Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Modelli e fac-simile · Casa e locazioni

In sintesi

Il verbale di consegna fotografa lo stato dell’immobile all’ingresso e alla riconsegna: contatori, chiavi, arredi e condizioni. È lo strumento decisivo per evitare contestazioni sulla cauzione e sui danni a fine locazione.

Scheda rapida

Quando si usa
All’ingresso e alla riconsegna dell’immobile
Forma
Scritto, firmato da entrambe le parti
Invio consigliato
Doppia copia firmata (consegna a mano)
Riferimenti
Art. 1590 c.c. (restituzione della cosa locata)

Cos’è e quando si usa

Il verbale di consegna (o verbale di stato dei luoghi) è il documento, firmato da locatore e conduttore, che descrive in dettaglio le condizioni dell’immobile al momento della consegna delle chiavi. Va redatto sia all’ingresso sia alla riconsegna.

L’art. 1590 c.c. impone all’inquilino di restituire l’immobile nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deterioramento d’uso. Senza un verbale iniziale è quasi impossibile dimostrare quali danni siano imputabili all’inquilino: per questo è lo strumento che protegge entrambe le parti e regola la restituzione del deposito cauzionale.

Cosa deve contenere

  • Dati delle parti ed estremi del contratto
  • Data e tipo di verbale (ingresso o riconsegna)
  • Stato di pareti, pavimenti, infissi, impianti e sanitari
  • Lettura dei contatori (luce, gas, acqua)
  • Numero di chiavi consegnate e inventario degli arredi
  • Eventuali difetti o danni rilevati, con foto allegate
  • Firma di entrambe le parti

Fac-simile: verbale di stato dei luoghi

Fac-simile da compilare
VERBALE DI CONSEGNA DELL'IMMOBILE
( ) ingresso    ( ) riconsegna

In data [DATA], in [LUOGO], tra:
- [NOME E COGNOME LOCATORE], C.F. [CODICE FISCALE] (locatore)
- [NOME E COGNOME CONDUTTORE], C.F. [CODICE FISCALE] (conduttore)

relativamente all'immobile sito in [INDIRIZZO], oggetto del contratto di locazione del [DATA CONTRATTO], si dà atto di quanto segue.

STATO DEI LOCALI
- Pareti e soffitti: [DESCRIZIONE]
- Pavimenti: [DESCRIZIONE]
- Infissi e serramenti: [DESCRIZIONE]
- Impianto elettrico/idraulico: [DESCRIZIONE]
- Bagno e sanitari: [DESCRIZIONE]
- Cucina/arredi: [DESCRIZIONE]

LETTURA CONTATORI
- Energia elettrica: [LETTURA]
- Gas: [LETTURA]
- Acqua: [LETTURA]

CHIAVI CONSEGNATE: n. [NUMERO] ([DETTAGLIO, es. portone, appartamento, cantina])

EVENTUALI DANNI/DIFETTI RILEVATI: [DESCRIZIONE / "nessuno"]

Si allegano n. [NUMERO] fotografie. Le parti, lette e confermate le risultanze, sottoscrivono.

Il locatore [FIRMA]        Il conduttore [FIRMA]

I campi tra parentesi quadre [COSÌ] vanno sostituiti con i tuoi dati. Verifica sempre date, importi e riferimenti prima dell’invio.

Come inviarlo e conservarlo

Il verbale va redatto in due copie, una per parte, e firmato da entrambi al momento della consegna delle chiavi. Allega fotografie datate di ogni stanza e dei contatori: in caso di contestazione sono la prova più efficace.

Alla riconsegna, confronta il verbale iniziale con lo stato attuale: il locatore può trattenere dalla cauzione solo i danni che eccedono il normale deterioramento d’uso e che risultano dal raffronto tra i due verbali.

Errori da evitare

  • Consegnare le chiavi senza redigere alcun verbale iniziale
  • Descrizioni generiche (‘tutto in ordine’) senza dettagli né foto
  • Non annotare la lettura dei contatori
  • Trattenere la cauzione per il normale logorio d’uso (non consentito)

Domande frequenti

Il verbale di consegna è obbligatorio?
Non è obbligatorio per legge, ma è fortemente consigliato: senza di esso è molto difficile distinguere i danni imputabili all’inquilino dal normale deterioramento e gestire la restituzione della cauzione.
Cosa si intende per normale deterioramento d'uso?
L’usura fisiologica derivante dall’uso corretto dell’immobile (es. lieve scolorimento delle pareti). Non può essere addebitata all’inquilino, a differenza dei danni veri e propri.
Servono le foto?
Sì. Fotografie datate di stanze, impianti e contatori, allegate al verbale, rendono molto più solida la posizione di entrambe le parti in caso di contestazione.

Questo modello ha finalità divulgativa e va adattato alla tua situazione concreta. Non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un professionista qualificato: per controversie di valore o in caso di dubbio, fatti assistere prima di inviare comunicazioni con effetti giuridici.

In sintesi

  • Il verbale di consegna fotografa lo stato dell'immobile all'ingresso e alla riconsegna: pareti, impianti, contatori, chiavi e arredi.
  • È lo strumento che dà attuazione all'art. 1590 c.c., che impone al conduttore di restituire l'immobile nello stato in cui l'ha ricevuto, salvo il normale deterioramento d'uso.
  • Va redatto in doppia copia e firmato da entrambe le parti, con fotografie datate allegate.
  • È la prova decisiva per gestire la restituzione del deposito cauzionale ed evitare contestazioni sui danni.
  • Il locatore può trattenere dalla cauzione solo i danni eccedenti il normale logorio d'uso, risultanti dal raffronto tra i due verbali.
Indice dei contenuti

Il verbale di consegna è un documento semplice ma decisivo: è la fotografia condivisa dello stato dei luoghi nel momento in cui passano le chiavi. Senza di esso, a fine locazione diventa quasi impossibile distinguere i danni imputabili all'inquilino dal normale invecchiamento dell'immobile, e la restituzione della cauzione si trasforma facilmente in contenzioso.

La cornice giuridica: art. 1590 c.c.

L'art. 1590 del codice civile stabilisce che il conduttore deve restituire la cosa locata nello stato in cui l'ha ricevuta, in conformità alla descrizione fattane dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto. La «descrizione fattane dalle parti» è proprio il verbale di consegna: in sua assenza la legge presume che l'immobile sia stato ricevuto in buono stato, ma resta difficile provare il contrario.

Quando si redige

Il verbale va redatto in due momenti speculari: all'ingresso, alla consegna delle chiavi, e alla riconsegna, alla fine della locazione. Il confronto tra i due documenti è ciò che consente di individuare con precisione eventuali danni sopravvenuti. Redigere solo il verbale finale, senza quello iniziale, ne svuota gran parte dell'utilità.

Cosa deve contenere

Il verbale descrive lo stato di pareti, soffitti, pavimenti, infissi, impianti elettrico e idraulico, sanitari e arredi; riporta la lettura dei contatori di luce, gas e acqua; indica il numero e il tipo di chiavi consegnate; annota gli eventuali difetti o danni già presenti. Le descrizioni devono essere specifiche: formule generiche come «tutto in ordine» non aiutano in caso di contestazione.

Il valore delle fotografie

Allegare fotografie datate di ogni stanza, degli impianti e dei contatori rende il verbale molto più solido. Le immagini costituiscono un riscontro oggettivo dello stato dei luoghi e, abbinate alle firme delle parti, rendono difficile contestare a posteriori la situazione documentata.

Normale deterioramento e cauzione

L'art. 1590 esclude dalla responsabilità del conduttore il deterioramento derivante dall'uso conforme al contratto: il lieve scolorimento delle pareti, l'usura fisiologica dei pavimenti, i piccoli segni del vivere quotidiano. Il locatore può trattenere dal deposito cauzionale solo i danni che eccedono questo logorio e che risultano dal raffronto tra verbale iniziale e finale. Trattenere la cauzione per il normale invecchiamento non è consentito.

Forma e conservazione

Il verbale va redatto in due copie, una per parte, firmate al momento della consegna delle chiavi. Conviene conservarlo insieme al contratto di locazione e alle fotografie per tutta la durata del rapporto. Alla riconsegna, il confronto puntuale tra i due verbali permette di chiudere la locazione senza incertezze sul rimborso della cauzione.

Casi pratici

Caso 1 - Verbale iniziale dettagliato

Tizio prende in locazione un appartamento e, alla consegna delle chiavi, redige con il locatore il verbale di stato dei luoghi: descrive pareti, infissi e sanitari, annota la lettura dei contatori e allega fotografie datate di ogni stanza. Alla riconsegna, il confronto con quel verbale dimostra che l'immobile è restituito nelle stesse condizioni, salvo il normale uso: la cauzione gli viene restituita per intero.

Caso 2 - Contestazione sui danni

Caia riconsegna l'immobile e il locatore le contesta alcuni danni. Grazie al verbale iniziale e alle fotografie, si dimostra che parte di quei segni era già presente all'ingresso e che il resto rientra nel normale deterioramento d'uso ai sensi dell'art. 1590 c.c. Il locatore può trattenere dalla cauzione solo l'eventuale danno eccedente effettivamente documentato.

Domande frequenti

Il verbale di consegna è obbligatorio?

Non è imposto dalla legge, ma è fortemente consigliato: in sua assenza è molto difficile distinguere i danni imputabili all'inquilino dal normale deterioramento d'uso e gestire correttamente la restituzione della cauzione (art. 1590 c.c.).

Cosa si intende per normale deterioramento d'uso?

È l'usura fisiologica derivante dall'uso corretto dell'immobile, come il lieve scolorimento delle pareti. L'art. 1590 c.c. la esclude dalla responsabilità del conduttore: non può quindi essere addebitata né trattenuta dalla cauzione.

Servono le fotografie?

Sì. Fotografie datate di stanze, impianti e contatori, allegate al verbale e accompagnate dalle firme, rendono molto più solida la posizione di entrambe le parti in caso di contestazione.

Il locatore può trattenere la cauzione per l'usura?

No. Può trattenere solo i danni che eccedono il normale logorio d'uso e che risultano dal raffronto tra il verbale iniziale e quello di riconsegna. Trattenere la cauzione per il normale invecchiamento non è consentito.

In quante copie va redatto?

In due copie, una per ciascuna parte, firmate al momento della consegna delle chiavi. Va conservato insieme al contratto e alle fotografie fino alla riconsegna dell'immobile.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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