Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
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Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 163 c.p.p.: Formalità per le notificazioni nel domicilio dichiarato o eletto

    Art. 163 c.p.p.: Formalità per le notificazioni nel domicilio dichiarato o eletto

    Art. 163 c.p.p. – Formalità per le notificazioni nel domicilio dichiarato o eletto

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Formalità per le notificazioni nel domicilio dichiarato o eletto

    1. Per le notificazioni eseguite nel domicilio dichiarato o eletto a norma degli articoli 161 e 162 si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni degli articoli 148 e 157.

  • Art. 166 c.p.p.: Notificazioni all’imputato interdetto o infermo di mente

    Art. 166 c.p.p.: Notificazioni all’imputato interdetto o infermo di mente

    Art. 166 c.p.p. – Notificazioni all’imputato interdetto o infermo di mente

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Notificazioni all’imputato interdetto o infermo di mente

    1. Se l’imputato è interdetto, le notificazioni si eseguono a norma degli articoli precedenti e presso il tutore; se l’imputato si trova nelle condizioni previste dall’articolo 71 comma 1, le notificazioni si eseguono a norma degli articoli precedenti e presso il curatore speciale.

  • Art. 167 c.p.p.: Notificazioni ad altri soggetti

    Art. 167 c.p.p.: Notificazioni ad altri soggetti

    Art. 167 c.p.p. – Notificazioni ad altri soggetti

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Notificazioni ad altri soggetti

    1. Le notificazioni a soggetti diversi da quelli indicati negli articoli precedenti si eseguono a norma dell’articolo 148, comma 1.

    Nel caso previsto dal comma 4 dell’articolo 148, si eseguono a norma dell’articolo 157, commi 1, 2, 3, 4 e 8, salvi i casi di urgenza previsti dall’articolo 149.

  • Articolo 168 Codice di Procedura Penale: Relazione di notificazione

    Articolo 168 Codice di Procedura Penale: Relazione di notificazione

    Art. 168 c.p.p. – Relazione di notificazione

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Relazione di notificazione 1.

    Per le notificazioni effettuate con modalità telematiche la ricevuta di avvenuta consegna, generata dal sistema, assume valore di relazione di notificazione. Quando la notificazione non è eseguita con modalità telematiche, salvo quanto previsto dall’articolo 157 comma 6, l’ufficiale giudiziario che procede alla notificazione scrive, in calce all’originale e alla copia notificata, la relazione in cui indica l’autorità o la parte privata richiedente, le ricerche effettuate, le generalità della persona alla quale è stata consegnata la copia, i suoi rapporti con il destinatario, le funzioni o le mansioni da essa svolte, il luogo e la data della consegna della copia, apponendo la propria sottoscrizione.

    2. Quando vi è contraddizione tra la relazione scritta sulla copia consegnata e quella contenuta nell’originale, valgono per ciascun interessato le attestazioni contenute nella copia notificata.

    3. La notificazione produce effetto per ciascun interessato dal giorno della sua esecuzione.

  • Art. 169 c.p.p.: Notificazioni all’imputato all’estero

    Art. 169 c.p.p.: Notificazioni all’imputato all’estero

    Art. 169 c.p.p. – Notificazioni all’imputato all’estero

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Notificazioni all’imputato all’estero

    1. Quando l’autorità giudiziaria non può procedere alla notificazione con modalità telematiche e risulta dagli atti notizia precisa del luogo di residenza o di dimora all’estero della persona nei cui confronti si deve procedere ovvero del luogo in cui all’estero la stessa esercita abitualmente l’attività lavorativa, il giudice o il pubblico ministero le invia raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l’indicazione della autorità che procede, del titolo del reato e della data e del luogo in cui è stato commesso, nonché l’invito a dichiarare o eleggere domicilio nel territorio dello Stato ovvero a dichiarare un indirizzo di posta elettronica certificata o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato. Se nel termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata o della comunicazione telematica non viene effettuata la dichiarazione o l’elezione di domicilio ovvero se la stessa è insufficiente o risulta inidonea, le notificazioni sono eseguite mediante consegna al difensore.

    2. Nello stesso modo si provvede se la persona risulta essersi trasferita all’estero successivamente al decreto di irreperibilità emesso a norma dell’articolo 159.

    3. L’invito previsto dal comma 1 è redatto nella lingua dell’imputato straniero quando dagli atti non risulta che egli conosca la lingua italiana.

    4. Quando dagli atti risulta che la persona nei cui confronti si deve procedere risiede o dimora all’estero, ma non si hanno notizie sufficienti per provvedere a norma del comma 1, il giudice o il pubblico ministero, prima di pronunciare decreto di irreperibilità, dispone le ricerche anche fuori del territorio dello Stato nei limiti consentiti dalle convenzioni internazionali.

    5. Le disposizioni precedenti si applicano anche nel caso in cui dagli atti risulti che la persona è detenuta all’estero.

  • Articolo 171 Codice di Procedura Penale: Nullità delle notificazioni

    Articolo 171 Codice di Procedura Penale: Nullità delle notificazioni

    Art. 171 c.p.p. – Nullità delle notificazioni

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Nullità delle notificazioni

    1. La notificazione è nulla:

    a) se l’atto è notificato in modo incompleto, fuori dei casi nei quali la legge consente la notificazione per estratto;

    b) se vi è incertezza assoluta sull’autorità o sulla parte privata mittente o richiedente ovvero sul destinatario;

    b-bis) se, in caso di notificazione eseguita con modalità telematiche, non sono rispettati i requisiti di cui al comma 1 dell’articolo 148;

    c) se nella relazione della copia notificata con modalità non telematiche manca la sottoscrizione di chi l’ha eseguita;

    d) se sono violate le disposizioni circa la persona a cui deve essere consegnata la copia;

    e) se non è stato dato l’avvertimento nei casi previsti dagli articoli 157, comma 8-ter, e 161, commi 01, 1 e 3 e la notificazione è stata eseguita mediante consegna al difensore;

    f) se è stata omessa l’affissione o non è stata inviata copia dell’atto con le modalità prescritte dall’articolo 157 comma 8;

    g) se sull’originale dell’atto notificato manca la sottoscrizione della persona indicata nell’articolo 157 comma 3;

    h) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 150 .

  • Art. 174 c.p.p.: Prolungamento dei termini di comparizione

    Art. 174 c.p.p.: Prolungamento dei termini di comparizione

    Art. 174 c.p.p. – Prolungamento dei termini di comparizione

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Prolungamento dei termini di comparizione

    1. Se la residenza dell’imputato risultante dagli atti ovvero il domicilio dichiarato o eletto a norma dell’articolo 161 è fuori del comune nel quale ha sede l’autorità giudiziaria procedente, il termine per comparire è prolungato del numero di giorni necessari per il viaggio. Il prolungamento è di un giorno ogni cinquecento chilometri di distanza, quando è possibile l’uso dei mezzi pubblici di trasporto e di un giorno ogni cento chilometri negli altri casi.

    Lo stesso prolungamento ha luogo per gli imputati detenuti o internati fuori del comune predetto. In ogni caso il prolungamento del termine non può essere superiore a tre giorni. Per l’imputato residente all’estero il prolungamento del termine è stabilito dall’autorità giudiziaria, tenendo conto della distanza e dei mezzi di comunicazione utilizzabili.

    2. Le stesse disposizioni si applicano quando si tratta di termine stabilito per la presentazione di ogni altra persona per la quale l’autorità procedente emette ordine o invito.

  • Articolo 179 Codice di Procedura Penale: Nullità assolute

    Articolo 179 Codice di Procedura Penale: Nullità assolute

    Art. 179 c.p.p. – Nullità assolute

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Nullità assolute

    1. Sono insanabili e sono rilevate di ufficio in ogni stato e grado del procedimento le nullità previste dall’articolo 178 comma 1 lettera a), quelle concernenti l’iniziativa del pubblico ministero nell’esercizio dell’azione penale e quelle derivanti dalla omessa citazione dell’imputato o dall’assenza del suo difensore nei casi in cui ne è obbligatoria la presenza.

    2. Sono altresì insanabili e sono rilevate di ufficio in ogni stato e grado del procedimento le nullità definite assolute da specifiche disposizioni di legge.

  • Art. 180 c.p.p.: Regime delle altre nullità di ordine generale

    Art. 180 c.p.p.: Regime delle altre nullità di ordine generale

    Art. 180 c.p.p. – Regime delle altre nullità di ordine generale

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Regime delle altre nullità di ordine generale

    1. Salvo quanto disposto dall’articolo 179, le nullità previste dall’articolo 178 sono rilevate anche di ufficio, ma non possono più essere rilevate né dedotte dopo la deliberazione della sentenza di primo grado ovvero, se si sono verificate nel giudizio, dopo la deliberazione della sentenza del grado successivo.

  • Articolo 181 Codice di Procedura Penale: Nullità relative

    Articolo 181 Codice di Procedura Penale: Nullità relative

    Art. 181 c.p.p. – Nullità relative

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Nullità relative

    1. Le nullità diverse da quelle previste dagli articoli 178 e 179 comma 2 sono dichiarate su eccezione di parte.

    2. Le nullità concernenti gli atti delle indagini preliminari e quelli compiuti nell’incidente probatorio e le nullità concernenti gli atti dell’udienza preliminare devono essere eccepite prima che sia pronunciato il provvedimento previsto dall’articolo 424. Quando manchi l’udienza preliminare, le nullità devono essere eccepite entro il termine previsto dall’articolo 491 comma 1.

    3. Le nullità concernenti il decreto che dispone il giudizio ovvero gli atti preliminari al dibattimento devono essere eccepite entro il termine previsto dall’articolo 491 comma 1. Entro lo stesso termine, ovvero con l’impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, devono essere riproposte le nullità eccepite a norma del primo periodo del comma 2, che non siano state dichiarate dal giudice.

    4. Le nullità verificatesi nel giudizio devono essere eccepite con l’impugnazione della relativa sentenza.

  • Art. 184 c.p.p.: Sanatoria delle nullità delle citazioni, degli avvisi e delle notificazioni

    Art. 184 c.p.p.: Sanatoria delle nullità delle citazioni, degli avvisi e delle notificazioni

    Art. 184 c.p.p. – Sanatoria delle nullità delle citazioni, degli avvisi e delle notificazioni

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Sanatoria delle nullità delle citazioni, degli avvisi e delle notificazioni

    1. La nullità di una citazione o di un avviso ovvero delle relative comunicazioni e notificazioni è sanata se la parte interessata è comparsa o ha rinunciato a comparire.

    2. La parte la quale dichiari che la comparizione è determinata dal solo intento di far rilevare l’irregolarità ha diritto a un termine per la difesa non inferiore a cinque giorni.

    3. Quando la nullità riguarda la citazione a comparire al dibattimento, il termine non può essere inferiore a quello previsto dall’articolo 429.

  • Articolo 192 Codice di Procedura Penale: Valutazione della prova

    Articolo 192 Codice di Procedura Penale: Valutazione della prova

    Art. 192 c.p.p. – Valutazione della prova

    Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

    Valutazione della prova

    1. Il giudice valuta la prova dando conto nella motivazione dei risultati acquisiti e dei criteri adottati.

    2. L’esistenza di un fatto non può essere desunta da indizi a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti.

    3. Le dichiarazioni rese dal coimputato del medesimo reato o da persona imputata in un procedimento connesso a norma dell’articolo 12 sono valutate unitamente agli altri elementi di prova che ne confermano l’attendibilità.

    4. La disposizione del comma 3 si applica anche alle dichiarazioni rese da persona imputata di un reato collegato a quello per cui si procede, nel caso previsto dall’articolo 371 comma 2 lettera b).

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