← Torna a Codice Civile
Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 282 c.c. [Legittimazione di figli premorti] (1)

Articolo abrogato.

In sintesi

  • Articolo abrogato dal d.lgs. 154/2013 nell'ambito della riforma organica della filiazione.
  • Faceva parte della disciplina della legittimazione dei figli nati fuori dal matrimonio.
  • Con la riforma, tutti i figli hanno il medesimo stato giuridico, rendendo superflua la legittimazione.
  • Le situazioni giuridiche già costituite rimangono regolate dalle norme transitorie.

L'art. 282 c.c. è stato abrogato dalla riforma della filiazione del 2013, che ha soppresso l'istituto della legittimazione equiparando tutti i figli.

Ratio
L'art. 282 c.c. è stato abrogato dal d.lgs. 154/2013. L'abrogazione è parte di un intervento sistematico che ha eliminato l'intero corpus normativo dedicato alla legittimazione, istituto reso obsoleto dalla parificazione dello stato giuridico di tutti i figli.
Analisi
L'art. 282, prima della riforma, disciplinava uno degli aspetti del complesso istituto della legittimazione dei figli naturali. A seguito della riforma del 2012-2013, la distinzione è stata radicalmente eliminata: l'art. 315 c.c. sancisce che tutti i figli hanno uguale stato giuridico, rendendo priva di senso qualsiasi forma di legittimazione.
Quando si applica
L'articolo non è più applicabile. Le situazioni giuridiche rilevanti sono disciplinate dalla normativa transitoria del d.lgs. 154/2013.
Connessioni
L. 219/2012; d.lgs. 154/2013; art. 315 c.c.; artt. 280, 281, 283, 284 c.c. (norme affini dello stesso titolo).

Domande frequenti

Cosa disciplinava l'art. 282 c.c. prima dell'abrogazione?

Disciplinava un aspetto della legittimazione dei figli naturali, istituto che consentiva di modificare lo status del figlio nato fuori dal matrimonio elevandolo a quello di figlio legittimo.

Quando è stato abrogato l'art. 282 c.c.?

Con il d.lgs. 154/2013, in vigore dal 7 febbraio 2014.

Perché la legittimazione è stata abolita?

Perché la riforma del 2012-2013 ha equiparato tutti i figli, rendendo inutile qualsiasi meccanismo per «convertire» lo status.

Un figlio legittimato prima della riforma mantiene i suoi diritti?

Sì. Le situazioni giuridiche costituite prima dell'entrata in vigore della riforma sono disciplinate dalle norme transitorie del d.lgs. 154/2013.

Qual è oggi la norma cardine sullo stato giuridico dei figli?

L'art. 315 c.c., che sancisce l'unicità dello stato giuridico di figlio, indipendentemente dalle circostanze della nascita.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.