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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Disciplina spese di viaggio e indennità per testimoni non residenti.
  • Il viaggio è rimborsato al biglietto di seconda classe o aereo economy se autorizzato.
  • Spettano 0,72 euro per giornata di viaggio e 1,29 per giornata di soggiorno.
  • L'indennità di soggiorno presuppone permanenza oltre i giorni di partenza e ritorno.
  • Se manca servizio diretto si calcola la località più vicina servita.

Testo dell'articoloVigente

Art. 46 D.P.R. 115/2002

D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia

1. Ai testimoni non residenti spetta il rimborso delle spese di viaggio, per andata e ritorno, pari al prezzo del biglietto di seconda classe sui servizi di linea o al prezzo del biglietto aereo della classe economica, se autorizzato dall'autorità giudiziaria.

2. Se tali servizi non esistono, il rimborso delle spese di viaggio è riferito alla località più vicina per cui esiste il servizio di linea.

3. Spetta, inoltre, l'indennità di euro 0,72 per ogni giornata impiegata per il viaggio, e l'indennità di euro 1,29 per ogni giornata di soggiorno nel luogo dell'esame. Quest'ultima è dovuta solo se i testimoni sono obbligati a rimanere fuori dalla propria residenza almeno un giorno intero, oltre a quello di partenza e di ritorno.

Commento

La disposizione completa il sistema dei rimborsi ai testimoni nel processo, integrando l'articolo 45 con un trattamento differenziato per chi affronta una trasferta effettiva. Mentre al residente spetta una mera indennità simbolica, il non residente vede riconosciuti tre distinti capitoli di spesa: rimborso del biglietto, indennità di viaggio, indennità di soggiorno.

Rimborso delle spese di viaggio

Il principio guida è l'effettivo costo del trasporto pubblico. La norma parametra il rimborso al prezzo del biglietto di seconda classe sui servizi di linea. Per i trasferimenti aerei è ammessa la classe economica, ma solo se preventivamente autorizzata dall'autorità giudiziaria. La cautela ha senso: l'aereo è generalmente più costoso del treno e si giustifica solo per distanze rilevanti o esigenze di rapidità. La regola previene contestazioni a valle e tutela l'erario, mantenendo al giudice un margine valutativo motivato.

Località non servite

Quando manca il servizio pubblico per raggiungere direttamente la sede del Comune dell'ufficio giudiziario, il rimborso si calcola sulla località più vicina dotata di servizio di linea. Il legislatore non impone il mezzo da utilizzare per il tratto residuo, lasciando spazio alla scelta più ragionevole (taxi, autobus locale, mezzo proprio). La giurisprudenza ammette, in casi di assenza assoluta di mezzi pubblici, il rimborso chilometrico per uso del veicolo personale secondo i parametri statali ordinari.

Le due indennità

All'indennità di viaggio (0,72 euro per giornata impegnata) si affianca quella di soggiorno (1,29 euro per giornata di permanenza). La seconda è subordinata a una condizione precisa: il testimone deve essere costretto a rimanere fuori dalla residenza almeno un giorno intero, oltre alle giornate di partenza e ritorno. La regola evita di confondere il soggiorno con la semplice attesa dell'udienza nello stesso giorno della partenza. L'indennità di viaggio matura invece in tutte le giornate spese effettivamente nel trasferimento.

Aggiornamento e prassi liquidatoria

Gli importi, come spesso accade nel T.U., sono fermi alla conversione in euro del 2002. La modestia delle cifre rende la liquidazione un atto contabile di routine, su istanza del testimone, accolta con provvedimento del cancelliere su disposizione del giudice. Il rimborso del biglietto richiede la presentazione della documentazione di viaggio; in mancanza, la giurisprudenza ammette una liquidazione equitativa sulla base delle tariffe ufficiali del vettore.

Coordinamento sistematico

Per i testimoni minori di quattordici anni e per gli invalidi gravi accompagnati, l'articolo 47 estende il diritto anche agli accompagnatori. L'articolo 48 stabilisce poi il regime per i dipendenti pubblici chiamati a testimoniare per fatti d'ufficio, con un'integrazione fino al trattamento ordinario di missione a carico dell'amministrazione di appartenenza. L'insieme costituisce un blocco organico di tutela patrimoniale del testimone, calibrato sull'effettiva entità degli oneri sostenuti per collaborare con la giustizia.

Casi pratici

Caso 1: Trasferta in giornata

Caso 2: Soggiorno per più giorni

Domande frequenti

Quando spetta il rimborso del biglietto aereo a un testimone?

Quando l'autorità giudiziaria lo autorizza preventivamente. Il rimborso è limitato alla classe economica.

Cosa si intende per indennità di soggiorno?

Una somma giornaliera di 1,29 euro che spetta solo se il testimone è costretto a pernottare fuori dalla propria residenza per almeno un giorno intero, oltre ai giorni di partenza e ritorno.

Come si liquida il viaggio se non c'è un treno diretto?

Il rimborso si calcola sul prezzo del biglietto fino alla località più vicina servita da un mezzo di linea; per il tratto residuo la giurisprudenza ammette il rimborso del costo effettivo.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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