Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 317 c.p. – Concussione

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da sei a dodici anni.

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In sintesi

  • Reato di estorsione mediante abuso di potere da parte di un pubblico ufficiale.
  • Configurabile quando il funzionario costringe taluno a dare o promettere denaro o utilità.
  • Pena: reclusione da sei a dodici anni.
  • Non richiede pagamento effettivo, basta la promessa.
  • Protegge il cittadino dall'estorsione pubblica.
Indice dei contenuti

Pubblico ufficiale che costringe a dare denaro abusando dei poteri: reclusione da sei a dodici anni.

Ratio

La concussione protegge i cittadini dall'esercizio corruttivo e coercitivo dei poteri pubblici. La norma sanziona il pubblico ufficiale che, abusando della sua posizione di autorità, obbliga taluno a versare denaro o altre utilità indebite. È un reato che viola la fiducia nel funzionario e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Analisi

L'articolo 317 c.p. richiede tre elementi costitutivi: (a) la qualità di pubblico ufficiale del soggetto attivo; (b) l'abuso della qualità o dei poteri; (c) la costrizione a dare o promettere denaro o altra utilità a sé o a un terzo. La costrizione può realizzarsi anche mediante minaccia implicita derivante dalla posizione di autorità. Non occorre il pagamento effettivo, essendo sufficiente l'impegno di pagamento futuro.

Quando si applica

Un carabiniere che intima a un cittadino di versare una somma per non elevare una contravvenzione; un vigile che richiede denaro per non multare un'auto in divieto; un funzionario che condiziona il rilascio di un permesso al pagamento di una tangente extralegale. In tutti questi casi ricorre il delitto di concussione, indipendentemente dall'importo richiesto e dall'eventuale adempimento della promessa.

Connessioni

La concussione differisce dalla corruzione (art. 319 c.p.), dove il funzionario accetta un beneficio già proposto dal privato, mentre qui il pubblico ufficiale estorce attivamente il beneficio. Si correla inoltre al reato di abuso di autorità (art. 313 c.p.) e ai reati contro la pubblica amministrazione (artt. 300-315 c.p.). Nel processo penale, il giudizio sulla costrizione è centrale.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Ministero della Giustizia

Codici giuridici

Il Ministero della Giustizia pubblica i codici giuridici aggiornati e consolidati, fonte ufficiale per la consultazione delle norme penali vigenti.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio, colonnello dei carabinieri, durante un controllo stradale avverte Caio che la documentazione della sua auto è irregolare e che la multa sarà salata. Poi gli chiede duecento euro per non procedere. Caio paga per evitare guai maggiori. Tizio commette concussione: l'autorità ha coercitivamente estorto denaro sfruttando la posizione di comando e il timore del cittadino.

Caso 2: Caso 2

Sempronio, funzionario del catasto, riceve Mevio che chiede lo spostamento di una pratica bloccata da mesi. Sempronio dice che la pratica procede normalmente, ma poi gli comunica il costo di duemila euro per accelerarla. Mevio si rifiuta; Sempronio la rallenta ulteriormente. Anche qui sussiste concussione, perché l'abuso del potere (blocco deliberato della pratica) mira a estorcere utilità indebita.

Domande frequenti

Se il pubblico ufficiale mi chiede denaro e io rifiuto, è comunque concussione?

Sì. La concussione sussiste già con la richiesta coercitiva, indipendentemente dall'accettazione o dal pagamento. È il tentativo e l'abuso di autorità a costituire reato.

Qual è la differenza tra concussione e corruzione?

La concussione è estorsione: il funzionario costringe attivamente il privato. La corruzione è un accordo bilaterale: il privato offre al funzionario un beneficio per ottenerne un atto contrario ai doveri.

Un amministratore locale può commettere concussione?

Sì, se il sindaco, l'assessore o un dipendente del Comune rientra nella qualifica di pubblico ufficiale e abusa dei propri poteri per estorcere denaro.

Se il funzionario è già corrotto per una tangente, può essere accusato anche di concussione?

Sì, ma in quel caso il fatto più grave prevale. Se c'è sia costrizione sia corruzione bilaterale, il giudice qualifica il comportamento secondo la dinamica principale.

Cosa posso fare se sono vittima di concussione?

Presentare querela alla procura o denunciare ai carabinieri. Conservare tracce scritte (sms, email) e testimoni. La prescrizione è di 12 anni.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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