Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 315 c.p. [Abrogato]

Articolo abrogato.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo formalmente abrogato
  • Non applicabile a fatti posteriori all'abrogazione
  • Rilevanza solo storica per vicende antecedenti
Indice dei contenuti

Articolo abrogato del Codice Penale, non più vigente né applicabile, sostituito da normative successive.

Ratio

L'articolo 315 è stato abrogato dall'ordinamento giuridico italiano. L'abrogazione comporta la perdita di efficacia della norma: non può più essere applicata a fatti nuovi e non genera più conseguenze legali. Storicamente, tale articolo disciplinava specifiche fattispecie penali nell'ambito della corruzione pubblica.

Analisi

Trattandosi di articolo abrogato, non presenta struttura normativa vigente da analizzare. L'assenza di testo normativo non consente articolazione in commi. La conseguenza è l'inapplicabilità assoluta a qualsiasi fatto commesso dopo l'abrogazione.

Quando si applica

Una norma abrogata non si applica mai a fatti posteriori. Eventuali fatti commessi nel periodo di vigenza prima dell'abrogazione restano disciplinati dalla norma medesima per ragioni di retroattività della legge penale più favorevole, ma solo se ritenuta più favorevole rispetto alla normativa sostitutiva.

Connessioni

L'abrogazione di una norma penale deve essere verificata nel contesto delle normative che l'hanno sostittuita. Per il periodo pre-abrogazione, consultare fonti storiche di diritto penale. La successione cronologica delle norme penali è regolata dal principio di retroattività della lex mitior secondo l'articolo 2 del Codice Penale.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio commise nel 1925 un fatto che potrebbe essere ricondotto all'articolo 315 del Codice Penale. Dopo l'abrogazione della norma, il fatto rimane disciplinato dalla norma del tempo di commissione (retroattività della lex mitior) solo se la sostituzione normativa è più favorevole. Non può comunque subire ulteriori conseguenze penali sulla base di una norma abrogata se commesso posteriormente.

Caso 2: Caso 2

Caio, cittadino odierno, commette un fatto che strutturalmente ricorda la vecchia fattispecie dell'articolo 315. Poiché la norma è stata abrogata, non può essere processato sulla base di essa. Deve applicarsi la normativa vigente sostitutiva, se esiste, oppure il fatto rimane impunito se nessuna norma vigente lo disciplina.

Domande frequenti

Se ho commesso un fatto negli anni Venti che sarebbe rientrato nell'articolo 315, posso ancora essere condannato?

Solo se la norma sostitutiva o le norme vigenti all'epoca consentono ancora la condanna. L'abrogazione non cancella i fatti storici, ma fa sì che non possano essere giudicati sulla base della norma abrogata se commessi dopo la data di abrogazione.

Che differenza c'è tra abrogazione e modifica di una norma?

L'abrogazione elimina completamente la norma dall'ordinamento. La modifica la cambia, mantenendola vigente. Una norma abrogata cessa di produrre effetti; una modificata cambia contenuto ma resta applicabile.

Come faccio a sapere quale norma ha sostituito l'articolo 315?

Dovete consultare i commentari storici del Codice Penale o le fonti legislative ufficiali. L'abrogazione è solitamente documentata nella normativa che introduce la nuova disciplina.

Se una norma è abrogata, scompare dal sito leggeinchiaro.it?

No, leggeinchiaro.it conserva le norme abrogate per trasparenza storica e consultazione. Il sito evidenzia lo stato di abrogazione per evitare applicazioni errate.

Un articolo abrogato può tornare in vigore?

Teoricamente sì, se il legislatore lo ripristina con una nuova legge. Ma ciò è raro; di solito si introducono nuove normative piuttosto che reintrodurre norme abrogate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.