Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade: maternità, paternità e congedi parentali

Il rinnovo 2026 porta il congedo di paternità a 12 giorni, riconosce le unioni civili e introduce nuove tutele per i figli con disturbi dell’apprendimento. Una guida a legge e miglioramenti contrattuali per i lavoratori del vetro.

In sintesi

Il CCNL Vetro e Lampade recepisce le tutele di legge (d.lgs. 151/2001) e le migliora: congedo di paternità ampliato a 12 giorni dal 9 aprile 2026, riconoscimento delle unioni civili e convivenze, tutele per disturbi dell’apprendimento dei figli. La maternità obbligatoria è integrata al 100%.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Novità 2026
Congedo paternità 12 giorni; unioni civili; DSA figli; congedo 24 mesi per gravi patologie
Riferimento legge
D.lgs. 151/2001; l. 76/2016 (unioni civili); d.lgs. 105/2022 (congedo paternità)

La maternità obbligatoria: legge e integrazioni CCNL

La maternità obbligatoria è un istituto di legge (d.lgs. 151/2001): la lavoratrice ha diritto ad astenersi dal lavoro per 5 mesi (normalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilità di flessibilità anticipata). Durante questo periodo l’INPS corrisponde un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera.

Il CCNL Vetro e Lampade migliora questo trattamento con un’integrazione a carico del datore di lavoro per portare il trattamento economico al 100% della retribuzione normale. Questo significa che la lavoratrice non subisce alcuna riduzione dello stipendio durante i 5 mesi obbligatori: l’80% è pagato dall’INPS e il restante 20% dal datore.

Tabella riepilogativa

Congedi e tutele per maternità, paternità e famiglia — CCNL Vetro e Lampade 2026
Istituto Durata Trattamento economico Fonte
Maternità obbligatoria 5 mesi (2+3) 100% (80% INPS + 20% datore via CCNL) D.lgs. 151/2001 + CCNL
Congedo di paternità 12 giorni (da 9 apr. 2026) 100% a carico INPS D.lgs. 105/2022 + CCNL (migliorativo)
Congedo parentale (per genitore) Fino a 6 mesi (10 complessivi) 80% primo mese; 30% mesi successivi (legge) D.lgs. 151/2001
Permessi per figlio disabile (l. 104/1992) 3 gg/mese o 2 h/giorno 100% L. 104/1992
Congedo per gravi condizioni di salute Fino a 24 mesi Secondo norme di legge e CCNL CCNL 2026 (novità)
Permessi per DSA figli Da definire in secondo livello Retribuiti CCNL 2026 (novità)

I valori di legge (congedo parentale, permessi 104) sono riportati come cornice di riferimento. Il CCNL può prevedere condizioni migliorative: verificare il testo contrattuale aggiornato.

Il congedo di paternità a 12 giorni: la novità del rinnovo 2026

Il rinnovo del 9 aprile 2026 ha ampliato il congedo di paternità a 12 giorni, con effetto dalla data della firma. Il d.lgs. 105/2022 aveva già previsto 10 giorni di congedo obbligatorio retribuito al 100% per i padri; il CCNL Vetro aggiunge 2 giorni come miglioramento contrattuale. I 12 giorni si fruiscono entro 5 mesi dalla nascita del figlio (o dall’adozione/affido) e sono retribuiti al 100%.

Unioni civili e convivenze: il recepimento 2026

Il rinnovo 2026 ha recepito espressamente la legge 76/2016 sulle unioni civili e le convivenze di fatto, estendendo ai lavoratori con partner dello stesso sesso o in convivenza registrata i medesimi diritti in materia di:

  • congedo per matrimonio/unione civile;
  • permessi per assistenza al partner in caso di malattia o decesso di familiari;
  • diritti connessi alla genitorialità adottiva e affidataria.

Questa norma recepisce a livello contrattuale ciò che già la legge garantisce, ma ne consolida l’applicazione nel settore.

Tutele per i disturbi dell’apprendimento dei figli

Il rinnovo 2026 introduce per la prima volta nel CCNL Vetro e Lampade una tutela esplicita per i lavoratori con figli affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) (dislessia, disgrafia, discalculia). I dettagli applicativi sono demandati alla contrattazione di secondo livello aziendale, ma il CCNL stabilisce il principio del diritto a permessi aggiuntivi per le attività di supporto scolastico (colloqui, specialisti, iter amministrativi).

Casi pratici

Caia — Maternità in turno notturno
Caia lavora su turno notturno in una vetreria meccanizzata. Dal 7° mese di gravidanza ottiene dall’azienda il trasferimento al turno diurno (la normativa tutela le lavoratrici dall’esposizione a rischi specifici in gravidanza). Durante i 5 mesi di maternità obbligatoria percepisce l’80% dall’INPS e il 20% integrato dal datore, arrivando al 100% della sua retribuzione ordinaria.
Tizio — Congedo di paternità post-rinnovo
Tizio è diventato padre il 15 maggio 2026, poco dopo l’entrata in vigore del rinnovo (9 aprile 2026). Ha diritto a 12 giorni di congedo di paternità retribuiti al 100%, da fruire entro il 15 ottobre 2026. Li utilizza in due blocchi: 6 giorni subito dopo la nascita e 6 giorni nel mese successivo per supportare la compagna durante le visite pediatriche.
Sempronio — Congedo parentale per il secondo figlio
Sempronio vuole fruire di 3 mesi di congedo parentale per il secondo figlio (8 mesi). Il d.lgs. 151/2001 gli garantisce il congedo; la retribuzione è all’80% per il primo mese e al 30% per i due successivi. Sempronio verifica se l’accordo aziendale preveda integrazioni aggiuntive e, in assenza, pianifica il congedo compatibilmente con il turn-over del ciclo continuo.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanti giorni di congedo di paternità prevede il CCNL Vetro dal 2026?
Il rinnovo del 9 aprile 2026 ha ampliato il congedo di paternità a 12 giorni, retribuiti al 100%. I giorni si fruiscono entro 5 mesi dalla nascita del figlio.
Il CCNL integra l’indennità di maternità INPS?
Sì, il CCNL prevede l’integrazione dell’indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione a carico del datore per la maternità obbligatoria (5 mesi).
Il congedo parentale è retribuito nel settore vetro?
La legge garantisce l’80% per il primo mese e il 30% per i successivi. Il CCNL può prevedere integrazioni; si raccomanda di verificare anche gli accordi aziendali.
Le coppie di fatto e le unioni civili hanno le stesse tutele?
Sì, il rinnovo 2026 ha recepito la normativa sulle unioni civili (l. 76/2016), riconoscendo ai lavoratori con partner dello stesso sesso o in convivenza registrata gli stessi diritti in materia di congedi e permessi.
Cosa prevede il CCNL per i disturbi dell’apprendimento dei figli?
Il rinnovo 2026 introduce tutele per i lavoratori con figli DSA. I dettagli sono rimandati alla contrattazione aziendale, ma il principio del diritto a permessi per supporto scolastico è sancito nel testo contrattuale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, tredicesima, quattordicesima e premi 2026 e malattia, infortunio e comporto 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Per i dettagli precisi su percentuali di integrazione e condizioni di accesso ai congedi si consulti il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La tutela della maternità e della paternità nel CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) si fonda sul D.Lgs. 151/2001, Testo unico a tutela della maternità e della paternità.
  • Il congedo di maternità obbligatorio dura cinque mesi a cavallo del parto, con flessibilità nella ripartizione tra periodo ante e post partum.
  • Nei lavori industriali del comparto vetrario rileva il divieto di adibire la lavoratrice a mansioni gravose o pericolose nei periodi protetti.
  • Il congedo di paternità obbligatorio e quello parentale completano il sistema di conciliazione vita-lavoro.
  • L'indennità economica è erogata secondo le percentuali e le regole INPS aggiornate, con eventuali integrazioni del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Il comparto del vetro e delle lampade presenta lavorazioni industriali in cui calore, manipolazione di materiali e ritmi di linea pongono specifiche esigenze di protezione della lavoratrice madre e del nascituro. Per questo la disciplina del Testo unico sulla maternità e paternità (D.Lgs. 151/2001), che il CCNL Assovetro recepisce e integra, assume rilievo non solo economico ma anche di sicurezza. Il sistema combina astensioni obbligatorie e facoltative, divieti di adibizione e tutele contro il licenziamento.

Il congedo di maternità obbligatorio

La lavoratrice ha diritto e obbligo di astenersi dal lavoro per cinque mesi complessivi a cavallo del parto. La ripartizione classica è nei due mesi precedenti e nei tre successivi alla data presunta, ma la legge consente la flessibilità, permettendo di posticipare parte dell'astensione dopo il parto a condizione che ciò non rechi pregiudizio alla salute, attestata dal medico. È previsto anche l'anticipo dell'astensione in caso di lavorazioni a rischio.

Divieto di adibizione a lavori gravosi

Nelle fasi protette la lavoratrice non può essere adibita a mansioni pericolose, faticose o insalubri: nel settore vetrario ciò assume concretezza rispetto all'esposizione a fonti di calore, alla movimentazione di carichi e ai turni notturni. In tali casi il datore deve adibirla a mansioni compatibili oppure, ove non possibile, è previsto l'anticipo del congedo per gravidanza a rischio.

Il congedo di paternità

Accanto alla tutela della madre, l'ordinamento riconosce al padre lavoratore un congedo di paternità obbligatorio, da fruire nei giorni intorno alla nascita, oltre al congedo di paternità alternativo nei casi previsti. È il segno di un sistema che distribuisce su entrambi i genitori la responsabilità di cura e supera l'impostazione tradizionale.

Il congedo parentale

Dopo l'astensione obbligatoria, ciascun genitore può fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi e individuali fissati dal D.Lgs. 151/2001, nei primi anni di vita del bambino. Una parte dei mesi è indennizzata; misure e percentuali seguono le regole INPS aggiornate, integrate ove previsto dal CCNL vigente.

Indennità economica e integrazioni

Durante il congedo di maternità spetta un'indennità a carico dell'INPS, calcolata sulla retribuzione secondo le percentuali stabilite dalla normativa e dalle circolari INPS aggiornate. Il CCNL Assovetro può prevedere integrazioni a carico del datore per avvicinare il trattamento alla retribuzione ordinaria: l'entità va verificata nelle tabelle del contratto vigente.

Divieto di licenziamento e rientro

Dall'inizio della gravidanza e fino al compimento del primo anno di vita del bambino opera uno speciale divieto di licenziamento, salvo ipotesi tassative. Al rientro la lavoratrice ha diritto a conservare il posto e a essere adibita alle stesse mansioni o a mansioni equivalenti, a tutela della professionalità ai sensi dei principi dell'art. 2103 c.c.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?

Cinque mesi complessivi a cavallo del parto. La ripartizione classica è due mesi prima e tre dopo, ma è ammessa la flessibilità, con possibilità di posticipare parte dell'astensione se la salute lo consente.

Posso essere adibita alla linea di produzione durante la gravidanza?

No, durante i periodi protetti vige il divieto di adibizione a mansioni gravose, pericolose o insalubri. Il datore deve assegnarti mansioni compatibili o, se impossibile, si applica l'anticipo del congedo.

Anche il padre ha diritto a un congedo?

Sì. È previsto il congedo di paternità obbligatorio nei giorni intorno alla nascita, oltre al congedo parentale che ciascun genitore può fruire nei limiti del D.Lgs. 151/2001.

Quanto percepisco durante la maternità?

Un'indennità a carico INPS, calcolata sulla retribuzione secondo le percentuali e le circolari INPS aggiornate. Il CCNL Assovetro vigente può prevedere integrazioni a carico del datore.

Posso essere licenziata durante la maternità?

No, salvo ipotesi tassative: dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino opera uno speciale divieto di licenziamento, a tutela della lavoratrice madre.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.