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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il modello e' integralmente documentato: metodologia, dati, ipotesi, calibrazione, codice.
  • La documentazione consente a un terzo qualificato di comprendere e replicare il modello.
  • E' aggiornata in occasione di ogni modifica.
  • E' accessibile all'IVASS e ai revisori senza filtri.
  • Carenze documentali possono comportare non conformita'.

Testo dell'articoloVigente

Art. 46-quaterdecies D.Lgs. 209/2005 — (Standard di documentazione)

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 — Codice delle assicurazioni private

((

1. L'impresa documenta la struttura e i dettagli operativi del modello interno utilizzato.

2. 2. La documentazione di cui al comma 1: a) dimostra l'osservanza degli articoli 46-novies, 46-decies, 46-undecies, 46-duodecies, 46-terdecies; b) fornisce un quadro dettagliato della teoria, delle ipotesi e delle basi matematica ed empirica che sottendono il modello interno; c) indica eventuali circostanze in cui il modello interno non funziona in modo efficace.

3. L'impresa documenta ogni modifica rilevante apportata al proprio modello interno conformemente all'articolo 46-quater.

))

Commento

Senso della documentazione integrale

Un modello interno e' uno strumento complesso: codice software, parametri, ipotesi metodologiche, dati. La documentazione e' lo strumento di trasparenza e replicabilita'. Lo standard di documentazione (art. 125 direttiva 2009/138/CE) impone che un attuario o data scientist qualificato esterno, leggendo solo la documentazione, debba poter comprendere il modello e riprodurne i risultati.

Contenuti minimi

Architettura generale del modello e diagrammi di flusso. Descrizione di ogni modulo: rischi modellati, distribuzioni, parametri, formule. Data dictionary: ogni variabile con definizione, fonte, controlli. Codice software annotato e versionato. Manuali operativi per il run del modello. Risultati di validazione e backtesting. Cronistoria delle modifiche con motivazioni. Policy di governance.

Aggiornamento

Ogni modifica al modello (major o minor) richiede aggiornamento della documentazione corrispondente. La documentazione disallineata e' non conformita'. Le imprese mantengono versioning della documentazione parallelo al versioning del codice.

Accesso

L'IVASS ha accesso completo alla documentazione senza preavviso. I revisori legali, le funzioni di controllo interne, le autorita' europee (EIOPA) in supporto allo SREP, hanno accesso secondo necessita'. Documentazione coperta da segreto industriale (proxy proprietari, copule esclusive) può essere protetta da NDA ma non sottratta all'autorita'.

Esempi di carenze tipiche

Codice software non commentato; parametri con motivazione storica perduta; ipotesi assunte tacitamente; data lineage interrotta; documenti dei singoli moduli non coerenti tra loro. Tutte sono non conformita' rilevate frequentemente nelle ispezioni IVASS.

Coordinamento con gli Atti delegati 2015/35

Il contenuto tecnico richiamato da art. 46-quaterdecies è ulteriormente specificato dal Regolamento delegato (UE) 2015/35 (artt. 219 ss. per i modelli interni) e dagli orientamenti EIOPA: l'impresa italiana applica direttamente queste fonti sovranazionali, mentre la norma nazionale ne assicura il presidio sanzionatorio e l'innesto procedurale (autorizzazione, modifiche, revoca). Eventuali contrasti interpretativi si risolvono in favore della disciplina UE, salva l'integrazione operata da IVASS con regolamento attuativo. Per l'operatore il riferimento di prima istanza è dunque il combinato Codice + Atti delegati + linee guida EIOPA, non la sola norma primaria.

Profili di responsabilità degli organi sociali

L'utilizzo del modello interno per il calcolo del SCR comporta responsabilità specifica del consiglio di amministrazione, che ne approva la struttura e ogni modifica rilevante (art. 46-quinquies). L'inosservanza degli standard tecnici richiamati da art. 46-quaterdecies può integrare violazione dei doveri di diligenza ex art. 2392 c.c. e attivare le sanzioni amministrative del Titolo XVIII del Codice (artt. 305 ss.), oltre a misure prudenziali quali la maggiorazione del capitale (capital add-on, art. 47-sexies). La giurisprudenza di merito ha iniziato a valutare la diligenza alla luce delle policy IVASS pubblicate.

Casi pratici

Caso 1: Caso Tizio Group — replicabilita' da terzo

Caso 2: Caso Caia Assicurazioni — codice non commentato

Domande frequenti

Quanta documentazione e' tipica per un modello completo?

Da 2.000 a 10.000 pagine per un modello interno completo di gruppo, distribuita in policy, manuali tecnici, validation report, code repository annotato. Modelli parziali possono essere meno estesi.

Il codice software fa parte della documentazione?

Si'. L'IVASS ha accesso al codice annotato e versionato; carenze nel commenting o nel versioning sono non conformita' allo standard di documentazione.

Si puo' nascondere documentazione coperta da brevetto?

No, l'autorita' di vigilanza ha accesso integrale. Si possono concordare NDA per la riservatezza, ma non sottrarre informazioni.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.