CCNL Agenzie Immobiliari
L’apprendistato nel CCNL Agenzie Immobiliari
Come funziona il contratto di apprendistato per chi entra in un’agenzia immobiliare: tipologie, durata, paga ridotta e formazione.
In sintesi
L'apprendistato è un contratto a causa mista (lavoro più formazione) disciplinato dal d.lgs. 81/2015 nelle tre tipologie: per la qualifica e il diploma, professionalizzante e di alta formazione. Nelle agenzie immobiliari è usato soprattutto quello professionalizzante. Nel CCNL dura 36 mesi per le qualifiche dal 2° al 5° livello; la retribuzione è sotto-inquadrata di due livelli per la prima metà e di uno per la seconda; la formazione va da 160 a 240 ore; alla scadenza ciascuna parte può recedere con preavviso scritto di 30 giorni.
Che cos'è l'apprendistato
L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato a causa mista: accanto alla prestazione lavorativa c'è un obbligo di formazione finalizzato a far conseguire all'apprendista una qualificazione professionale. La disciplina generale è nel d.lgs. 81/2015; il CCNL Agenzie Immobiliari la cala sui profili del settore (durata, inquadramento, formazione).
Le tre tipologie
Tipi di apprendistato (d.lgs. 81/2015)
| Tipo |
Finalità |
Destinatari |
| Per la qualifica e il diploma professionale |
Conseguire un titolo di studio in alternanza |
Giovani 15-25 anni |
| Professionalizzante |
Acquisire una qualificazione professionale tramite il lavoro |
Giovani 18-29 anni (17 con qualifica) |
| Di alta formazione e ricerca |
Titoli universitari/ITS, praticantato |
Giovani 18-29 anni |
Nelle agenzie immobiliari la forma più usata è l'apprendistato professionalizzante, adatto a formare consulenti e addetti.
Durata e inquadramento
Il CCNL ammette l’apprendistato professionalizzante per le qualifiche dal 2° al 5° livello (art. 43). La durata è di 36 mesi per ciascuno di questi livelli (art. 45). Per la retribuzione il CCNL ha scelto il sotto-inquadramento (art. 37), senza percentuali:
- due livelli sotto quello della mansione per cui si fa l’apprendistato, per la prima metà del periodo;
- un livello sotto, per la seconda metà;
- alla fine, il livello della qualifica conseguita.
Gli importi sono i minimi del livello di inquadramento in quel momento, che si leggono nelle tabelle retributive. Per un apprendista destinato al 3° livello: 5° livello per i primi 18 mesi (1.666,82 euro lordi con i minimi dal 1° gennaio 2026) e 4° livello per i successivi 18 (1.782,68 euro).
Le regole del CCNL sull’apprendistato professionalizzante
| Aspetto |
Regola |
Art. |
| Livelli ammessi |
Dal 2° al 5° |
43 |
| Durata |
36 mesi. Percorso «specialistico» per i mediatori: 2 anni, assunzione al 5° livello e conclusione al 3° |
45, 52 |
| Formazione professionalizzante |
240 ore per il 2° livello (210 se diplomato o laureato), 210 per il 3°, 180 per il 4°, 160 per il 5°, nell’orario di lavoro |
46 |
| Prova |
Fino a 60 giorni di lavoro effettivo |
35 |
| Part-time |
Non meno del 60% dell’orario settimanale |
36 |
| Numero di apprendisti |
Non oltre il 100% dei lavoratori qualificati; fino a 3 se i qualificati sono meno di 3 |
31 |
| Conferma |
Per assumere altri apprendisti il datore deve aver mantenuto in servizio almeno il 20% di quelli scaduti nei 36 mesi precedenti (regole particolari se i contratti sono pochi) |
44 |
| Parere di conformità |
Richiesto alla commissione dell’ente bilaterale; senza risposta in 10 giorni lavorativi si intende accolto |
34 |
| Malattia |
Stesse prestazioni dei lavoratori qualificati |
38 |
| Permessi per esami |
Fino a 40 ore annue retribuite |
41 |
| Sospensioni |
Malattia, infortunio o altre sospensioni involontarie oltre 30 giorni consecutivi spostano in avanti la scadenza |
33 |
La formazione obbligatoria
La formazione è l'elemento qualificante: senza formazione l'apprendistato è irregolare. Si distinguono:
- la formazione professionalizzante, interna o esterna all'azienda, definita dal piano formativo individuale;
- la formazione di base e trasversale, dove prevista, a carico delle Regioni.
Il datore deve nominare un tutor (nel CCNL il «referente per l'apprendistato», art. 39) e redigere il piano formativo individuale. La mancata erogazione della formazione per fatto imputabile al datore comporta sanzioni e il rischio di riqualificazione del rapporto come ordinario fin dall'inizio.
Recesso e conferma
Durante l'apprendistato valgono le regole ordinarie sul recesso per giusta causa o giustificato motivo. Una particolarità: al termine del periodo formativo, ciascuna parte può recedere con un preavviso scritto di 30 giorni dalla scadenza del periodo di formazione (art. 33); se nessuno recede, il rapporto prosegue automaticamente come ordinario e l'apprendista è inquadrato nel livello di destinazione. Il periodo svolto si computa nell'anzianità.
Apprendistato stagionale
Il CCNL (art. 50) consente di articolare l’apprendistato in più stagioni, con più rapporti a tempo determinato di almeno 6 mesi ciascuno nell’anno solare, nelle località a vocazione turistica individuate dagli accordi territoriali di secondo livello. Nel testo del 2021 la prestazione annuale comprende un periodo continuativo di almeno 5 mesi coincidente con la stagione, più eventuali periodi minimi di una settimana negli intervalli; la prova è di 45 giorni di effettiva prestazione, l’apprendista ha diritto di precedenza nella stagione successiva e l’ultimo periodo di lavoro deve iniziare entro 48 mesi dalla prima assunzione. Secondo la sintesi del rinnovo del 19 maggio 2025, il periodo continuativo minimo coincidente con la stagione scende a 4 mesi.
Casi pratici
Un'apprendista consulente
Caia, 24 anni, è assunta con apprendistato professionalizzante per diventare consulente immobiliare (livello di destinazione 3°). Per i primi 18 mesi è inquadrata al 5° livello (due sotto il 3°), poi per altri 18 mesi al 4°, e segue un piano formativo di 210 ore con un referente. Al termine, se l'agenzia non recede, diventa dipendente ordinaria al 3° livello.
Tizio e la formazione mancata
Tizio scopre che, pur essendo apprendista, non ha mai ricevuto formazione strutturata né ha un piano formativo. La carenza di formazione imputabile al datore è un'irregolarità: può comportare sanzioni e, nei casi più gravi, la riqualificazione del rapporto come ordinario fin dall'origine.
Sempronio confermato a fine percorso
Sempronio termina i tre anni di apprendistato. Né lui né l'agenzia recedono nel termine di preavviso: il rapporto prosegue come tempo indeterminato ordinario, con inquadramento al livello di destinazione e l'anzianità che parte dall'assunzione iniziale.