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Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Vetro e Lampade prevede 40 ore settimanali su 5 giorni per i reparti ordinari. Nei reparti a ciclo continuo (forni sempre accesi) si lavora su turni a rotazione su 7 giorni, con 232,5 giornate annue e maggiorazioni specifiche per il lavoro notturno e domenicale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade: orario di lavoro, ciclo continuo dei forni e straordinari

L’industria del vetro è dominata dalla logica del forno sempre acceso: i forni fusori non possono essere spenti. Questo impone turni continui 24/7 e regole di orario particolari che il CCNL disciplina in dettaglio.

In sintesi

Il CCNL Vetro e Lampade prevede 40 ore settimanali su 5 giorni per i reparti ordinari. Nei reparti a ciclo continuo (forni sempre accesi) si lavora su turni a rotazione su 7 giorni, con 232,5 giornate annue e maggiorazioni specifiche per il lavoro notturno e domenicale.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Orario ordinario
40 ore/settimana su 5 giorni (reparti non continui)
Ciclo continuo
232,5 giornate annue; turni 24h su 7 giorni
Riferimento legge
D.lgs. 66/2003 (orario di lavoro); d.lgs. 66/2003 art. 13 (turnisti notturni)

Il ciclo continuo: perché i forni non si spengono mai

La caratteristica più peculiare dell’industria del vetro è il ciclo continuo di fusione. I forni che fondono la miscela vetrificabile (silice, soda, calce) operano a temperature tra 1.400 e 1.600 gradi centigradi. Un’interruzione non programmata — anche solo per un’emergenza tecnica o per il fermo festivo — provocherebbe la solidificazione del vetro nel forno, con danni strutturali irreparabili e costi di campagna forno enormi.

Per questo motivo il CCNL tratta il lavoro a ciclo continuo come una categoria distinta da quella ordinaria, con regole proprie su orario, turni, riposi e maggiorazioni retributive. Il principio è riconosciuto anche dal d.lgs. 66/2003, che consente deroghe all’orario standard per le industrie con processi di lavoro a ciclo continuo (art. 17).

Tabella riepilogativa: orario e maggiorazioni

Orario di lavoro e maggiorazioni retributive — CCNL Vetro e Lampade
Tipologia di lavoro Orario Maggiorazione indicativa Note
Orario ordinario (reparti non continui) 40 h/settimana, 5 giorni Di norma distribuzione lun-ven
Turno diurno (ciclo continuo) Incluso nelle 40 h settimanali Prima squadra, orari 6-14 circa
Turno pomeridiano Incluso nelle 40 h Indennità di turno Seconda squadra, 14-22 circa
Turno notturno (22-6) Incluso nelle 40 h Maggiorazione turno notte Terza squadra; sorveglianza sanitaria obbligatoria
Lavoro domenicale (ciclo continuo) Turno di domenica Maggiorazione domenicale Il riposo settimanale si sposta ad altro giorno
Straordinario (ore 41-48 settimanali) Ore eccedenti le 40 18-22% circa sul minimo Autorizzazione datoriale; limite annuale contrattuale
Straordinario (oltre 48 ore/settimana) Ore eccedenti le 48 22-30% circa sul minimo Maggiorazione aggiuntiva crescente

Avvertenza: le percentuali di maggiorazione indicate sono orientative sulla base del testo contrattuale 2023-2025. Le percentuali precise — che variano anche per sotto-settore — sono definite dal testo integrale del CCNL. Per quelle esatte riferirsi alle organizzazioni sindacali o al testo contrattuale.

I 232,5 giorni annui del ciclo continuo

Nel settore meccanizzato a ciclo continuo, il contratto individua in 232,5 giornate lavorative annue il parametro di riferimento per il lavoratore turnista. Questo numero si ottiene sottraendo dal totale dei giorni dell’anno le domeniche, i riposi settimanali compensativi, le ferie, i permessi e i festivi. È un indicatore importante per calcolare:

  • la retribuzione proporzionale in caso di assunzione o cessazione in corso d’anno;
  • il budget di ferie e ROL (Riduzione Orario di Lavoro) del turnista;
  • gli eventuali straordinari rispetto al monte ore contrattuale.

Sicurezza e caldo: il Protocollo Clima recepito nel 2026

Il rinnovo del 9 aprile 2026 ha recepito il Protocollo Clima del luglio 2025, che introduce misure specifiche per i lavoratori esposti al calore dei forni. Le principali previsioni riguardano:

  • la possibilità di modificare l’organizzazione dei turni durante le ondate di calore intenso;
  • il diritto del lavoratore di segnalare condizioni di lavoro che superino i limiti di sicurezza termica;
  • la previsione di pause aggiuntive nei periodi di esposizione prolungata ad alte temperature.

Questo è particolarmente rilevante per i lavoratori a diretto contatto con i forni fusori e con le linee di formatura del vetro caldo.

ROL e banca ore

I lavoratori del settore vetro accumulano ore di Riduzione dell’Orario di Lavoro (ROL) ogni anno. Il monte ore ROL varia per sotto-settore: indicativamente 56 ore annue nel settore meccanizzato e 64 ore nei settori trasformazione e lampade. Le ore ROL non godute entro l’anno possono essere cedute a una banca ore o, in alcuni contratti aziendali, monetizzate in sede di secondo livello.

Casi pratici

Tizio — Turnista al forno categoria C
Tizio lavora al forno di fusione su tre turni a rotazione (mattina, pomeriggio, notte). La sua settimana tipo: lun-mer mattina (6-14), gio-sab pomeriggio (14-22), poi una settimana di notte (22-6). La domenica eventualmente lavorata è retribuita con la maggiorazione domenicale prevista dal CCNL, con riposo compensativo spostato a un altro giorno della settimana. La sorveglianza sanitaria è svolta annualmente per il turno notte.
Caia — Impiegata amministrativa cat. B, orario ordinario
Caia lavora negli uffici amministrativi dello stesso stabilimento, lun-ven dalle 8 alle 17 con un’ora di pausa. Il suo orario è di 40 ore settimanali, senza turni. Se richiesta di straordinario, le prime 8 ore mensili sono retribuite con la maggiorazione ordinaria del CCNL; le ore aggiuntive con una percentuale maggiore. Caia non è soggetta al regime del ciclo continuo.
Sempronio — Operaio di notte esposto al calore
Sempronio lavora al reparto formatura in turno notturno vicino alla linea di uscita del vetro fuso (temperature vicine ai 600 gradi). Con il recepimento del Protocollo Clima del 2026, Sempronio ha diritto a pause aggiuntive nelle notti in cui la temperatura esterna supera determinate soglie, come previsto dall’accordo. Segnala al RSPP condizioni anomale e riceve risposta tempestiva sulla modifica del turno.

Domande frequenti

Che cos’è il ciclo continuo nel settore vetro?
Il ciclo continuo indica che il processo produttivo non si interrompe mai, perché i forni fusori non possono essere spenti senza danni irreversibili. I lavoratori si alternano in turni per coprire le 24 ore per 7 giorni.
Quali sono le maggiorazioni per il lavoro notturno nel CCNL Vetro?
Il CCNL riconosce una maggiorazione per il turno notturno (tra le 22 e le 6). L’importo è superiore rispetto al turno diurno e si aggiunge al minimo tabellare. Il rinnovo 2026 ha recepito il Protocollo Clima introducendo tutele per esposizione al calore.
Quante ore di straordinario si possono fare nel CCNL Vetro?
Il CCNL prevede limiti annuali allo straordinario. Le maggiorazioni crescono con il numero di ore: indicativamente 18-22% per le prime ore oltre la 40a e 22-30% oltre le 48 ore settimanali.
Come funziona la programmazione dei turni nel ciclo continuo?
Tipicamente su quattro squadre a rotazione con orari di 8 ore. Ogni squadra alterna turni mattina, pomeriggio e notte. Il calendario deve essere comunicato con adeguato preavviso.
Il lavoratore di notte ha diritto a tutele speciali?
Sì, il d.lgs. 66/2003 prevede sorveglianza sanitaria obbligatoria per i turnisti notturni, con visita medica periodica e possibilità di trasferimento al turno diurno in caso di problemi di salute documentati.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Le percentuali di maggiorazione indicate sono orientative; per i valori esatti consultare il testo integrale del CCNL, un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Che cos'è il ciclo continuo nel settore vetro?

Il ciclo continuo indica che il processo produttivo non si interrompe mai, nemmeno nei festivi o di notte, perché i forni fusori non possono essere spenti senza danni irreversibili all’impianto. I lavoratori si alternano in turni (di solito 6 turni su 4 squadre) per coprire le 24 ore per 7 giorni.

Quali sono le maggiorazioni per il lavoro notturno nel CCNL Vetro?

Il CCNL riconosce una maggiorazione per il lavoro svolto nel turno notturno (di regola tra le 22 e le 6). L’importo è superiore rispetto al turno diurno e si aggiunge al minimo tabellare. Il rinnovo 2026 ha recepito il Protocollo Clima (luglio 2025) introducendo anche tutele per esposizione al calore nei reparti forni.

Quante ore di straordinario si possono fare nel CCNL Vetro?

Il CCNL prevede limiti annuali all’orario straordinario. Le maggiorazioni crescono con il numero di ore: sono più basse per le prime ore oltre la 40a (indicativamente 18-22%) e più alte oltre le prime 8 ore settimanali di straordinario (indicativamente 22-30%). Il dettaglio esatto è nel testo contrattuale.

Come funziona la programmazione dei turni nel ciclo continuo?

I turni a ciclo continuo sono organizzati tipicamente su quattro squadre a rotazione, con orari di 8 ore. Ogni squadra alterna turni mattina, pomeriggio e notte su cicli settimanali. Il calendario dei turni deve essere comunicato ai lavoratori con adeguato preavviso.

Il lavoratore di notte ha diritto a una tutela speciale della salute?

Sì, il d.lgs. 66/2003 (legge, non solo CCNL) prevede sorveglianza sanitaria obbligatoria per i turnisti notturni, con visita medica periodica e possibilità di trasferimento al turno diurno in caso di problemi di salute documentati.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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