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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 351 c.p. – Violazione della pubblica custodia di cose
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora corpi di reato, atti, documenti, ovvero un’altra cosa mobile particolarmente custodita in un pubblico ufficio, o presso un pubblico ufficiale o un impiegato che presti un pubblico servizio, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto, con la reclusione da uno a cinque anni.
Vedi anche
→Cod. pen. art. 350 - Articolo 350 Codice Penale: Agevolazione colposa→Cod. pen. art. 352 - Art. 352 c.p.: Vendita di stampati dei quali e’ stato ordinato i→Cod. proc. pen. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Penale: Giurisdizione penale→Reati Tributari art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 74/2000 - Definizioni→D.Lgs. 231/2001 art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 231/2001 - Soggetti→Articolo 349 Codice Penale: Violazione di sigilli→Articolo 353 Codice Penale: Turbata libertà degli incanti→Articolo 348 Codice Penale: Abusivo esercizio di una professione→Articolo 354 Codice Penale: Astensione dagli incanti→Articolo 347 Codice Penale: Usurpazione di funzioni pubbliche→Art. 355 c.p.: Inadempimenti di contratti di pubbliche forniture→Articolo 346-bis Codice Penale: Traffico di influenze illecite
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Violazione pubblica custodia cose: sottrazione, soppressione, distruzione di beni in custodia ufficio pubblico, reclusione 1-5 anni.
Ratio
L«art. 351 cp tutela l«integrità dei beni e dei documenti affidati a custodia pubblica (corti, tribunali, uffici amministrativi, commissariati). Il fondamento è che lo Stato ha dovere di conservare probatorie, atti pubblici, documenti civili, onde garantire corso della giustizia e amministrazione. Violazione di questa custodia compromette diritti processuali dei cittadini e efficacia statale.
A differenza di artt. 349-350 (che riguardano sigilli), art. 351 riguarda sottrazione/distruzione/deterioramento del bene stesso, indipendentemente da sigilli.
Analisi
Norma: «Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora corpi di reato, atti, documenti, ovvero un«altra cosa mobile particolarmente custodita in un pubblico ufficio, o presso un pubblico ufficiale o impiegato che presti servizio pubblico, è punito, qualora il fatto non costituisca più grave delitto, con reclusione 1-5 anni».
Elementi: 1) azione su cosa custodita (sottrazione, soppressione, distruzione, dispersione, deterioramento); 2) natura cosa (corpo di reato, atto, documento, cosa mobile); 3) sede custodia (pubblico ufficio, presso ufficiale/impiegato PA); 4) clausola «non sia più grave delitto» (es. se sottrazione denaro pubblico è peculato, applica art. 314 cp più grave).
Azione principale è sottrazione (asportazione con intento appropriazione); secondaria distruzione/dispersione. Pena: reclusione 1-5 anni (non multa). Elemento soggettivo: dolo diretto (volontà di sottrarre/danneggiare).
Quando si applica
Casistica: impiegato tribunale sottrae sentenza cartacea processuale; custode forensi distrugge reperto per coprire negligenza; pubblico ufficiale disperge atti per impedire accesso a processo. Corpi di reato: armi sequestrate, droga, valori, documenti falsi, reperti biologici in procedimento omicidio.
Non ricade: sottrazione per ordine autorità superiore (legale), furto di bene privato depositato presso ufficio pubblico (è furto ordinario, art. 624 cp), deterioramento accidentale.
Connessioni
Artt. 314 cp (peculato), 324 cp (abuso autorità verso privati), 349-350 cp (sigilli). CPP artt. 254-260 (sequestro probatorio), 261-262 (custodia coattiva). CPC artt. 664-687 (sequestro conservativo civile). Prassi: Procura agisce d«ufficio; Procura Generale presso Corte d«Appello sorveglia custodia giudiziaria. Conseguenze: nullità atto processuale, restituzione/risarcimento, eventually annullamento processo se corpo di reato definitivamente perso.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 233/2018
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio, impiegato presso Tribunale di Roma, ha incarico custodia archivio atti civili. Scopre documento che riguarda suo padre (procedimento di famiglia delicato). Per evitare visibilità, sottrae il fascicolo originale e lo distrugge. Violazione pubblica custodia atti, art. 351 cp: reclusione 1-5 anni. Il fatto è aggravato da conflitto interesse, ma già la semplice sottrazione/distruzione integra il reato. Nessun ordine superiore legittimava la distruzione.
Caso 2: Caio è custode forense presso commissariato di Polizia
Reperto biologico (capello) da sopra arma omicidio è affidato alla custodia. Settimane dopo, Caio per negligenza lo deteriora (umidità, muffa, sottrazione traccia DNA). La distruzione è colposa ma integrante art. 351 cp (non è art. 350, che era sigilli). Reclusione 1-5 anni. Se successivamente imputato per omicidio viene assolto perché manca prova biologica, potrebbe ricorrere contro custodia per danno da processo ingiusto (artt. 314 cp e risarcimento civile aggravato).
Domande frequenti
Se tolgo un documento da archivio pubblico per legittima consultazione, è reato?
No, se segui procedure formali (richiesta accesso, firma registro). Art. 351 punisce sottrazione dolosa (furto), non consultazione lecita. L«L. 241/1990 tutela accesso atti amministrativi.
Un avvocato che perde atto processuale ricevuto dal tribunale è responsabile?
L«avvocato non è «custode pubblico»; il tribunale rimane responsabile. Se l«avvocato agisce colposamente e provoca danni, rispondi in responsabilità civile verso cliente (art. 2043 cc), non penale art. 351.
Se distruggo accidentalmente un documento per errore materiale, rischio art. 351?
Dipende da negligenza grave (culpa). Se è semplice incidente, manca dolo. Art. 351 richiede volontà di sottrarre/distruggere (dolo). Però art. 350 (agevolazione colposa) potrebbe valutarsi.
Qual è il nesso tra art. 351 e peculato (art. 314)?
Art. 314 (peculato) applica se bene sottratto è pubblico e il sottraente è pubblico ufficiale con intento appropriazione. Art. 351 applica indipendentemente dalla qualifica autore, purchè la custodia sia pubblica. Se peculato ricorre, applica art. 314 (pena più grave); altrimenti art. 351.
Se scopro che un atto è stato distrutto, ho diritto a risarcimento?
Sì, contro lo Stato per danno da cattiva amministrazione (artt. 23-24 Cost.). Se il danno è diretto (perdita processo per mancanza prova), risarcimento è più cospicuo. Denunzia Procura per perseguire il responsabile penalmente.
Fonti consultate: 2 fontei verificate