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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Vetro e Lampade (Assovetro), rinnovato il 9 aprile 2026 con validità 2026-2028, prevede aumenti complessivi di 195 euro al livello D1 in cinque tranche. I minimi variano per sotto-settore (vetro meccanizzato, lavorazione, lampade) e per categoria/livello contrattuale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Vetro e Lampade (Assovetro)

CCNL Vetro e Lampade 2026: tabelle retributive e minimi per livello

Il rinnovo del 9 aprile 2026 introduce aumenti complessivi di 206 euro in tre anni per i 28.000 addetti del settore. Ecco come leggere le tabelle, quanti livelli esistono e cosa si somma al minimo.

In sintesi

Il CCNL Vetro e Lampade (Assovetro), rinnovato il 9 aprile 2026 con validità 2026-2028, prevede aumenti complessivi di 195 euro al livello D1 in cinque tranche. I minimi variano per sotto-settore (vetro meccanizzato, lavorazione, lampade) e per categoria/livello contrattuale.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Assovetro (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
9 aprile 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
Circa 28.000 lavoratori in 341 imprese
Ambito
Produzione e lavorazione di articoli in vetro, lampade elettriche, display, fibre, valvole

La struttura dei sotto-settori e dei livelli

Il CCNL Vetro e Lampade si distingue dagli altri contratti industriali per la presenza di quattro sotto-settori produttivi, ciascuno con una propria scala di livelli e tabelle retributive distinte:

  • Settore meccanizzato (prima lavorazione del vetro: vetro piano, vetro cavo, vetro per fibre): categorie A, B, C, D, E, F, con eventuali posizioni organizzative (IPO).
  • Settore trasformazione (seconda lavorazione e vetromosaico): livelli da 1° a 8°A.
  • Settore soffiatura e semiautomatico (lavorazione artigianale e non meccanizzata, vetro artistico): livelli da 1° a 9°A.
  • Settore lampade e display: livelli da L (base) ad A (massimo).

La complessità è frutto della storia industriale del settore: dalla grande vetreria di processo continuo all’atelier di vetro soffiato, il contratto deve abbracciare realtà produttive molto diverse. Il rinnovo 2026 ha anche aggiornato il sistema classificatorio, rimasto immutato per decenni, introducendo le cosiddette terze lavorazioni e valorizzando la polivalenza.

Tabella riepilogativa

Piano degli aumenti retributivi 2026-2028 — riferimento livello D1 settore meccanizzato
Decorrenza Aumento mensile (D1) Aumento cumulato (D1) Note
1° gennaio 2026 +50,00 € +50,00 € Con effetto retroattivo al 1° gennaio 2026
1° ottobre 2026 +15,00 € +65,00 €  
1° gennaio 2027 +30,00 € +95,00 €  
1° giugno 2027 +25,00 € +120,00 €  
1° luglio 2028 +75,00 € +195,00 € Tranche finale

Nota: gli importi indicati si riferiscono al livello D1 del settore meccanizzato, usato come parametro di riferimento nell’accordo. Gli aumenti per gli altri livelli e sotto-settori sono proporzionali. Il montante economico complessivo (TEC) raggiunge 206 euro a lavoratore nel triennio. Le tabelle ufficiali complete sono pubblicate da Assovetro e dalle organizzazioni sindacali firmatarie.

Minimi di base per settore e livello (indicativi)

A titolo orientativo, sulla base delle tabelle diffuse dalle parti a seguito del rinnovo 2023-2025 e degli aggiornamenti 2026, i minimi mensili lordi si collocano indicativamente nei seguenti range (esclusi scatti di anzianità e indennità):

Range indicativo minimi mensili lordi per sotto-settore — 2026 (post prima tranche)
Sotto-settore Livello base Livello massimo Range orientativo
Meccanizzato Cat. F Cat. A Da circa 1.580 € a circa 2.650 €
Trasformazione 8°A Da circa 1.070 € a circa 2.150 €
Soffiatura/semiautomatico 9°A Da circa 1.070 € a circa 2.400 €
Lampade e display L A Da circa 1.075 € a circa 2.380 €

Avvertenza: i valori sopra riportati sono orientativi e includono l’effetto della prima tranche di aumento (gennaio 2026). Per i minimi precisi si fa riferimento alle tabelle ufficiali pubblicate da Assovetro, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Alcune aziende (vetro piano, fibre, vetro artistico) avevano decorrenze degli aumenti 2023 posticipate.

Cosa si aggiunge al minimo tabellare

Il minimo tabellare è la base della retribuzione, ma la busta paga di un lavoratore del vetro include normalmente anche:

  • Scatti biennali di anzianità: il CCNL prevede 5 scatti biennali, di importo variabile per livello e sotto-settore (indicativamente da 8 a 18 euro mensili per scatto). Maturano ogni due anni di servizio presso lo stesso datore.
  • Indennità di ciclo continuo: per i lavoratori su turni a ciclo continuo (forni sempre accesi), il CCNL riconosce una specifica indennità di turno e di notte, significativamente più alta rispetto all’ordinario.
  • Elemento Differenziale della Retribuzione (EDR): nel settore meccanizzato è previsto un elemento aggiuntivo fisso (circa 10,33 euro mensili) di origine storica.
  • Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato individualmente, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Premio di risultato (contrattazione aziendale o territoriale): se previsto dal secondo livello di contrattazione.

Come calcolare la retribuzione annua lorda

La retribuzione annua lorda (RAL) si ottiene moltiplicando la retribuzione mensile complessiva per 13 mensilità (le prime 12 più la tredicesima). Se l’accordo aziendale prevede la quattordicesima, la moltiplicazione è per 14. Al lordo annuale si sottraggono i contributi previdenziali a carico del lavoratore (aliquota INPS circa 9,19%) e l’IRPEF con le relative addizionali.

Casi pratici

Tizio — Operaio al livello E settore meccanizzato
Tizio lavora in una grande vetreria di prima lavorazione, inquadrato al livello E. Dal 1° gennaio 2026 la sua busta paga include la prima tranche dell’aumento contrattuale (proporzionale al livello E rispetto al parametro D1). Tizio ha maturato 3 scatti biennali di anzianità e lavora su turno continuo: la sua retribuzione mensile effettiva supera il solo minimo tabellare di diverse decine di euro.
Caia — Operaia al 5° livello settore trasformazione
Caia è addetta alla seconda lavorazione del vetro, livello 5° del settore trasformazione. Il suo minimo tabellare è aumentato con effetto dal gennaio 2026 (prima tranche). Non avendo ancora maturato scatti di anzianità (assunta di recente), la retribuzione corrisponde al minimo più eventuali indennità di reparto. Caia verifica che il cedolino di febbraio 2026 includa la differenza retroattiva di gennaio.
Sempronio — Tecnico di produzione lampade, livello B
Sempronio lavora nella divisione lampade di un gruppo industriale, inquadrato al livello B del settore lampade e display. Dal rinnovo 2026 il suo minimo è aumentato proporzionalmente. Sempronio beneficia anche dell’incremento del contributo aziendale a Fonchim (dall’1,5% al 2% della retribuzione), che migliora la sua posizione previdenziale complementare a partire da gennaio 2027.

Domande frequenti

Quando scattano gli aumenti retributivi nel CCNL Vetro 2026?
In cinque tranche: 50 euro da gennaio 2026 (retroattivi), 15 euro da ottobre 2026, 30 euro da gennaio 2027, 25 euro da giugno 2027, 75 euro da luglio 2028. Riferimento: livello D1 del settore meccanizzato.
Quali sono i sotto-settori del CCNL Vetro e Lampade?
Il contratto distingue: settore meccanizzato (prima lavorazione), settore trasformazione (seconda lavorazione, vetromosaico), settore soffiatura e semiautomatico (non meccanizzato), settore lampade e display. Ogni sotto-settore ha tabelle retributive proprie.
Cosa si aggiunge al minimo tabellare in busta paga?
Sul minimo si sommano: scatti biennali di anzianità (fino a 5, importo variabile per livello), indennità di ciclo continuo o di lavoro disagiato, eventuali superminimi individuali, premio di risultato, tredicesima e, se applicabile, quattordicesima.
Se il datore paga meno del minimo, cosa posso fare?
Il pagamento sotto il minimo tabellare è inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi a Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per tutela, e in subordine al Giudice del Lavoro per il recupero della differenza.
Gli scatti di anzianità sono automatici?
Sì, maturano automaticamente ogni due anni di servizio continuativo (fino a 5 scatti complessivi) e vanno inseriti in busta paga senza necessità di richiesta del lavoratore.
Dove si trovano le tabelle ufficiali aggiornate?
Le tabelle ufficiali sono pubblicate da Assovetro e dalle organizzazioni sindacali firmatarie (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) dopo ogni rinnovo. Si possono consultare sui siti delle stesse organizzazioni o tramite il CNEL.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026 (vigenza 2026-2028). I valori retributivi indicati sono orientativi; per i minimi precisi si faccia riferimento alle tabelle ufficiali pubblicate da Assovetro, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quando scattano gli aumenti retributivi nel CCNL Vetro 2026?

In cinque tranche: 50 euro da gennaio 2026 (retroattivi), 15 euro da ottobre 2026, 30 euro da gennaio 2027, 25 euro da giugno 2027, 75 euro da luglio 2028. Riferimento: livello D1 del settore meccanizzato.

Quali sono i sotto-settori del CCNL Vetro e Lampade?

Il contratto distingue: settore meccanizzato (prima lavorazione), settore trasformazione (seconda lavorazione, vetromosaico), settore soffiatura e semiautomatico (non meccanizzato), settore lampade e display. Ogni sotto-settore ha tabelle retributive proprie.

Cosa si aggiunge al minimo tabellare in busta paga?

Sul minimo si sommano: scatti biennali di anzianità (fino a 5, importo variabile per livello), indennità di ciclo continuo o di lavoro disagiato, eventuali superminimi individuali, premio di risultato, tredicesima e, se applicabile, quattordicesima.

Se il datore paga meno del minimo, cosa posso fare?

Il pagamento sotto il minimo tabellare è inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi a Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per tutela, e in subordine al Giudice del Lavoro per il recupero della differenza.

Gli scatti di anzianità sono automatici?

Sì, maturano automaticamente ogni due anni di servizio continuativo (fino a 5 scatti complessivi) e vanno inseriti in busta paga senza necessità di richiesta del lavoratore.

Dove si trovano le tabelle ufficiali aggiornate?

Le tabelle ufficiali sono pubblicate da Assovetro e dalle organizzazioni sindacali firmatarie (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) dopo ogni rinnovo. Si possono consultare sui siti delle stesse organizzazioni o tramite il CNEL.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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