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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 44 c.c. Trasferimento della residenza e del domicilio
In vigore
Il trasferimento della residenza non può essere opposto ai terzi di buona fede, se non è stato denunciato nei modi prescritti dalla legge. Quando una persona ha nel medesimo luogo il domicilio e la residenza e trasferisce questa altrove, di fronte ai terzi di buona fede si considera trasferito pure il domicilio, se non si è fatta una diversa dichiarazione nell’atto in cui è stato denunciato il trasferimento della residenza.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 43 - Art. 43 Codice Civile: Domicilio e residenza→Cod. civ. art. 45 - Art. 45 Codice Civile: Domicilio dei coniugi, del minore e→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 42 bis Codice Civile: Trasformazione, fusione e scissione→Art. 42 Codice Civile: Diversa destinazione dei fondi→Art. 46 Codice Civile: Sede delle persone giuridiche→Art. 41 Codice Civile: Responsabilità dei componenti→Art. 47 Codice Civile: Elezione di domicilio→Art. 40 Codice Civile: Responsabilità degli organizzatori→Art. 48 c.c.: Curatore dello scomparso
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Trasferimento residenza non opponibile ai terzi di buona fede se non denunciato legalmente.
Ratio
La norma tutela l'affidamento dei terzi che, in buona fede, fanno riferimento all'ultima residenza o domicilio conosciuti di una persona. Chi trasferisce la propria residenza o domicilio senza darne comunicazione nelle forme previste dalla legge non può pregiudicare chi, ignorando il trasferimento, ha agito sulla base della situazione precedente.
Analisi
Per la residenza, la denuncia del trasferimento si effettua attraverso l'iscrizione anagrafica nel nuovo comune di residenza, ai sensi della l. n. 1228/1954 e del d.P.R. n. 223/1989. Finché tale iscrizione non avviene, i terzi di buona fede possono continuare a fare riferimento alla residenza precedente. Per il domicilio, la norma prevede una duplice dichiarazione: al comune di partenza e a quello di arrivo. Tuttavia, il domicilio è opponibile ai terzi solo quando si è concretizzato lo spostamento effettivo della sede principale degli affari e degli interessi, a conferma della sua natura prevalentemente fattuale.
Quando si applica
La norma rileva in tutte le situazioni in cui la sede di vita o di attività di una persona cambia. Ha particolare importanza ai fini delle notificazioni giudiziarie: se la residenza non è stata aggiornata, le notifiche effettuate all'indirizzo anagrafico risultante sono valide e opponibili al destinatario.
Connessioni
L'art. 44 c.c. è strettamente collegato all'art. 43 c.c. (definizioni di domicilio e residenza) e all'art. 45 c.c. Dal punto di vista processuale, rileva per l'art. 139 c.p.c. sulle notificazioni e per la disciplina della competenza per territorio.
Casi pratici
Caso 1: Tizio trasferisce la residenza da Roma a Milano, ma non la denuncia
Un creditore non può opporgli il trasferimento se di buona fede, salvo corrisponda vere informazioni.
Caso 2: Caso 2
Caio trasferisce sia residenza che domicilio a Venezia; dinanzi ai terzi di buona fede si reputa trasferito pure il domicilio se la variazione è stata denunciata correttamente.
Domande frequenti
Quando il trasferimento di residenza è opponibile ai terzi?
Soltanto se è stato denunciato nei modi prescritti dalla legge secondo gli obblighi amministrativi.
Cosa accade se il trasferimento non è denunciato?
Non è opponibile ai terzi di buona fede, che possono ignorare il trasferimento.
Se si trasferisce solo la residenza, si trasferisce pure il domicilio?
Sì, se domicilio e residenza coincidevano; il trasferimento della residenza implica anche quello del domicilio verso i terzi.
La buona fede del terzo è rilevante?
Sì, protegge il terzo che non era a conoscenza del trasferimento e ha agito prima della denuncia.
Si può fare una diversa dichiarazione?
Sì, si può indicare nella denuncia del trasferimento che il domicilio rimane altrove.
Fonti consultate: 1 fonte verificate