licenziamento disciplinare richiede il preavviso?
Il licenziamento per giusta causa (comportamenti gravissimi) è senza preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo (inadempimento meno grave) richiede il preavviso contrattuale.
Cosa cambia con il licenziamento per superamento del comporto?
Avviene con il preavviso contrattuale; non è disciplinare. Al lavoratore spettano preavviso (o indennità sostitutiva) e TFR maturato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Cemento, Calce e Gesso e al rinnovo dell’8 maggio 2025. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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