Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade: TFR, fine rapporto e previdenza complementare

Il TFR è il «risparmio forzoso» del lavoratore dipendente. Nel settore vetro il rinnovo 2026 ha aumentato il contributo datoriale a Fonchim: ecco tutto ciò che serve sapere per scegliere bene.

In sintesi

Il TFR nel settore vetro si calcola secondo l’art. 2120 c.c.: 1/13,5 della retribuzione annua lorda, rivalutato ogni anno. Il lavoratore può destinarlo a Fonchim (previdenza complementare) o tenerlo in azienda (INPS se oltre 50 dipendenti). L’anticipazione è possibile dopo 8 anni per spese sanitarie o acquisto casa.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Fondo pensione complementare
Fonchim (contributo datoriale aumentato al 2% da gennaio 2027)
Riferimento legge
Art. 2120 c.c. (TFR); d.lgs. 252/2005 (previdenza complementare)

Il calcolo del TFR: la formula base

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è un istituto di legge (art. 2120 c.c.) che si accumula durante tutto il rapporto di lavoro e viene liquidato alla cessazione. La formula è semplice:

  • ogni anno si accantona 1/13,5 della retribuzione annua utile;
  • al 31 dicembre di ogni anno la quota accantonata viene rivalutata con il tasso pari al 75% dell’aumento del costo della vita (ISTAT) + 1,5% fisso;
  • alla cessazione il TFR totale è la somma di tutte le quote annue rivalutate.

La retribuzione annua utile ai fini TFR comprende: minimo tabellare, scatti di anzianità, tredicesima mensilità, indennità di turno, EDR e ogni altra voce retributiva continuativa. Non include rimborsi spese e proventi occasionali.

Tabella riepilogativa: destinazione del TFR e confronto

Opzioni di destinazione del TFR — CCNL Vetro e Lampade
Opzione Dove va il TFR Contribuzione datoriale Tassazione alla prestazione
Fonchim (fondo pensione complementare) Investito nel fondo con rendimento variabile 2% della retribuzione (da gennaio 2027; era 1,5%) 15% (riduc. al 9% con 35 anni partecipazione)
TFR in azienda (≤50 dipendenti) Accantonato dall’azienda Nessuna contribuzione aggiuntiva Tassazione separata (aliquota media IRPEF ultimi 5 anni)
Fondo di Tesoreria INPS (>50 dipendenti) Versato all’INPS Nessuna contribuzione aggiuntiva Tassazione separata come sopra

La scelta tra Fonchim e TFR in azienda/INPS va fatta all’assunzione (o entro 6 mesi per i nuovi assunti dal 2007). È irrevocabile per le quote future, ma le quote passate rimangono dove erano. Per una valutazione personalizzata si raccomanda di consultare un consulente previdenziale.

Fonchim: il fondo pensione del settore chimico-energetico

Il Fonchim è il fondo pensione complementare di riferimento per i lavoratori del settore chimico e dell’energia, al quale il CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) è associato. È un fondo a capitalizzazione negoziale, controllato dalle parti sociali (datoriali e sindacali). Il rinnovo del 9 aprile 2026 ha aumentato il contributo datoriale dall’1,5% al 2% della retribuzione, con decorrenza 1° gennaio 2027.

L’iscrizione a Fonchim comporta:

  • il versamento del TFR futuro al fondo (obbligatorio per chi sceglie Fonchim);
  • il contributo del lavoratore (generalmente una percentuale minima concordata);
  • il contributo del datore (2% dal 2027);
  • la gestione dell’investimento su linee d’investimento a scelta del lavoratore (da conservativa a dinamica).

L’anticipazione del TFR

Dopo almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, è possibile richiedere un’anticipazione del TFR accantonato, fino al 70% del totale maturato. L’anticipazione è consentita solo per:

  • acquisto o ristrutturazione della prima abitazione (per sé o per i figli);
  • spese sanitarie straordinarie (interventi e cure particolarmente onerose);
  • ulteriori causali previste dalla contrattazione collettiva (es. formazione professionale).

L’anticipazione è concessa una sola volta per tutta la durata del rapporto. L’importo anticipato non genera interessi ma riduce il montante finale disponibile alla cessazione.

Casi pratici

Tizio — Iscritto a Fonchim da 10 anni
Tizio è iscritto a Fonchim dall’inizio del rapporto. Dal 2027 il contributo del datore passa dall’1,5% al 2%: su una retribuzione di 2.000 euro mensili, il contributo datoriale aggiuntivo è di circa 11 euro mensili, che si sommano ai versamenti di TFR e contributo del lavoratore. Dopo 10 anni di iscrizione Tizio ha già maturato il diritto a prestazioni pensionistiche complementari alla pensione INPS.
Caia — Anticipazione TFR per prima casa
Caia lavora in azienda da 9 anni e ha lasciato il TFR in azienda (non iscritto a Fonchim). Vuole comprare casa e richiede l’anticipazione del 70% del TFR maturato (circa 18.000 euro lordi su 25.700 totali). L’azienda elabora la pratica. L’anticipazione è soggetta a una ritenuta a titolo d’imposta del 23% (come acconto). Il TFR residuo continuerà ad accumularsi fino alla cessazione.
Sempronio — Cessazione del rapporto dopo 20 anni
Sempronio si dimette dopo 20 anni di servizio, con TFR interamente destinato a Fonchim. All’uscita dal fondo sceglie la prestazione in capitale (50%) e rendita (50%). Il capitale viene tassato al 15%, ridotto al 9% grazie ai 20 anni di partecipazione (riduzione di 0,30% per ogni anno oltre i 15). Il TFR che aveva lasciato in azienda nei primi 2 anni (prima dell’iscrizione a Fonchim) viene erogato con tassazione separata.

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

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Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore vetro?
La retribuzione annua utile viene divisa per 13,5. La quota annua viene rivalutata al 31 dicembre con tasso pari al 75% dell’aumento ISTAT + 1,5%. Alla cessazione si liquida la somma di tutte le quote rivalutate.
Conviene destinare il TFR a Fonchim nel settore vetro?
Per chi ha molti anni davanti alla pensione, Fonchim è generalmente più conveniente perché aggiunge il contributo datoriale (2% dal 2027). Per una valutazione personalizzata si raccomanda un consulente previdenziale.
Posso anticipare il TFR per comprare casa?
Sì, dopo almeno 8 anni di anzianità è possibile richiedere fino al 70% del TFR maturato per acquisto o ristrutturazione della prima casa o per spese sanitarie. L’anticipazione è concessa una sola volta.
Come viene tassato il TFR alla cessazione?
Il TFR è soggetto a tassazione separata con aliquota media IRPEF degli ultimi anni. Se il TFR è in Fonchim, la tassazione alla prestazione è del 15%, riducibile al 9% con 35 anni di partecipazione.
Dove va il TFR se l’azienda ha più di 50 dipendenti?
Nelle aziende con più di 50 dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione è versato obbligatoriamente al Fondo di Tesoreria INPS. Il lavoratore mantiene il diritto al TFR, erogato dall’INPS alla cessazione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, maternità, paternità e congedi 2026 e tredicesima, quattordicesima e premi 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Per la scelta tra Fonchim e TFR in azienda/INPS si raccomanda di consultare un consulente previdenziale, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o il sito ufficiale di Fonchim (fonchim.it).

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il TFR e disciplinato dall'art. 2120 c.c.: si accantona ogni anno una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5.
  • Le quote maturate si rivalutano annualmente con un tasso fisso dell'1,5% piu il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo.
  • Il lavoratore puo destinare il TFR alla previdenza complementare di settore oppure mantenerlo in azienda.
  • L'anticipazione e possibile, di regola dopo otto anni di servizio, per spese sanitarie o acquisto della prima casa, nei limiti di legge.
  • Importi, aliquote di adesione al fondo e contributi datoriali vanno letti sul CCNL Vetro vigente, non stimati.
Indice dei contenuti

Il trattamento di fine rapporto e il risparmio forzoso del lavoratore dipendente: una somma che matura mese dopo mese e viene corrisposta alla cessazione del rapporto. Nel settore del vetro, dove la professionalita si costruisce in anni di lavoro, il TFR rappresenta spesso una parte significativa del patrimonio a fine carriera. Conoscerne il meccanismo - calcolo, rivalutazione, destinazione - aiuta a fare scelte consapevoli, a partire dall'eventuale adesione alla previdenza complementare.

Come si calcola il TFR: l'art. 2120 c.c.

La regola e fissata dall'art. 2120 c.c.: per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. La base di calcolo comprende tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto, salvo diversa previsione contrattuale. Per le frazioni di anno, la quota e proporzionale ai mesi lavorati, computando come mese intero le frazioni pari o superiori a quindici giorni.

La rivalutazione annuale

Le quote gia accantonate non restano ferme: si rivalutano al 31 dicembre di ogni anno con un tasso composto dall'1,5% in misura fissa e dal 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. E un meccanismo che protegge il valore del TFR dall'erosione inflattiva, sia pure parzialmente.

TFR in azienda o nel fondo di settore

Il lavoratore sceglie se lasciare il TFR in azienda o destinarlo alla previdenza complementare di settore. Conferire il TFR al fondo significa investirlo in vista della pensione integrativa e, spesso, beneficiare del contributo datoriale aggiuntivo previsto dal contratto. La scelta e importante e, una volta conferito al fondo, il TFR segue le regole della previdenza complementare.

Il contributo datoriale e il rinnovo

I rinnovi contrattuali possono incrementare il contributo che il datore versa al fondo per chi aderisce: e una leva che rende piu conveniente l'adesione. La misura esatta del contributo, come l'aliquota a carico del lavoratore, e un dato contrattuale che va verificato sul CCNL Vetro vigente.

L'anticipazione del TFR

L'art. 2120 c.c. consente di chiedere un'anticipazione, di regola dopo otto anni di servizio, nel limite del 70% del maturato e per causali tipiche: spese sanitarie straordinarie e acquisto della prima casa per se o per i figli. La contrattazione puo ampliare le ipotesi. L'anticipazione e concessa nei limiti annui di legge e una sola volta nel corso del rapporto.

Scegliere con consapevolezza

La decisione tra azienda e fondo dipende dall'orizzonte temporale, dalla propensione al rischio e dal contributo datoriale. Per i numeri - aliquote, contributi, soglie - il riferimento e sempre il testo del CCNL aggiornato, mentre il meccanismo di calcolo e rivalutazione resta quello fissato dalla legge.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore vetro?

Secondo l'art. 2120 c.c.: per ogni anno si accantona la retribuzione annua divisa per 13,5. Le frazioni di anno sono proporzionali e si computa come mese intero la frazione pari o superiore a quindici giorni.

Di quanto si rivaluta il TFR ogni anno?

Con un tasso fisso dell'1,5% piu il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo, applicato al 31 dicembre alle quote gia accantonate.

Conviene lasciare il TFR in azienda o destinarlo al fondo?

Dipende dall'orizzonte temporale e dal contributo datoriale previsto dal CCNL. Conferirlo al fondo costruisce una pensione integrativa e spesso attiva il contributo aggiuntivo del datore.

Quando si puo chiedere l'anticipazione del TFR?

Di regola dopo otto anni di servizio, nel limite del 70% del maturato, per spese sanitarie straordinarie o acquisto della prima casa, una sola volta nel rapporto e nei limiti annui di legge.

Dove trovo l'importo del contributo datoriale al fondo?

E un dato contrattuale: va verificato sul CCNL Vetro vigente. La legge fissa il meccanismo di calcolo e rivalutazione del TFR, non gli importi dei contributi al fondo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.