Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 46-septies D.Lgs. 209/2005 – (Non conformità del modello interno)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

1. L'impresa, autorizzata ad utilizzare un modello interno ai sensi dell'articolo 46-bis, che cessa di rispettare i requisiti di cui agli articoli 46-novies, 46-decies, 46-undecies, 46-duodecies, 46-terdecies, 46-quaterdecies, presenta tempestivamente all'IVASS un piano che preveda il ripristino entro un periodo di tempo ragionevole della conformità o dimostra che l'effetto della non conformità è irrilevante.

2. Qualora l'impresa non riesca ad attuare il piano di cui al comma 1, l'IVASS può imporre all'impresa di ritornare a calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità conformemente alla formula standard di cui alla Sezione II del presente Capo.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

In sintesi

  • Se il modello cessa di rispettare i requisiti, l'impresa presenta piano di ripristino della conformità.
  • L'IVASS può imporre capital add-on temporaneo o ritorno alla formula standard.
  • La non conformità può riguardare governance, dati, validazione, use test, calibrazione.
  • Il piano contiene azioni correttive, milestone, responsabilità.
  • L'inadempimento del piano comporta revoca dell'autorizzazione.
Indice dei contenuti

Eventi tipici di non conformità

Il modello interno e' un sistema vivo: dati che peggiorano, ipotesi che invecchiano, governance che si degrada, mercati che cambiano possono portare a uno stato di non conformità rispetto agli standard fissati dagli artt. 46-novies ss. La non conformità può emergere da: validazione interna negativa, segnalazione del Chief Risk Officer o della funzione attuariale, ispezione IVASS, analisi di benchmarking europeo coordinata da EIOPA, errori operativi gravi nell'applicazione del modello.

Obbligo di reporting tempestivo

L'impresa deve comunicare all'IVASS la non conformità entro brevi termini dalla rilevazione (tipicamente 15-30 giorni a seconda della gravità). Il silenzio o il ritardo aggravano la posizione e possono integrare sanzione amministrativa.

Contenuto del piano di ripristino

Il piano descrive: la natura e l'estensione della non conformità; le cause; le azioni correttive con responsabili e tempi; le risorse stanziate; le metriche di verifica del ripristino. La tempistica usuale e' di sei-dodici mesi, prorogabile in casi complessi.

Misure interinali

L'IVASS può imporre, in attesa del ripristino: capital add-on calibrato sull'impatto stimato della non conformità; obbligo di ricalcolare lo SCR sia con modello sia con formula standard (parallel run), usando il più alto dei due; limitazioni alla distribuzione di dividendi.

Revoca dell'autorizzazione

Se la non conformità non e' sanata nei tempi del piano, l'IVASS può revocare l'autorizzazione al modello e imporre il ritorno alla formula standard. Il provvedimento e' impugnabile al TAR Lazio entro sessanta giorni.

Rapporti con la formula standard

L'impresa che utilizza un modello interno totale o parziale ai sensi del Capo III non torna automaticamente alla formula standard al verificarsi di scostamenti: deve presentare istanza motivata e ottenere l'autorizzazione IVASS (art. 46-sexies). Nel frattempo continua a operare con il modello, fermi gli interventi correttivi previsti. La regola evita oscillazioni opportunistiche fra i due regimi, soprattutto nelle fasi di mercato in cui la formula standard risulterebbe meno onerosa. Art. 46-septies si inserisce in questo equilibrio: i requisiti tecnici imposti hanno la funzione di rendere il modello stabilmente affidabile, non di costituire una barriera all'ingresso una tantum.

Documentazione richiesta in sede ispettiva

IVASS, in sede di vigilanza prudenziale, esige che gli esiti applicativi di art. 46-septies risultino tracciabili: documentazione tecnica del modello (versionata), evidenza dei test di stress, registro delle modifiche maggiori e minori, verbali del comitato rischi, parere della funzione attuariale e della funzione di controllo dei rischi. La carenza documentale è autonomamente censurabile, anche in assenza di errori sostanziali nei calcoli, perché compromette la verificabilità ex post del Requisito Patrimoniale di Solvibilità. Le imprese predispongono di norma un 'model documentation manual' aggiornato almeno annualmente.

Casi pratici

Caso 1: Caso Tizio Vita - dati di mortalità insufficienti

Caso 2: Caso Caia Assicurazioni - non conformità governance

Domande frequenti

Chi rileva la non conformità?

Tipicamente la funzione attuariale, il risk management, l'internal audit o la validazione indipendente. Anche l'IVASS può rilevarla in sede di SREP o ispezione tematica.

Il capital add-on e' automatico?

No, e' valutato caso per caso. Per non conformità lievi può bastare il piano di ripristino; per non conformità gravi e' praticamente sempre imposto.

Cosa significa parallel run?

Calcolare contemporaneamente lo SCR con il modello e con la formula standard, applicando il più alto. E' una misura interinale di prudenza.

Ultimo aggiornamento redazionale: 25 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.