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Preavviso e licenziamento nel CCNL Cemento, Calce e Gesso
Termini di preavviso per livello e anzianità, dimissioni, licenziamento e indennità sostitutiva nel contratto collettivo del settore cemento, calce e gesso.
I termini di preavviso variano da 15 giorni (area Qualificata/Esecutiva fino a 5 anni) a 4 mesi (area Direttiva oltre 10 anni). In caso di dimissioni i termini sono ridotti di un terzo. L’indennità sostitutiva del preavviso è dovuta se il recesso è immediato.
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Tabella riepilogativa dei termini di preavviso
| Area professionale | Fino a 5 anni anzianità | Da 5 a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Direttiva (AD1, AD2, AD3) | 30-60 giorni | 3 mesi | 4 mesi |
| Concettuale e Specialistica (AC1-AC3, AS1-AS3) | 30-60 giorni | 2 mesi | 3 mesi |
| Qualificata ed Esecutiva (AQ1, AQ2, AE1) | 15 giorni | 1 mese | 1,5 mesi |
Per le dimissioni i termini sono ridotti di 1/3. I valori riportati derivano dal testo del CCNL vigente (decorrenza 1° gennaio 2020 come da accordo di rinnovo 2022). Per i range del primo scaglione (30-60 giorni) fare riferimento al testo contrattuale per la distinzione tra i livelli all’interno dell’area.
Come funziona il preavviso
Il preavviso è il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione del recesso (licenziamento o dimissioni) e la cessazione effettiva del rapporto di lavoro. Durante il preavviso il rapporto continua normalmente: il lavoratore presta servizio e il datore paga la retribuzione.
Se il recedente non vuole o non può attendere la scadenza del preavviso, può corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione globale di fatto per i giorni mancanti. L’indennità sostitutiva:
- Dovuta dal datore che licenzia con effetto immediato;
- Dovuta dal lavoratore che si dimette senza rispettare il termine;
- È imponibile sia a fini fiscali che contributivi (INPS).
Dimissioni: preavviso ridotto di un terzo
Il CCNL Cemento, Calce e Gesso prevede che in caso di dimissioni volontarie i termini di preavviso siano ridotti di un terzo rispetto a quelli previsti per il licenziamento. Questa riduzione è un miglioramento rispetto al regime legale e riconosce la necessità del lavoratore di passare rapidamente a una nuova occupazione.
Esempio: un impiegato AS2 con 8 anni di anzianità in caso di licenziamento ha 2 mesi di preavviso; in caso di dimissioni avrà circa 40 giorni (2/3 di 60 giorni).
Tipi di licenziamento e regole applicabili
Il CCNL si inserisce nel quadro legale del licenziamento, che si distingue in:
- Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): fatti gravi che non consentono la prosecuzione nemmeno provvisoria. Nessun preavviso dovuto. Il lavoratore contesta entro 60 giorni davanti al Giudice del Lavoro se ritiene il licenziamento illegittimo.
- Licenziamento per giustificato motivo soggettivo: inadempimento contrattuale rilevante ma non tale da giustificare la rottura immediata. Preavviso contrattuale dovuto.
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ragioni economiche, organizzative o produttive (incluso il superamento del comporto). Preavviso contrattuale dovuto; obbligo di comunicazione preventiva all’ITL per aziende con più di 15 dipendenti.
- Licenziamento individuale plurimo o collettivo: procedura sindacale obbligatoria ex L. 223/1991.
Il licenziamento disciplinare nel settore cemento
Il CCNL prevede un sistema di infrazioni e sanzioni. Ai fini del licenziamento disciplinare per giusta causa rilevano comportamenti come: abbandono del posto di lavoro in impianti a ciclo continuo, danneggiamento volontario di macchinari, gravi violazioni delle norme di sicurezza (D.Lgs. 81/2008), reiterata inosservanza degli ordini di servizio. La procedura disciplinare deve rispettare l’art. 7 L. 300/1970 (contestazione scritta, 5 giorni per la difesa, sanzione proporzionata).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto preavviso spetta a un operaio con 8 anni di anzianità?
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Nelle dimissioni il preavviso può essere azzerato?
Il licenziamento disciplinare richiede il preavviso?
Cosa cambia con il licenziamento per superamento del comporto?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Cemento, Calce e Gesso e al rinnovo dell’8 maggio 2025. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore del cemento, della calce e del gesso -- un comparto industriale di processo, con impianti a ciclo continuo e professionalita tecniche elevate -- la disciplina del preavviso e del licenziamento segue lo schema classico del lavoro dipendente, graduando i termini in funzione del peso della posizione e dell'anzianita maturata. Il CCNL, sottoscritto da Federbeton con Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, costruisce una tabella di preavvisi per area professionale e scaglioni di servizio, dentro la cornice degli artt. 2118 e 2119 del codice civile.
La funzione del preavviso
Il preavviso, disciplinato dall'art. 2118 c.c., serve a non lasciare di colpo scoperta l'altra parte: dato il recesso, il rapporto prosegue per il periodo previsto cosi che il datore possa riorganizzarsi e il lavoratore cercare una nuova occupazione. Vale sia per il licenziamento (su iniziativa del datore) sia per le dimissioni (su iniziativa del lavoratore), con termini differenziati.
La graduazione per area e anzianita
Il CCNL Cemento articola i termini su due variabili: l'area professionale -- dalle aree esecutive e qualificate, passando per quelle concettuali e specialistiche, fino all'area direttiva -- e l'anzianita di servizio, tipicamente scaglionata (ad esempio fino a cinque anni, da cinque a dieci, oltre dieci). Piu alta e la posizione e maggiore l'anzianita, piu lungo e il preavviso. I valori puntuali, espressi in giorni o mesi, vanno letti sulle tabelle del contratto in vigore, perche cambiano con i rinnovi.
La riduzione per le dimissioni
Un tratto tipico del settore e che, in caso di dimissioni, i termini di preavviso sono ridotti -- di regola di un terzo -- rispetto a quelli previsti per il licenziamento. La logica e che l'esigenza di tutela e diversa: il lavoratore che si dimette annuncia la propria uscita, e l'ordinamento contrattuale gli concede un onere di preavviso piu contenuto. Anche qui la misura esatta va verificata sul testo vigente.
L'indennita sostitutiva del preavviso
Se la parte che recede non rispetta il preavviso -- ad esempio il datore che allontana subito il lavoratore, o il dipendente che cessa immediatamente -- e dovuta l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso non lavorato (art. 2118, comma 2, c.c.). L'indennita ha la stessa natura della retribuzione del periodo che sostituisce.
La giusta causa e il licenziamento senza preavviso
Il quadro cambia con il recesso per giusta causa ex art. 2119 c.c.: quando si verifica un fatto cosi grave da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto, il licenziamento e in tronco, senza preavviso ne indennita sostitutiva a carico del datore. La valutazione della gravita e rigorosa e va ancorata a fatti concreti, non a valutazioni generiche.
Cosa verificare in caso di recesso
Conviene individuare con precisione la propria area professionale e l'anzianita maturata per leggere il termine corretto, distinguere tra licenziamento e dimissioni per applicare l'eventuale riduzione, e verificare il calcolo dell'indennita sostitutiva quando il preavviso non e lavorato. Il riferimento sono le tabelle del CCNL vigente e gli artt. 2118 e 2119 c.c.
Domande frequenti
Da cosa dipendono i termini di preavviso nel CCNL Cemento?
Dipendono da due variabili: l'area professionale (dalle aree esecutive a quella direttiva) e l'anzianita di servizio, scaglionata per fasce. Piu alta e la posizione e maggiore l'anzianita, piu lungo e il preavviso. I valori esatti sono sulle tabelle del contratto vigente.
Il preavviso per le dimissioni e uguale a quello del licenziamento?
No. In caso di dimissioni i termini sono ridotti, di regola di un terzo, rispetto a quelli previsti per il licenziamento. La misura esatta va verificata sul testo del CCNL in vigore.
Cos'e l'indennita sostitutiva del preavviso?
E quanto spetta quando la parte che recede non rispetta il preavviso: pari alla retribuzione del periodo non lavorato (art. 2118, comma 2, c.c.). La deve il datore che allontana subito il lavoratore o il lavoratore che cessa immediatamente, secondo i casi.
Quando il licenziamento e senza preavviso?
Nel recesso per giusta causa ex art. 2119 c.c., quando si verifica un fatto cosi grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto. In tal caso il licenziamento e in tronco, senza preavviso ne indennita sostitutiva a carico del datore.
Come trovo il mio termine di preavviso esatto?
Occorre individuare la propria area professionale e l'anzianita di servizio maturata, poi leggere la tabella del CCNL Cemento vigente all'incrocio tra le due variabili. Va inoltre distinto se si tratta di licenziamento o di dimissioni per l'eventuale riduzione.