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CCNL Vetro e Lampade: maternità, paternità e congedi parentali
Il rinnovo 2026 porta il congedo di paternità a 12 giorni, riconosce le unioni civili e introduce nuove tutele per i figli con disturbi dell’apprendimento. Una guida a legge e miglioramenti contrattuali per i lavoratori del vetro.
Il CCNL Vetro e Lampade recepisce le tutele di legge (d.lgs. 151/2001) e le migliora: congedo di paternità ampliato a 12 giorni dal 9 aprile 2026, riconoscimento delle unioni civili e convivenze, tutele per disturbi dell’apprendimento dei figli. La maternità obbligatoria è integrata al 100%.
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La maternità obbligatoria: legge e integrazioni CCNL
La maternità obbligatoria è un istituto di legge (d.lgs. 151/2001): la lavoratrice ha diritto ad astenersi dal lavoro per 5 mesi (normalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilità di flessibilità anticipata). Durante questo periodo l’INPS corrisponde un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera.
Il CCNL Vetro e Lampade migliora questo trattamento con un’integrazione a carico del datore di lavoro per portare il trattamento economico al 100% della retribuzione normale. Questo significa che la lavoratrice non subisce alcuna riduzione dello stipendio durante i 5 mesi obbligatori: l’80% è pagato dall’INPS e il restante 20% dal datore.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata | Trattamento economico | Fonte |
|---|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi (2+3) | 100% (80% INPS + 20% datore via CCNL) | D.lgs. 151/2001 + CCNL |
| Congedo di paternità | 12 giorni (da 9 apr. 2026) | 100% a carico INPS | D.lgs. 105/2022 + CCNL (migliorativo) |
| Congedo parentale (per genitore) | Fino a 6 mesi (10 complessivi) | 80% primo mese; 30% mesi successivi (legge) | D.lgs. 151/2001 |
| Permessi per figlio disabile (l. 104/1992) | 3 gg/mese o 2 h/giorno | 100% | L. 104/1992 |
| Congedo per gravi condizioni di salute | Fino a 24 mesi | Secondo norme di legge e CCNL | CCNL 2026 (novità) |
| Permessi per DSA figli | Da definire in secondo livello | Retribuiti | CCNL 2026 (novità) |
I valori di legge (congedo parentale, permessi 104) sono riportati come cornice di riferimento. Il CCNL può prevedere condizioni migliorative: verificare il testo contrattuale aggiornato.
Il congedo di paternità a 12 giorni: la novità del rinnovo 2026
Il rinnovo del 9 aprile 2026 ha ampliato il congedo di paternità a 12 giorni, con effetto dalla data della firma. Il d.lgs. 105/2022 aveva già previsto 10 giorni di congedo obbligatorio retribuito al 100% per i padri; il CCNL Vetro aggiunge 2 giorni come miglioramento contrattuale. I 12 giorni si fruiscono entro 5 mesi dalla nascita del figlio (o dall’adozione/affido) e sono retribuiti al 100%.
Unioni civili e convivenze: il recepimento 2026
Il rinnovo 2026 ha recepito espressamente la legge 76/2016 sulle unioni civili e le convivenze di fatto, estendendo ai lavoratori con partner dello stesso sesso o in convivenza registrata i medesimi diritti in materia di:
- congedo per matrimonio/unione civile;
- permessi per assistenza al partner in caso di malattia o decesso di familiari;
- diritti connessi alla genitorialità adottiva e affidataria.
Questa norma recepisce a livello contrattuale ciò che già la legge garantisce, ma ne consolida l’applicazione nel settore.
Tutele per i disturbi dell’apprendimento dei figli
Il rinnovo 2026 introduce per la prima volta nel CCNL Vetro e Lampade una tutela esplicita per i lavoratori con figli affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) (dislessia, disgrafia, discalculia). I dettagli applicativi sono demandati alla contrattazione di secondo livello aziendale, ma il CCNL stabilisce il principio del diritto a permessi aggiuntivi per le attività di supporto scolastico (colloqui, specialisti, iter amministrativi).
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di congedo di paternità prevede il CCNL Vetro dal 2026?
Il CCNL integra l’indennità di maternità INPS?
Il congedo parentale è retribuito nel settore vetro?
Le coppie di fatto e le unioni civili hanno le stesse tutele?
Cosa prevede il CCNL per i disturbi dell’apprendimento dei figli?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, tredicesima, quattordicesima e premi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Per i dettagli precisi su percentuali di integrazione e condizioni di accesso ai congedi si consulti il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il comparto del vetro e delle lampade presenta lavorazioni industriali in cui calore, manipolazione di materiali e ritmi di linea pongono specifiche esigenze di protezione della lavoratrice madre e del nascituro. Per questo la disciplina del Testo unico sulla maternità e paternità (D.Lgs. 151/2001), che il CCNL Assovetro recepisce e integra, assume rilievo non solo economico ma anche di sicurezza. Il sistema combina astensioni obbligatorie e facoltative, divieti di adibizione e tutele contro il licenziamento.
Il congedo di maternità obbligatorio
La lavoratrice ha diritto e obbligo di astenersi dal lavoro per cinque mesi complessivi a cavallo del parto. La ripartizione classica è nei due mesi precedenti e nei tre successivi alla data presunta, ma la legge consente la flessibilità, permettendo di posticipare parte dell'astensione dopo il parto a condizione che ciò non rechi pregiudizio alla salute, attestata dal medico. È previsto anche l'anticipo dell'astensione in caso di lavorazioni a rischio.
Divieto di adibizione a lavori gravosi
Nelle fasi protette la lavoratrice non può essere adibita a mansioni pericolose, faticose o insalubri: nel settore vetrario ciò assume concretezza rispetto all'esposizione a fonti di calore, alla movimentazione di carichi e ai turni notturni. In tali casi il datore deve adibirla a mansioni compatibili oppure, ove non possibile, è previsto l'anticipo del congedo per gravidanza a rischio.
Il congedo di paternità
Accanto alla tutela della madre, l'ordinamento riconosce al padre lavoratore un congedo di paternità obbligatorio, da fruire nei giorni intorno alla nascita, oltre al congedo di paternità alternativo nei casi previsti. È il segno di un sistema che distribuisce su entrambi i genitori la responsabilità di cura e supera l'impostazione tradizionale.
Il congedo parentale
Dopo l'astensione obbligatoria, ciascun genitore può fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi e individuali fissati dal D.Lgs. 151/2001, nei primi anni di vita del bambino. Una parte dei mesi è indennizzata; misure e percentuali seguono le regole INPS aggiornate, integrate ove previsto dal CCNL vigente.
Indennità economica e integrazioni
Durante il congedo di maternità spetta un'indennità a carico dell'INPS, calcolata sulla retribuzione secondo le percentuali stabilite dalla normativa e dalle circolari INPS aggiornate. Il CCNL Assovetro può prevedere integrazioni a carico del datore per avvicinare il trattamento alla retribuzione ordinaria: l'entità va verificata nelle tabelle del contratto vigente.
Divieto di licenziamento e rientro
Dall'inizio della gravidanza e fino al compimento del primo anno di vita del bambino opera uno speciale divieto di licenziamento, salvo ipotesi tassative. Al rientro la lavoratrice ha diritto a conservare il posto e a essere adibita alle stesse mansioni o a mansioni equivalenti, a tutela della professionalità ai sensi dei principi dell'art. 2103 c.c.
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?
Cinque mesi complessivi a cavallo del parto. La ripartizione classica è due mesi prima e tre dopo, ma è ammessa la flessibilità, con possibilità di posticipare parte dell'astensione se la salute lo consente.
Posso essere adibita alla linea di produzione durante la gravidanza?
No, durante i periodi protetti vige il divieto di adibizione a mansioni gravose, pericolose o insalubri. Il datore deve assegnarti mansioni compatibili o, se impossibile, si applica l'anticipo del congedo.
Anche il padre ha diritto a un congedo?
Sì. È previsto il congedo di paternità obbligatorio nei giorni intorno alla nascita, oltre al congedo parentale che ciascun genitore può fruire nei limiti del D.Lgs. 151/2001.
Quanto percepisco durante la maternità?
Un'indennità a carico INPS, calcolata sulla retribuzione secondo le percentuali e le circolari INPS aggiornate. Il CCNL Assovetro vigente può prevedere integrazioni a carico del datore.
Posso essere licenziata durante la maternità?
No, salvo ipotesi tassative: dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino opera uno speciale divieto di licenziamento, a tutela della lavoratrice madre.