Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 41 c.c. – Responsabilità dei componenti. Rappresentanza in giudizio

Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

Qualora il comitato non abbia ottenuto la personalità giuridica, i suoi componenti rispondono personalmente e solidalmente delle obbligazioni assunte. I sottoscrittori sono tenuti soltanto a effettuare le oblazioni promesse.

Il comitato può stare in giudizio nella persona del presidente.

In sintesi

  • In assenza di personalità giuridica, i componenti del comitato sono personalmente responsabili delle obbligazioni.
  • La responsabilità è solidale: ogni componente può essere chiamato a rispondere per l'intero.
  • Il comitato ha legittimazione processuale attiva e passiva nella persona del suo presidente.
Indice dei contenuti

I componenti del comitato privo di personalità giuridica rispondono personalmente e solidalmente delle obbligazioni assunte; il comitato può stare in giudizio nella persona del presidente.

Ratio

La norma tutela i creditori del comitato che, non avendo di fronte a sé un soggetto dotato di autonomia patrimoniale perfetta, possono rivalersi sui singoli componenti. La possibilità di stare in giudizio nella persona del presidente assicura al comitato una capacità processuale unitaria, evitando che l'assenza di personalità giuridica si traduca in un ostacolo insormontabile all'accesso alla giustizia.

Analisi

In assenza di riconoscimento formale, l'art. 41 c.c. prevede una responsabilità personale e solidale di tutti i componenti, analoga a quella prevista per le società di persone. La solidarietà passiva consente al creditore di scegliere liberamente il debitore nei cui confronti agire per l'intero, salvo poi il regresso interno tra i corresponsabili. La rappresentanza spettante al presidente costituisce una deroga funzionale: il comitato acquista una soggettività processuale limitata, pur restando privo di piena personalità giuridica sostanziale.

Quando si applica

La norma trova applicazione ogni volta che un comitato abbia assunto obbligazioni senza aver previamente conseguito il riconoscimento come persona giuridica. Si applica altresì quando un terzo intenda citare in giudizio il comitato o il comitato stesso voglia agire in giudizio: in entrambi i casi il presidente assume la veste di rappresentante processuale.

Connessioni

L'art. 41 c.c. si collega all'art. 39 c.c. (nozione di comitato), all'art. 40 c.c. (obbligazioni degli organizzatori) e all'art. 38 c.c. (disciplina analoga per le associazioni non riconosciute). Sul piano processuale, occorre considerare l'art. 75 c.p.c. in materia di capacità processuale.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio e Caio fondano un comitato per raccogliere fondi senza personalità giuridica. Tizio assume un mutuo a nome del comitato. Se il comitato non paga, i creditori possono rivalersi personalmente su Tizio, Caio e tutti i componenti in solido.

Caso 2: Caso 2

Sempronio si impegna a versare una somma al comitato ma non lo fa; è tenuto soltanto al versamento promesso, non alle obbligazioni assunte dal comitato stesso.

Domande frequenti

Cosa accade se il comitato non ha personalità giuridica?

I componenti rispondono personalmente e in solido di tutte le obbligazioni assunte dal comitato.

I sottoscrittori sono responsabili per le obbligazioni del comitato?

No, sono tenuti soltanto a effettuare le oblazioni promesse, non le obbligazioni assunte dal comitato.

Come può stare in giudizio il comitato senza personalità giuridica?

Il comitato può stare in giudizio nella persona del suo presidente.

Qual è la differenza tra componente e sottoscrittore?

Il componente risponde in solido delle obbligazioni; il sottoscrittore è tenuto soltanto al versamento promesso.

La responsabilità dei componenti è limitata?

No, è una responsabilità personale e solidale senza limite.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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